Super Mario: la guida per godersi i migliori giochi di Mario su Switch

Una guida dedicata all'idraulico più famoso del mondo dei videogiochi: Super Mario. Ecco da dove iniziare per godersi le sue divertentissime avventure.

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  • Switch
  • Se si è appassionati di videogiochi è praticamente impossibile non aver mai sentito parlare di Super Mario. Dal suo debutto su NES nel lontano 1985, l'idraulico italiano è stato protagonista di un grandissimo numero di titoli, tutti in grado di lasciare un'impronta indelebile nel cuore dei giocatori. Per il 35simo anniversario della sua mascotte, Nintendo ha riproposto un capitolo importante dell'evoluzione del platform in tre dimensioni tramite la Super Mario 3D All-Stars Collection (qui la recensione di Super Mario 3D All Stars), ma in realtà su Nintendo Switch è possibile recuperare la quasi totalità delle avventure di Mario nel regno dei funghi. Per fare un po' di ordine, e permettere a chi si avvicina al brand per la prima volta di sperimentare nel migliore dei modi possibili gli episodi storici, o magari di riscoprire alcuni capitoli mai giocati prima d'ora, vi proponiamo una guida dedicata alla serie di Super Mario e di come approcciarla al meglio su Nintendo Switch.

    Gli albori del platform... Nella migliore versione

    Gli abbonati al servizio di Nintendo Switch Online, possono accedere a due cataloghi digitali molto importanti all'interno della storia di Nintendo, ovvero le librerie del NES e dello SNES. Tra queste si annidano alcuni dei capolavori più importanti degli anni 80 e 90, su cui troneggiano ovviamente i platform con protagonista Mario. All'interno del catalogo NES si trova la trilogia originale così come l'abbiamo conosciuta in occidente, iniziata nel 1985 con Super Mario Bros. Il primo capitolo presenta molti dei concept di game design che diventeranno la base dei videogiochi in due dimensioni a scorrimento orizzontale, mentre Super Mario Bros 3, uscito nel 1991, non fa altro che arricchire ed espandere all'ennesima potenza tutto quello che di rivoluzionario era stato introdotto precedentemente. Ma è Super Mario Bros. 2 che risulta il capitolo più peculiare del trittico. Questo perché in realtà non si tratta dell'originale apparso in Giappone, ma di un titolo completamente estraneo alla serie, Doki Doki Panic, che fu preso e riadattato per il pubblico occidentale in sostituzione del vero Super Mario Bros. 2. Questo insolito cambio avvenne perché la divisione occidentale di Nintendo ritenne il sequel pubblicato nel Sol Levante eccessivamente simile al capostipite della serie, ed inoltre tarato su un livello di difficoltà così elevato che difficilmente avrebbe incontrato i gusti del pubblico americano ed europeo.

    Il catalogo di Switch però presenta anche la versione originale riadattata senza alcun tipo di stravolgimento che prende il nome di The Lost Levels.
    Questi quattro giochi rappresentano l'abc del platform in due dimensioni e sono una tappa imprescindibile nella riscoperta della storia di Mario, ma possono essere fruiti in una versione decisamente più... moderna. Infatti, questa volta nella libreria dedicata al Super Nintendo è presente la prima raccolta del baffuto idraulico. La Super Mario All-Stars collection ripropone tutti i capitoli apparsi su NES (compreso il The Lost Levels) ma rimessi a nuovo tramite un'intelligente operazione di remake.

    Il gameplay rimaneva infatti invariato, ma a subire uno stravolgimento drastico era tutta la presentazione grafica che sfruttava appieno le potenzialità del 16 bit Nintendo. Una re-immaginazione in grado di donare nuova linfa vitale a dei capolavori del periodo che ancora oggi risultano estremamente godibili in questa forma. Per chiudere l'epoca del Super Nintendo poi, impossibile non citare altre due pietre miliari del genere: Super Mario World e Super Mario World 2 Yoshi's Island. Il primo è forse l'apice del platform classico, un progetto vasto e ambizioso, l'ennesimo miracolo partorito dal genio creativo di Shigeru Miyamoto.

    Contraddistinto da una struttura non lineare di progressione e dall'introduzione di alcune mosse e power up divenuti dei punti di riferimento della serie, Super Mario World accoglieva anche Yoshi, il draghetto partner di Mario che da lì a poco sarebbe divenuto protagonista. Con Yohi's Island abbiamo infatti il canto del cigno di un'era indimenticabile, la massima espressione del platform 2D e delle potenzialità grafiche degli hardware del tempo. Infatti la cartuccia del gioco presentava al suo interno la seconda versione del Super FX, un chip speciale in grado di renderizzare alcuni rudimentali elementi di grafica poligonale, un traguardo che proiettava i giocatori nel prossimo futuro: l'avvento del 3D (per scoprire altri giochi del draghetto, vi rimandiamo alla nostra recensione di Yoshi Crafted World).

    Il passaggio alle tre dimensioni

    Più volte abbiamo sottolineato l'importanza storica che ricopre un'operazione come quella della Super Mario 3D All-Stars Collection. Per la prima volta nella storia della casa di Kyoto è possibile avere accesso a tre titoli fondamentali che hanno segnato tre ere molto diverse degli hardware Nintendo. Super Mario 64 inaugurò la stagione del 3D rivoluzionando completamente il game design degli anni '90 e mostrando le potenzialità del Nintendo64. Super Mario Sunshine, un seguito dal sapore molto più conservativo, giocava con i concept introdotti dal suo predecessore mettendoli sotto una nuova luce, mentre Super Mario Galaxy rappresentava l'ennesima "Rivoluzione Copernicana" del platform, riscrivendo le regole della fisica grazie alle potenzialità della Wii, una console capace di creare nuovi paradigmi videoludici. Il consiglio è ovviamente quello di recuperare la 3D All-Stars e di giocare i tre titoli seguendo l'ordine cronologico per poter apprezzare a pieno la crescita tecnica e di game design che ha caratterizzato la serie nel corso degli anni. Una volta sperimentata la perfezione di Galaxy è difficile tornare indietro ed è per questo che il passo successivo più logico è quello di procedere fino ai giorni nostri e di immergersi in Super Mario Odyssey.

    Il best seller uscito su Switch nel 2017 è probabilmente la summa più completa di tutti i precedenti capitoli, in grado di incorporare in modo fluido e convincente tanto l'approccio al level design aperto di Super Mario 64 quanto la progressione lineare di Super Mario Galaxy, in un Open World di altissima caratura. Odyssey è a conti fatti non solo uno dei migliori Super Mario in tre dimensioni, ma anche un titolo immancabile all'interno di qualsiasi collezione Nintendo Switch (qui troverete la nostra recensione di Super Mario Odyssey).

    Tra passato, presente e... futuro

    Fortunatamente l'offerta presente all'interno del catalogo della console ibrida non si ferma certo qui, ma è ricca di ulteriori spunti. Gli amanti del filone in 2D potranno sbizzarrirsi grazie a Super Mario Maker 2, il builder pensato per stimolare la creatività dei fan della serie. L'editor è una diretta evoluzione del capitolo apparso su WiiU e 3DS, e offre ancora maggiori possibilità di personalizzazione e condivisione online. Per chi cerca invece un'esperienza più classica, da non sottovalutare la riproposizione di New Super Mario Bros. U nella sua versione Deluxe. Si tratta dell'ultimo esperimento in due dimensioni dedicato a Super Mario e al filone "New" che ripropone in chiave moderna gli stilemi del platform 2D, aggiungendo parecchie novità come la modalità cooperativa. Da non dimenticare infine che il 2021 segnerà l'arrivo di un altro importante tassello della storia del brand, con la riedizione del capitolo in tre dimensioni apparso sempre su Wii U, ovvero Super Mario 3D World. Un episodio ingiustamente passato in sordina che sarà possibile riscoprire in un'edizione ricca di contenuti aggiuntivi, come il multiplayer online e la presenza di una nuova storia chiamata Bowser's Fury. L'eredità dell'idraulico italiano è sconfinata, e grazie a Nintendo Switch si possono rivivere comodamente su un'unica console gran parte degli episodi che ne hanno caratterizzato la crescita.

    Senza contare poi, che il brand di Mario si estende ben oltre il regno del platform e abbraccia i generi più disparati: dagli sportivi alle simulazioni di kart, passando per party e puzzle game che spesso vedono come protagonisti i comprimari che hanno accompagnato l'idraulico nel corso delle sue avventure. Insomma il 35simo compleanno di Super Mario è l'occasione perfetta per riscoprire tutto quello che l'universo ludico ideato da Shigeru Miyamoto ha offerto nel corso degli anni e Nintendo Switch è la console perfetta su cui rivivere queste esperienze senza tempo. La chiave d'accesso a un regno sconfinato.

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