Super Mario Maker 2: cinque livelli classici a tema Super Mario 3D World

I migliori cinque stage classici basati sulla skin di Super Mario 3D World, pescati dall'archivio di livelli dal mondo di Super Mario Maker 2.

speciale Super Mario Maker 2: cinque livelli classici a tema Super Mario 3D World
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  • Switch
  • La skin di Super Mario 3D World rappresenta con pochi dubbi la novità più succosa fra quelle che potete trovare nel pacchetto del Mario Maker per Nintendo Switch. È uno stile nuovo a trecentosessanta gradi, mai visto prima non soltanto dentro il tool di creazione, ma anche rispetto all'intera storia del platform con protagonisti Mario e i suoi amici del Regno dei Funghi. Non fraintendeteci: in sé, Mario 3D World è tutto fuorché un prodotto inedito. Tuttavia la sua versione interna all'editor non è disponibile da nessun'altra parte, giacché in Super Mario Maker 2 l'immaginario creato per Wii U nel 2013 deve giocoforza piegarsi alle norme del 2D - o, se preferite, delle tre dimensioni simulate - nonché dello scorrimento orizzontale, unico modo per farsi modellare con facilità dai creator amatoriali di tutto il mondo. È comunque bene non commettere l'errore d'intendere tutto ciò come una limitazione.

    Pur spogliato delle ambientazioni liberamente esplorabili dell'episodio originale, il 3D World di Mario Maker 2 conserva tutta l'iconografia del suo capitolo di riferimento, consegnando agli utenti un kit creativo i cui elementi ludici, molto interessanti e particolari, non hanno spesso corrispettivi nelle altre estetiche di gioco presenti all'interno del software. Girovagando tra i server, ci verrebbe da dire che la community ne sembri entusiasta, poiché di scenari composti con questa speciale "cassetta degli attrezzi" ce ne sono davvero tanti, alcuni dei quali di eccellente fattura. Noi, in questa sede, vogliamo segnalarvi quelli che, a parer nostro, sono i cinque migliori livelli tradizionali a tema Super Mario 3D World. Non troppo banali, né troppo eccentrici; non troppo facili, né eccessivamente difficili. Semplicemente, degli stage fatti "come Nintendo comanda", che in un gioco ufficiale di Mario potrebbero tranquillamente dire la loro.

    5° posizione: Datemi un martello

    Difficile parlare di livelli "classici" quando si menzionano creazioni come Tower of the Super Hammer. Lo stage è infatti interamente imperniato sull'uso della Tuta da Carpentiere, power up apparso per la prima volta proprio in Super Mario Maker 2, il quale -si sa- è tutto fuorché un titolo "mariesco" ligio ai canoni del platform game. In questo senso vi chiediamo di stare al gioco, perché il contributo del tedesco afanguy è davvero curioso e sarebbe un peccato escluderlo dal nostro elenco di buoni consigli.

    ID DEL LIVELLO: 5H9-8S8-9RF

    Disperso nel solito antro di Bowser, attorniato dal magma e con poche speranze in tasca, Mario scorge l'unica possibilità di salvezza nell'atto di trasformarsi in Mario Maker e avanzare verso l'uscita grazie al potere del Super Martello. Il nuovo talento dell'idraulico dall'elmetto giallo è la chiave per fare progressi: con il martellone si spaccano muri di cemento, si attivano i blocchi "!" estensibili, e capiterà persino di doverlo sbattere in faccia a Miauser - il re dei Koopa in veste felina - nel corso di una boss fight piuttosto inconsueta.

    Inoltre, nei panni dell'operaio edile il nostro eroe può costruire delle casse che, se gettate sulla lava, possono fungere da appoggi utili a superare salto dopo salto il pericolo incandescente. Tutti stratagemmi che vengono ben impiegati in Tower of the Super Hammer, rendendolo un esempio virtuoso di come valorizzare il nuovo costume all'interno di uno stage a tema.

    4° posizione: Il dono della sintesi

    1-1 Homecoming Hills è invece un livello classico che più classico non si può. L'autore, lo spagnolo Ohara, è evidentemente una persona che conosce molto bene la grammatica dei giochi di piattaforme, tant'è che il suo contributo, ambientato in un contesto solare e sgargiante, sfoggia un level design tra i più chiari e "corretti" che ci siano capitati sott'occhio nel corso delle ultime settimane.

    Lo stage è assolutamente lineare e non presenta ostacoli insormontabili, ma mette in campo con logica e rigore una serie di trovate ludiche variopinta, tanto da rendere la progressione davvero piacevole.

    ID DEL LIVELLO: GS7-8WG-WMF

    Si tratta oltretutto di un piccolo compendio delle novità creative incluse nel ventaglio di 3D World, ossia un esempio pratico di come, attingendo dalle principali new entry dell'editor, sia possibile creare un prodotto completo e vivace. Ecco allora che in 1-1 Homecoming Hills, oltre alle sgambettate nell'erba e i balzi acrobatici, capiterà d'imbattersi in una sezione tra i tubi trasparenti intrecciati, e poi in un'altra a bordo di un'auto Koopa, senza contare - ovviamente - l'opportunità d'indossare il costume da Gatto dopo un'arrampicata in cima a una albero a forma di campanella. Pensate che tutto insieme sia un gran guazzabuglio? Impugnate i Joy-Con: non tarderete a ricredervi.

    3° posizione: Fino all'ultimo scaffale

    Come la maggior parte dei livelli che sfrutta il calco grafico della casa fantasma, The Ancient Library Tower possiede già in partenza un fascino tutto particolare. Il lavoro del canadese Aiji ha però bisogno di un pizzico di pazienza in più del solito per dimostrare ciò di cui è creativamente capace: bisogna infatti lasciarsi alle spalle le prime - sinceramente superflue - azioni preliminari così da entrare finalmente nel vivo della sfida, accedendo alla grande biblioteca che dà il nome alla composizione.

    La parete di libri è davvero sontuosa e diventa subito necessario scalarla per raggiungere la vetta dello stanzone. Un compito su misura per Mario Gatto, protagonista assoluto dello stage poiché in grado di aggrapparsi agli scaffali e risalirli in verticale con l'aiuto dei suoi artigli.

    ID del livello: 3X6-5RN-93G

    Giunti a metà dell'arrampicata, la prova diviene una via di mezzo fra il rompicapo e il metroidvania. Qui bisognerà recuperare chiavi e monete rosse varcando delle porte che danno modo di arrivare in zone della magione altrimenti bloccate, dove tuttavia è necessario recarsi per agguantare alcuni oggetti indispensabili per avanzare verso il traguardo. L'aspetto "vania" sta nel fatto che questi strumenti - interruttori P e power up, in prevalenza - devono essere adoperati in aree della camera già perlustrate, così da svelare dettagli precedentemente nascosti alla vista. Non c'è che dire: una produzione veramente ingegnosa.

    2° posizione: La forma dell'acqua

    Purtroppo non sappiamo come si pronunci il nome dell'autore giapponese che ha creato Rescue Forest from Flood, perciò ci limiteremo a fargli i complimenti senza menzionarlo. Il livello è un raro esemplare di stage subacqueo che sa bilanciare i suoi ritmi ludici compassati con una messinscena a dir poco incantevole. Intrappolato in una foresta allagata da cima a fondo, Mario è costretto a nuotare lungo un percorso cosparso di Piante Piranha e Pesci Lisca che non ci penseranno due volte ad attaccarlo appena dopo aver incrociato il suo sguardo.

    ID del livello: FLC-KXT-2HG

    Quando però l'idraulico raggiunge e sconfigge un Tartosso gigante, assistiamo ad un colpo di scena inaspettato e bellissimo: l'acqua si ritira per magia, dando al protagonista l'opportunità di ripercorrere la stessa strada a ritroso e quindi spingersi verso la via d'uscita, che prima risultava sbarrata da un Twomp.

    A ben vedere, Rescue Forest from Flood è dunque una sorta di livello in due parti. Nella prima, la progressione sottomarina costringe l'avatar a fare i conti con dei movimenti ridotti all'osso nonché a difendersi esclusivamente con i poteri acquisiti grazie a un Fiore di Fuoco raccolto in partenza; mentre nella seconda parte si torna a saltellare allegramente in testa agli avversari, come da tradizione del genere di piattaforme. Un'opera dotata di grande atmosfera e, cosa più importante, di un level design come se ne vedono di rado.

    1° posizione: Colpo di testa

    Il trofeo di oggi spetta a Bully's Battle Tower, contributo che arriva dritto dritto dall'Olanda. Reus, il maker che l'ha generato, ha imbastito un livello tra le luci del casinò di Bowser facendo leva sulle routine dei Bully, i villain cornuti a forma di pentola rovesciata che hanno trovato pieno riconoscimento proprio tra i poligoni di 3D World.

    Come il loro nome di battesimo suggerisce, si tratta di avversari particolarmente aggressivi, che una volta avvistato Mario non ci pensano due volte a caricarlo a testa bassa, con fare taurino, sbattendo il loro testone contro qualunque cosa gli si pari davanti.

    ID del livello: YH1-19L-PDF

    In Bully's Battle Tower queste creature sono disposte lungo le architetture in modo tale che il giocatore possa sfruttare la loro foga per innescare determinati meccanismi: per esempio i blocchi "!", che si allungano gradualmente ad ogni colpo subito dal Bully di turno. Il concept dello stage risulta centrato fin dai primi istanti, per altro forte di una spolverata di puzzle solving che non fa mai male. L'autore ha addirittura predisposto una battaglia contro un mid-boss e infine una boss fight in piena regola contro un Bully dotato di ali, custode della chiave d'uscita e quindi da sconfiggere a qualsiasi costo. Un prodotto estremamente curato e originale, da provare senza se e senza ma.

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