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Super Mario Maker 2: cinque livelli classici a tema Super Mario Bros 3

I migliori cinque stage classici basati sulla skin di Super Mario Bros 3, pescati dall'archivio di livelli dal mondo di Super Mario Maker 2.

speciale Super Mario Maker 2: cinque livelli classici a tema Super Mario Bros 3
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  • L'estro può celarsi anche fra gli interstizi della normalità, motivo per cui siamo sempre molto curiosi di setacciare gli stage di Super Mario Maker 2 di stampo più convenzionale. Dopotutto, fra un livello a difficoltà "over the top" e un altro strutturalmente fuori dagli schemi, sapere di potersi concedere anche qualche prova dallo svolgimento meno strampalato - ma comunque di qualità - è un conforto al quale nessuno vorrebbe davvero rinunciare. Seguendo la ludografia originale di Miyamoto e compagni, siamo dunque partiti alla scoperta di questo universo scevro di eccessi cominciando dagli stage tradizionali costruiti attorno al primo Super Mario Bros per NES.

    Di conseguenza, quest'oggi non possiamo fare altro che procedere in direzione del terzo episodio del franchise "mariesco", ossia uno dei giochi di piattaforme più amati della serie incentrata sulle gesta dell'idraulico, ma anche del Videogioco a tutto tondo. Perciò, ecco a voi la nostra, personalissima classifica delle cinque migliori creazioni classiche a tema Super Mario Bros. 3 fra quelle condivise, ad ora, dai nuovi creativi del Regno dei Funghi.

    5° posizione: La fabbrica dei Bob-omb

    Nella suggestiva cornice di uno sfondo sotterraneo in versione notturna troviamo Bob-omb Factory, livello a cura del francese JoGrizzly. Il contesto, neanche a dirlo, è quello di una fredda fabbrica di Bob-omb alla quale si può accedere soltanto gabbando alcuni Twomp sorveglianti. La seconda parte della progressione risulta particolarmente interessante, in quanto richiede di ricomporre la chiave che apre la porta d'uscita recuperando cinque monete rosse gettate agli angoli di uno stanzone centrale saturo d'insidie.

    ID DEL LIVELLO: 6KB-865-1FF

    Ad anticipare ogni moneta c'è una sfida tematica, ciascuna incentrata su un dispositivo letale messo a disposizione dall'editor. Sarà quindi necessario ora farsi strada lungo un corridoio fatto di congegni lanciafiamme, ora cavalcare dei blocchi serpentini sospesi sopra un set di seghe, ora destreggiarsi fra delle presse aculeate e retrattili. Senza appoggiarsi su un livello di difficoltà fuori luogo, Bob-omb Factory si fa apprezzare per un design asciutto ma ragionato, ottimo antipasto da gustare in vista di competizioni un po' più ardue ed elaborate.

    4° posizione: Operazione stalattiti

    Dall'Inghilterra fino alle lande di Super Mario Maker 2, Piercing Pinnacle giunge carico di tradizionalismo ma anche di un impiego efficace di una delle principali novità del tool di creazione: le stalattiti. Giustamente ambientato fra le nevi di Bros 3, il livello dell'utente Nocturnowl mette alla prova il giocatore non soltanto ponendo l'accento sulla scivolosità delle superfici, ma anche sbizzarrendosi con le due diverse tipologie dei suddetti coni di ghiaccio.

    ID DEL LIVELLO: M0N-3GQ-X1G

    Si alternano quindi con sapienza l'utilizzo di quelle distruttibili e vacillanti all'uso delle controparti salde e infrangibili, costruendo un level design dove i ghiaccioli acuminati rappresentano per il protagonista una seccatura continua. Mario dovrà vedersela con ponti che cadono al suo passaggio, con rapide scivolate indispensabili a scansare ciò che crolla dal soffitto, e in più, di tanto in tanto, con dei fastidiosi mulinelli d'aria, ovviamente posti in prossimità delle pensiline più aguzze. Sebbene sia lecito immaginarsi uno stage cattivello, Piercing Pinnacle sceglie in realtà di non premere più di tanto sul fattore sfida, fermandosi presso gli standard di una godibilità spensierata e di un incedere lineare, seppur ben congegnato.

    3° posizione: Una gita all'Ikea

    Se avete appena comprato casa ma non vi sentite ancora pronti a passare una domenica intera tra una cassettiera Malm e una libreria Billy, potreste allenarvi psicologicamente giocando a Welcome to IKEA!, l'ironico livello composto da Gydan, autore -guarda caso- svedese. Lo stage è classico che più classico non si può, ma si sviluppa da un'idea a dir poco peculiare: Mario va a fare shopping nel noto grande magazzino dove, si sa, per uscire è obbligatorio visitare dal primo all'ultimo reparto.

    ID DEL LIVELLO: PFJ-V4C-Q0H

    Calibrato verso il basso in termini di sfida, lo scenario ha un valore per lo più estetico: la ricostruzione del centro commerciale è a dir poco maniacale, fra carrelli all'ingresso, mobili di ogni tipo e scaffali ricolmi di oggetti, power-up e animaletti "carnivori". Il setting è peraltro costellato di clienti-Goomba che aspettano soltanto di essere infastiditi a suon di salti in testa, il che rende il tutto ancora più demenziale e spassoso. Un simpatico divertissement, insomma: applausi all'esecuzione (e alla fantasia).

    2° posizione: Contronatura

    Con The Lumber Mill la nostra classifica si lascia alle spalle la leggerezza dei lavori precedenti per avventurarsi in terreni videoludici un tantino più stimolanti e ardimentosi. Da qualche parte nel Mushroom Kingdom, il maker d'oltreoceano VannAccess ha immaginato una piccola foresta minacciata dall'avvento delle macchine. Arrampicandosi in cima agli alberi di questo luogo piagato dalle forze artificiali, Mario deve introdursi all'interno di un vascello volante per raggiungere i colpevoli dell'attacco infame e quindi ristabilire l'ordine naturale delle cose.

    ID DEL LIVELLO: R4C-8C2-L9G

    Formalmente molto curato, lo stage si distingue per la varietà delle situazioni giocose messe in campo: prima l'avanzamento si configura come una cauta risalita lungo alcune piante rampicanti, poi si vivacizza con l'introduzione di gru oscillanti, piattaforme mobili, lame rotanti e palle di cannone da evitare, spostando il focus sulla puntualità dei salti. Per certi versi, The Lumber Mill ci ha ricordato alcuni livelli di fine campagna dei Mario 2D appartenenti alla serie regolare: tutt'altro che all'acqua di rose (beninteso: nulla a che vedere con gli stage a difficoltà infernale) ma confezionato così bene da farsi completare con grande gusto.

    1° posizione: Caduta libera

    Ne abbiamo collaudati tanti di livelli in stile Super Mario Bros. 3, ma nessuno, in fatto di equilibrio tra particolarità del concept e gradevolezza ludica, ci ha colpito quanto Collapsing Cavern, un'opera originale del canadese bran. Si tratta di una sfida tosta, eppure nient'affatto sleale: all'interno di una grotta piena di Muncher, le piante piranha inscalfibili, il nostro eroe in formato "mini" deve sopravvivere saltando con tempismo su una serie di piani a mezz'aria tinti d'azzurro.

    ID DEL LIVELLO: NW3-Q1J-MKF

    Per chi non lo sapesse, quando le piattaforme assumono tale colorazione tendono a crollare in men che non si dica, non appena Mario vi poggia i piedi sopra. In Collapsing Cavern l'esattezza progettuale è tutto, e in questo senso l'autore ha portato a termine un lavoro magistrale, misurando le distanze tra le superfici con grandissimo criterio, persino suggerendo le traiettorie di salto con delle monete, come le migliori scuole di game design insegnano. Oltretutto stupiscono le tante variazioni sul tema: fasi di rimbalzo concitate si alternano a momenti di caduta al rallentatore, con tanto di check point messo a metà strada per non rendere l'impresa frustrante. Poche altre chiacchiere: correte a provarlo.

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