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Super Mario Maker 2: cinque nuovi livelli ispirati al mondo del gaming

Cinque nuovi stage creati dagli autori di Super Mario Maker 2 che si ispirano ad alcuni dei videogiochi più famosi di sempre.

speciale Super Mario Maker 2: cinque nuovi livelli ispirati al mondo del gaming
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Disponibile per
  • Switch
  • La rilettura in chiave "mariesca" dei videogiochi più famosi della storia è una delle tendenze che più ci piacciono tra quelle messe in campo dai creator di Super Mario Maker 2. Nel primo speciale riguardante questo tema vi abbiamo mostrato quanto l'editor per Nintendo Switch si presti alla riproduzione - e quindi all'omaggio - di alcuni titoli intramontabili, proponendovi un quintetto di produzioni che varrebbe davvero la pena recuperare.

    A circa un mese di distanza da quell'articolo abbiamo deciso di tornare sull'argomento, individuando altri cinque livelli ispirati al mondo del gaming tra i più belli che la community è stata in grado di realizzare. Stage dall'idea di gameplay vincente, oppure forti di una cifra stilistica senza pari, ma comunque capaci di replicare il videogioco (o la serie) di riferimento in maniera più che convincente. Fine dei preliminari: ecco a voi la nostra nuova classifica!

    5° posizione: Pokémon

    Modellato sulle fattezze grafiche del Super Mario Bros. primigenio, Gotta Catch ‘Em All!, firmato dal canadese Pink Kitty, è un contributo che -neanche a dirlo- traduce in forma puzzle-platform il motto alla base del franchise Pokémon, ossia il celeberrimo "acchiappali tutti!". Certo, nell'editor di Nintendo non c'è traccia di alcun Pocket Monster ufficiale; in compenso, il campionario di mostri appartenenti al Regno dei Funghi è notoriamente abbastanza ricco, tanto che per arrivare a fine stage sarà appunto necessario "catturare" alcuni dei villain storici del nostro intrepido sturalavandini. Anche in questo caso, va da sé, in maniera tutt'altro che convenzionale. Il percorso è suddiviso in quadri a se stanti, collegati l'uno all'altro da una porta che richiede l'uso di una specifica chiave per essere aperta.

    ID DEL LIVELLO: 9NP-CRY-F0G

    Tale oggetto è custodito dalla creatura che vive nella parte superiore di ogni setting, dove, tra le altre strutture, giace sempre imperiosa una Poké Ball gigantesca, la cui parte alta - quella tipicamente di colore rosso - è composta da una serie di blocchetti On/Off. Compito di Mario, che si trova a governare un interruttore esterno all'ambiente, è quello di intrappolare la bestia di turno nella sfera, indirizzando ora un Goomba, ora un Tantatalpa, ora un Torcibruco verso i blocchi disattivati per poi subito attivarli e "schiacciare" il malcapitato al loro interno. Ne consegue che l'idraulico - sempre da un'area isolata e sicura - debba dirigere ciascun animaletto verso la Ball in maniere diverse e specifiche, sfruttando le particolari routine di ogni avversario e le ottime specificità architettoniche imbastite dall'autore. Se l'attesa per Pokémon Spada e Scudo vi sta logorando, Gotta Catch ‘Em All! è il livello di Mario Maker 2 che fa al caso vostro.

    4° posizione: Mario Party

    Chi di voi ha vissuto la serie Mario Party fin dal suo debutto su Nintendo 64 forse ricorderà un minigioco intitolato Shy Guy Says. Presente già nel primo episodio e poi riproposta in Mario Party 2, si tratta di una prova dalle dinamiche elementari, in cui a ciascuno sfidante viene chiesto di alzare la bandierina dello stesso colore di quella mostrata di volta in volta da un Tipo Timido. Una sfida di velocità e colpo d'occhio che il maker norvegese ssjHenrik ha scelto di tributare nel suo Party Mini Game: Shy Guy Says, un livello cesellato tra i pixel di Super Mario Bros. 3.

    ID DEL LIVELLO: 512-S2K-XXG

    Qui l'idraulico si ritrova a varcare una serie di stanze con dentro delle piattaforme sotto le quali giacciono alcuni sprite molto specifici, raffiguranti ora una nuvoletta, ora un blocco di ghiaccio, ora uno scarpone e così via. Questi oggetti sono i riferimenti che il giocatore dovrà tenere d'occhio quando nella parte superiore dell'inquadratura apparirà un elemento di forma equivalente, nient'altro che un suggerimento utile a comprendere da che parte dello schermo Mario si debba spostare affinché non gli caschino in testa delle seghe circolari che, volta per volta, piombano dall'alto da diverse posizioni, come se niente fosse. Proprio come il minigame da cui è tratto, Party Mini Game: Shy Guy Says si basa su una formula da approcciare con una certa concentrazione e nervi ben saldi. Un insieme di cose che potrebbe richiedere un po' di allenamento, che tuttavia non pesa in virtù del grande sforzo progettuale compiuto dall'autore, avvertibile in ogni singolo istante della competizione.

    3° posizione: Metal Gear Solid

    Che qualcuno prima o poi avrebbe realizzato un Metal Gear Solid in salsa Mario Maker era tutto sommato prevedibile. In fondo il capolavoro targato Konami fa parte di una delle saghe più osannate dai videogiocatori di ogni età e provenienza: non c'è console war che tenga. Sui server sono già disponibili alcuni omaggi a quest'opera straordinaria, ma il contributo che vi consigliamo più di ogni altro è Metal Goomba Solid, dell'americano AndrewR. Lo stage permette all'utente di rivivere in forma sintetica l'avventura di Solid Snake sull'isola di Shadow Moses, riprodotta in modo convincente tramite lo sfondo sotterraneo di Mario Bros. 3 e i freddi oggetti di scena che la skin porta in dote. Tuttavia non è per il lato cosmetico che vogliamo citare questa specifica produzione, bensì per il suo indiscutibile valore ludico, poiché Metal Goomba Solid è un livello stealth a tutti gli effetti.

    ID DEL LIVELLO: V7L-H3D-QNF

    Lungo il cammino Mario deve infatti evitare non soltanto di farsi vedere da alcuni nemici-sentinella, ma anche di attivare per errore i numerosi interruttori On/Off sparsi nell'ambiente. Questo perché il gesto farebbe immediatamente scattare un allarme, liberando svariati Tantatalpa incattiviti dalla loro prigionia. Oltre a un paio di splendide sezioni all'ombra delle luci di sorveglianza e un'ispirata battaglia finale contro un Goomba-Liquid Snake (con tanto di riproduzione del letale Metal Gear Rex), il percorso vanta anche un'interessante fase in cui l'eroe, entrato in possesso di un guscio di Tartosso, deve nascondersi sfoderando il potere della tartaruga ossuta, che riduce Mario in frantumi per pochi secondi. Un richiamo piuttosto esplicito alle scatole di cartone, simboli di una delle meccaniche più rappresentative del lavoro firmato dal buon Kojima.

    2° posizione: Space Invaders

    Con Goomba Invaders, altro stage prodotto negli USA, Super Mario Maker 2 ci catapulta direttamente agli albori dell'epoca arcade. Il titolo dato dall'utente frowny alla sua composizione lascia poco all'immaginazione: si tratta infatti di un tributo all'immortale Space Invaders di Taito, qui pensato per stare all'interno di una scenografia di Super Mario Bros. capovolta all'ingiù (un effetto che deriva dall'impiego della nuova funzione notturna). Il concept del livello è tanto semplice quanto geniale: Mario può muoversi solamente entro una stretta porzione d'inquadratura, e deve riuscire a sbarazzarsi di ventisette Goomba volanti che, dalla parte alta dello schermo, si spostano senza sosta verso di lui seguendo la tortuosa traiettoria tracciata dallo sviluppatore.

    ID DEL LIVELLO: PL3-817-3XF

    Costretto ad agire entro un'area isolata, egli non può come al solito saltar loro in testa, ma deve invece colpirli dalla distanza, provocando la caduta delle quattro stalattiti poste sotto i suoi piedi. I coni si staccano non appena l'idraulico vi cammina sopra, perciò è chiaro che l'azione vada eseguita con criterio e precisione, aspettando che i Goomba da bersagliare siano perfettamente allineati al proiettile di ghiaccio. Mario potrà recarsi verso il traguardo soltanto dopo aver eliminato tutti i miceti invasori; nel caso in cui invece anche solo un nemico lo toccasse, sarebbe subito game over. Goomba Invaders è il classico scenario in cui una durata breve e un gameplay scheletrico vengono compensati da un'idea e una realizzazione praticamente prive di sbavature. Da giocare senza indugio.

    1° posizione: Contra

    La migliore creazione di quest'oggi è con pochi dubbi Super Contra Bros 3, eccezionale crasi videoludica tra Super Mario Bros. 3 e Contra ad opera dell'autore d'oltreoceano Waffledog. C'è poco da dire su questa produzione oltre al fatto che sia semplicemente splendida: non solo accorpa in un tutt'uno i primi due scenari in auto-scroll dello sparatutto Konami (nello specifico, parliamo degli stage "Jungle" e "Waterfall"), ma li riproduce anche con una fedeltà encomiabile. Della fase attraverso la giungla stupisce l'ingegno con cui sono stati replicati alcuni momenti in-game ormai diventatati memorabili, come il crollo del ponte di passaggio - qui provocato da dei Bob-omb esplosivi- nonché la sezione di shooting presso il primo posto di blocco, in questo caso sorvegliato da un Tartatalpa.

    ID DEL LIVELLO: RKQ-SJ8-P9G

    Anche la seconda fase, che invece sfrutta lo scorrimento verticale della camera, brilla per il suo forte attaccamento al level design originale, tanto che pure l'iconica boss fight contro il mostruoso avversario alieno è stata ricreata con grande perizia. Al di là dell'aderenza estetica, il Contra di Mario Maker 2 combacia con il classico del 1987 anche dal punto di vista del sistema di gioco. Infatti il nostro amico baffone viene costantemente rifornito con dei Fiori di Fuoco, così da non dover mai rinunciare al piacere di terminare l'esistenza dei suo antagonisti a suon di proiettili. Vi lasciamo con un suggerimento: se potete, provate Super Contra Bros 3 in co-op con un secondo giocatore. Vi divertirete parecchio, con tanto d'inevitabile "effetto nostalgia".

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