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Super Mario Maker 2: creatori di mondi nell'ultimo aggiornamento

L'update di aprile introduce la modalità Crea un Mondo e tante altre piccole chicche dedicate ai fan dell'apprezzatissimo editor per Nintendo Switch.

Super Mario Maker 2: creatori di mondi nell'ultimo aggiornamento
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  • Switch
  • Se a quasi un anno di distanza dall'esordio di Super Mario Maker 2 siamo ancora qui a raccontarne l'evoluzione, è perché l'editor dedicato alla storia dell'idraulico baffuto si è dimostrato un successo incredibile sotto svariati punti di vista. Da una parte la community di Nintendo Switch ha subito risposto alla chiamata della Grande N con fare entusiasta, tanto che ad oggi i server ospitano più di dieci milioni di livelli plasmati da un'utenza che non sembra minimamente intenzionata a smettere di sprigionare la propria fantasia. Dall'altro lato, bisogna anche fare un plauso alla casa di Kyoto per come sta prendendosi cura della propria creatura, nutrendola di nuovi contenuti con una costanza francamente encomiabile.

    Un impegno che trova nell'ultimo update 3.0.0 l'esempio più fulgido, in quanto foriero di una feature che in molti, fra creativi e semplici giocatori, stavano aspettando con una certa trepidazione. Una funzionalità, cioè, che permette di disporre gli stage della propria libreria personale all'interno di vere e proprie macro e micro-world map ispirate alle grafiche dell'immortale Super Mario World - ovviamente, a piacere, anche condivisibili online. Parliamo della modalità denominata Crea un Mondo (in originale World Maker), già a disposizione di tutti i possessori del prodotto base in forma totalmente gratuita.

    La rivincita di Bros. 2

    Prima di descrivere il piatto principale, però, è giusto soffermarsi rapidamente sulle altre novità in seno all'aggiornamento, che vanta una cospicua dose di "oggetti" opportunamente inseriti nella cassetta degli attrezzi di tutti i creator marieschi sparsi per il globo. Partendo dai costumi, il tool consente ora di trascinare nella griglia di creazione alcuni power up iconici dei platform di Mario: il Costume Rana (Super Mario Bros. 3), il Super Palloncino (Super Mario World), la Super Ghianda (New Super Mario Bros. U) e il Fiore Boomerang (Super Mario 3D World). Altri travestimenti sono invece del tutto inediti, e consistono in vari costumi che il Nostro può indossare solo e soltanto nel caso in cui si trovasse dentro un livello in stile 3D World. Si tratta del Cubo Cannone, che permette di sparare palle proiettili in linea orizzontale; del Cubo Elica, che dà modo all'eroe di volare verticalmente e all'occorrenza avvitarsi in caduta libera; del copricapo POW Rosso, che infrange intere file di blocchetti con una sola testata; infine, delle Maschere Pallottolo Bill e Goomba, che trasformano il personaggio rispettivamente in uno dei due celebri villain, assorbendone altresì i relativi talenti.

    Proprio a proposito degli antagonisti, l'update introduce poi Spettrino - la malefica mascherina inseguitrice legata al possesso della Chiave Maledetta - e i Koopasapiens, i rettili meccanici apparsi per la prima volta su SNES, qui disponibili anche in versione potenziata, ossia capace di sferrare attacchi a distanza grazie a un possente raggio laser bluastro. A renderci contenti, soprattutto, è l'aggiunta di tutti i Bowserotti, i sette spregevoli scagnozzi del famigerato Re dei Koopa, attori ideali per imbastire qualche fugace boss fight senza scomodare Sua Malvagità Bowser, il piccolo Bowser Jr. o gli assai meno carismatici Boom Boom e Pom Pom.

    Comunque sia, di tutte le new entry "di contorno", quella che forse risulta più interessante riguarda una nuova tipologia di fungo, che però non dona al protagonista alcun tipo di potere tradizionale, bensì lo veste di uno sprite finora mai visto all'interno di un Mario Maker. Si tratta della copia esatta dell'avatar di Super Mario Bros. 2, uno degli episodi meno amati dagli estimatori della serie regolare, che in quest'occasione, a suo modo, si prende una piccola rivincita. Sia chiaro che non stiamo parlando di una skin integrale: è solamente Mario (ma anche Luigi e Toad, a seconda del PG selezionato) ad assumere quelle particolari sembianze a 8-bit, laddove gli altri elementi interattivi o di sfondo non subiscono variazioni estetiche.

    Bisogna tuttavia precisare che, in "abiti Bros. 2", il nostro beniamino è costretto a seguire tutte le regole che vigevano in quel lontano 1988 videoludico. Ai tempi saltare sulla testa dei nemici non sortiva alcun effetto: per sbarazzarsene era invece necessario agguantarli, alzarli sopra la nuca e infine scagliarli via, magari addosso ad altri rivali. In Super Mario Maker 2 succede la stessa identica cosa, con in più la possibilità di estrarre alcuni oggetti direttamente dal terreno (per esempio delle palle di neve, qualora ci si trovasse all'interno di un livello invernale).

    Un Mushroom Kingdom su misura

    A rendere l'aggiornamento di aprile davvero strepitoso, lo accennavamo, è in particolar modo la modalità Crea un Mondo di Super Mario Maker 2, il cui nome non lascia troppo spazio all'interpretazione. Ebbene sì, Nintendo ha finalmente dato in pasto ai suoi innumerevoli creativi amatoriali lo strumento per assemblare dei mondi complessi, ciascuno con il proprio punto d'ingresso, il proprio castello di fine percorso e, nel mezzo, la selezione dei -si spera- migliori scenari fra quelli partoriti in fase di level design. Adesso Super Mario Maker 2 dà l'opportunità di realizzare i cosiddetti Super Mondi, dei contenitori dentro cui si possono inserire fino a otto micro-mondi differenti ma connessi fra loro, ciascuno dei quali può a sua volta essere "montato" a piacimento, scegliendone il paesaggio, la composizione cartografica, le icone e la posizione di fino a cinque stage attinti dal proprio database. Al fine di alternare l'azione, è anche possibile collocare qua e là sulla mappa le classiche Case di Toad, fra le cui mura si svolgono alcuni minigiochi che, se portati a termine con successo, fanno guadagnare al giocatore qualche vita extra.

    Questo significa che, nel caso in cui si scegliesse di sfruttare la capienza del software al massimo, si potrebbe arrivare a un totale di quaranta livelli per singolo Super Mondo, più eventuali intermezzi bonus; un numero molto simile a quello degli ambienti solitamente contenuti nei Super Mario in 2D della linea ufficiale, dunque sufficiente a dare la parvenza di stare giocando a un platformer se non proprio completo, per lo meno molto vicino a esser tale.

    Certo è che la quantità non è tutto: i parametri per definire la bontà ludica dei vari "Regni dei Funghi" fanmade saranno soprattutto la qualità e la coerenza degli stage inseriti al loro interno. Come al solito, il destino della modalità World Maker è insomma tutta nelle mani della comunità di Super Mario Maker 2, nella capacità, da parte dei creator, di caricare sul network delle composizioni che aggreghino delle buone idee di design. A così pochi giorni dall'introduzione della funzione, è ancora difficile scovare mondi particolarmente ragionati e realmente stimolanti, come in fondo è normale che sia. Saranno il tempo e l'affezione del pubblico, come sempre, a fare la differenza da qui ai prossimi mesi.

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