Super Smash Bros Ultimate: non solo Nintendo, gli eroi di altre serie

Non solo Mario, Pokémon e compagnia: anche l'ultimo Super Smash Bros prosegue una tradizione fatta di collaborazioni con le software house di terze parti.

Super Smash Bros Ultimate: i migliori lottatori di altre serie
Speciale: Nintendo Switch
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  • Esiste forse occasione migliore di Super Smash Bros. Ultimate per veder radunati, e soprattutto celebrati, sotto un unico nome oltre quarant'anni di storia del videogioco? L'immenso valore enciclopedico che sin dagli esordi accompagna il picchiaduro crossover si è evoluto a dismisura nel tempo, senza limitarsi ad abbracciare la totalità dei numerosi brand firmati Nintendo. D'altro canto, il concetto stesso di "limite" non potrebbe essere più alieno rispetto alla filosofia - tutta votata all'inclusività - di una serie che ha da sempre nel proprio DNA la volontà di espandersi verso ogni direzione, aprendo di buon grado i suoi cancelli per accogliere anche gli ospiti più imprevedibili. A partire da Super Smash Bros. Brawl (Wii, 2008), infatti, ogni frontiera venne definitivamente abbattuta grazie al sorprendente duplice ingresso nel roster di Snake e Sonic: se il primo era fortemente desiderato dallo stesso Hideo Kojima già ai tempi di Melee, il secondo era nientemeno che la mascotte della storica ex rivale SEGA.

    Si aprì così una nuova era per la serie, ormai sempre più universale, che dal successivo quarto capitolo per Wii U e 3DS avrebbe raggiunto ambizioni e dimensioni tali da non permettere di appoggiarsi unicamente sulle sole risorse di Nintendo, rendendo indispensabili le molteplici collaborazioni e consulenze con alcune delle più importanti case di sviluppo giapponesi tra cui, in primis, Bandai Namco. Sinergie inaspettate che hanno dato e daranno ancora i loro frutti (basti pensare ai cinque lottatori futuri, tra cui Joker di Persona 5): includere personaggi "esterni" al mondo della Grande N è fondamentale poiché non solo dona ulteriore freschezza alla saga, ma permette anche al team di Sakurai di sperimentare soluzioni ardite con il combat system, attraverso vie spesso fuori dagli schemi.
    Quindi, dopo aver scoperto quali sono per noi gli eroi consigliati con cui iniziare a giocare, consideriamone altri cinque - stavolta "extra" Nintendo - in modo da capire come sono stati adattati al contesto di Super Smash Bros. Ultimate conservando le proprie caratteristiche di spicco.

    Snake

    Anche se il tempo e la fama lo hanno consacrato per sempre a icona PlayStation, non bisogna dimenticare che il "figlio" di Big Boss si nascondeva già ai tempi del NES, nei primi due capitoli di Metal Gear. Il debutto in Brawl colse tutti impreparati, se non altro perché fu il primo lottatore a presentarsi con uno stile "serioso" che, sorprendentemente, riusciva a non sfigurare con l'anima cartoon della produzione. Dopo l'assenza nel quarto capitolo, Snake fa ritorno in Ultimate: è ancora un maestro nel corpo a corpo (specie quando si tratta di sferrare potenti calci) e risulta molto efficace negli attacchi a medio-lungo raggio grazie al vasto arsenale di armi a distanza, sebbene pecchi vistosamente nella lotta aerea.

    Esplosivi come la mina C4 (piazzabile a terra, sui muri ma anche addosso agli avversari), la Granata o il missile teleguidato Nikita sono essenziali per ostacolare il ritorno in campo dei contendenti, mentre librarsi aggrappandosi al Cypher è un validissima mossa di recupero. Una chicca imperdibile: scegliete Snake e l'isola di Shadow Moses come stage, dopodiché premete leggermente il tasto provocazione verso il basso. Snake avvierà così una breve conversazione via CODEC con vari personaggi di Metal Gear Solid, che lo istruiranno sull'identità degli sfidanti, generando esiti assolutamente comici.

    Ryu

    Una regola non scritta del mondo videoludico enuncia che se esiste un picchiaduro crossover allora probabilmente, prima o poi, ospiterà Ryu. L'eterno girovago con l'hachimaki rosso di Street Fighter ritorna in Ultimate dal predecessore (stavolta in compagnia dell'amico/rivale di sempre, Ken), portando con sé lo spirito dei fighting game tradizionali. Non potendo disporre di tre tasti diversificati in base all'intensità dell'attacco come nella serie d'origine, in Super Smash Bros. tale sistema dipenderà piuttosto dalla pressione del pulsante per i colpi normali.

    Per quanto riguarda le mosse speciali invece, oltre che mediante il consueto input, è possibile sferrare il trittico Hadoken, Shoryuken e Tatsumaki Senpukyaku anche replicando il comando originale, come le mezze lune. L'infaticabile guerriero di Capcom è un personaggio dalla curva d'apprendimento estremamente ripida, adatto agli esperti che sapranno specializzarsi nell'interruzione delle combo avversarie, grazie anche all'uso di tecniche avanzate come il Focus Attack.

    Simon Belmont

    Unica new entry presente all'interno della nostra lista, il celebre cacciatore di vampiri approda su Ultimate conservando il look (fortemente ispirato a Conan il Barbaro) che ne ha caratterizzato le fattezze ai tempi dell'esordio su NES. Grazie alla lunghezza della leggendaria frusta Vampire Killer, il protagonista originale di Castlevania vanta il raggio d'attacco più elevato in tutto il gioco, seppur a scapito di un certo ritardo nell'impulso iniziale di ogni sferzata.

    L'armamentario per le mosse speciali è quello classico ripreso dalla saga Konami: c'è la pesante Ascia, da lanciare con una traiettoria a parabola dall'angolo leggermente orientabile; la Croce roteante con effetto "boomerang"; il poderoso Montante che infligge colpi multipli (ed è utile per recuperare) e poi la boccetta di Acqua Santa, con cui generare una colonna di fiamme utile a bloccare i proiettili oppure intrappolare l'avversario ed infliggergli la scudisciata finale. Oltre a poter scegliere Richter quale personaggio Eco (senza sostanziali differenze che non siano estetiche), i fan della serie horror saranno felici di cogliere gli effetti sonori originali 8-bit in mezzo ai vari colpi di frusta.

    Mega Man

    Altro indimenticato eroe proveniente dell'era NES, il Blue Bomber di Capcom si riconferma un personaggio veloce e versatile; può inoltre contare su una vasta gamma di proiettili di diversa tipologia (tra i quali quelli emessi dal classico cannone Mega Buster, caricabile), che gli consentono un'ottima gestione degli spazi, sia a terra che in aria. Ovviamente, a ciò corrisponde una certa difficoltà nell'affrontare personaggi dotati di mosse in grado di riflettere gli attacchi a distanza (ad esempio, Fox o Mario); inoltre, Mega Man è fornito di ben poche mosse efficaci per gettare fuori l'avversario.

    Ciascuno dei suoi attacchi speciali sfrutta alcuni degli svariati potenziamenti guadagnati sconfiggendo i Robot Masters nel corso della sua longeva serie: abbiamo la sega circolare Metal Blade, il Crash Bomber (spara un esplosivo che si appiccica al nemico, ideale per mettere pressione), il Leaf Shield, un cerchio di foglie per bloccare i proiettili, all'occorrenza gettabile contro l'avversario, e infine il cane robotico Rush Coil, sul dorso del quale rimbalzare per un recupero verticale, tanto efficace quanto prevedibile.

    Bayonetta

    La regina degli hack 'n' slash è stata a lungo tra i personaggi in assoluto più controversi nel precedente Super Smash Bros.: scelta dai fan attraverso un sondaggio indetto da Nintendo (che l'ha vista classificata al primo posto in Europa), non molto tempo dopo la release via DLC si è rivelata di gran lunga il combattente più forte del gioco, finendo per essere bandita dalle competizioni ufficiali. Fortunatamente, in Ultimate la Strega di Umbra ha subito delle notevoli modifiche che l'hanno significativamente depotenziata; rimane comunque una lottatrice raccomandabile solo ai più esperti, principalmente a causa del suo moveset atipico improntato sul concatenamento degli attacchi, spesso esteso in verticale.

    L'icona di Platinum Games si distingue infatti da qualunque altro guerriero per l'adattamento del Bullet Arts, lo stile di lotta misto tra il corpo a corpo ed i colpi a distanza apprezzato in Bayonetta: grazie al fuoco delle quattro pistole posizionate su ogni arto si possono prolungare gli attacchi, mentre il Calcio After Burner e il Turbinio Stregato garantiscono una grande flessibilità in aria. Il vero marchio di fabbrica è però il Sabbat Temporale che, quando innescato col giusto tempismo, permette di rallentare brevemente il tempo per una durata che dipende strettamente dall'entità dei danni incassati dallo sfidante.

    E voi quali altri personaggi di terze parti vorreste vedere nei futuri cinque DLC di Super Smash Bros. Ultimate, oltre al già annunciato Joker di Persona 5? Raccontateci le vostre preferenze nei commenti.

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