Super Smash Bros Ultimate: nuovi personaggi, story mode e DLC

Nintendo ha svelato altri nuovi lottatori e le modalità inedite, multiplayer incluso, del suo mastodontico fighting game in uscita a dicembre su Switch.

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  • «Chissà se avremo mai un attimo di pausa.»
    Dopo una mezz'ora trascorsa a illustrare scrupolosamente le ultime novità dell'inesauribile Super Smash Bros. Ultimate, c'è stato un momento in cui Masahiro Sakurai si è fermato e ha socchiuso gli occhi per qualche istante, esternando così - ironicamente, ma neanche troppo - l'immensa fatica accumulata lungo tutto il periodo che lo ha visto alla direzione del picchiaduro Nintendo. In fondo stiamo pur sempre parlando, forse, del più instancabile dei creativi del settore; una figura vulcanica e industriosa che, fra settimane insonni e molteplici episodi di tendinite acuta, è riuscita comunque ad aver intuito fin da subito quale dovesse essere la visione d'insieme del nuovo Ultimate, e ad avviarne rapidamente lo sviluppo non appena completato il supporto al precedente capitolo per Wii U e Nintendo 3DS. D'altra parte, benché lo avesse già dichiarato in passato, il prossimo capitolo ideato per Switch sarà con ogni probabilità davvero l'ultimo a venir diretto dal suo creatore. E se sono servite ben tre presentazioni specifiche per avere una panoramica completa di quello che ci attende dal 7 dicembre e oltre, ora appare quantomai evidente come il criterio guida osservato nella realizzazione di Ultimate fosse principalmente uno: adesso o mai più. Ecco quindi il colossale dispiego di forze nel tentativo di raggiungere il non plus ultra della serie e lo speciale occhio di riguardo verso le richieste di lunga data da parte della attivissima community; tutti aspetti che non hanno comunque impedito la comparsa di numerose sorprese, alcune delle quali realmente inaspettate.

    Ultimate sarà il capitolo di Super Smash Bros. definitivo, il più imponente e completo di sempre, così ha promesso Mr. Sakurai. Nonostante il motto "sono tutti qui" sia abbastanza esplicativo di per sé, all'interno dello smisurato roster c'è persino spazio libero per qualche volto nuovo. E oltretutto, tra una mazzata e l'altra, un compito davvero speciale sembra attendere una certa palletta rosa...

    Rosso Fuoco e Verde Foglia

    Incandescente. Non c'è altro modo per definire l'apertura dell'ultimo Nintendo Direct, che ha subito visto l'ingresso in scena di due nuovi lottatori: Ken Masters e Incineroar sono pronti a infiammare le arene di Ultimate! Direttamente da Street Fighter, Ken è lo storico rivale di Ryu, del quale rappresenta la controparte Eco.

    Seppur condivida molte similarità, però, rispetto a quest'ultimo il biondo di rosso vestito è generalmente più veloce, lancia un Hadoken di forma differente e gode di uno stile di combattimento improntato su letali calci, basandosi sulla versione Street Fighter II Turbo. Incineroar è invece l'evoluzione finale di Litten, lo starter di tipo Fuoco di Pokémon Sole e Luna: il possente felino è di fatto un wrestler e come tale si comporta, prodigandosi sia in mosse tipiche come suplex e lanci sulle corde (appaiono all'occorrenza) che in pose da clamoroso spaccone. Una scelta in definitiva interessante e sensata, che contribuisce soprattutto alla varietà delle specie Pokémon presenti nel roster. E così ora siamo a conoscenza della lista completa dei lottatori presenti al lancio del gioco. Tuttavia, l'impensabile è avvenuto quando addirittura la Pianta Piranha del Regno dei Funghi ha deciso che "metterà radici" in Super Smash Bros.! Al pari di Mr. Game & Watch o Duo Duck Hunt, il comunissimo quanto riconoscibile nemico di Mario è il nuovo personaggio "impossibile", creato appositamente per spiazzare tutti: grazie all'eccentrico e peculiare moveset fatto di spruzzate di veleno, palle chiodate e gambi estensibili diremmo che ci sono perfettamente riusciti.

    Allineandosi al modello degli altri fighting game presenti sul mercato, pertanto, anche Super Smash Bros. Ultimate riceverà contenuti scaricabili dopo il lancio: la Pianta Piranha sarà infatti un personaggio gratuito per tutti gli acquirenti del titolo fino al 31 gennaio 2019 (riscattabile registrando i punti oro di My Nintendo); dopodiché sarà ottenibile solo acquistandola separatamente.

    Oltre al famelico vegetale, per un anno a partire da febbraio 2019, Nintendo rilascerà periodicamente cinque set di DLC (con relativo Season Pass), comprendente ognuno un nuovo personaggio (non Eco), insieme a scenari e musiche a esso relativi. L'identità dei futuri personaggi è peraltro già decisa, sebbene lo sviluppo cominci solo a seguito del lancio. Appoggiamo serenamente le modalità con cui Ultimate verrà espanso in futuro: tale piano post-lancio è la diretta evoluzione di quanto avvenne col predecessore e, ovviamente, in nessun caso si parla di un titolo tagliato nei contenuti.

    Risse in compagnia

    Come il precedente capitolo, anche in Ultimate sarà possibile giocare in locale fino a un massimo di otto giocatori. Qualche perplessità in attesa di essere smentita, tuttavia, emerge riguardo la la nuova impostazione del multiplayer online. Rimossa del tutto la netta suddivisione For Fun/For Glory, ora il matchmaking sarà determinato invece da tre diversi fattori correlati: il set di regole prioritarie (una volta impostate, il sistema rintraccia giocatori con preferenze simili). il Rango Smash Globale, ovvero il livello che certifica la nostra abilità e, infine, l'effettiva vicinanza geografica con i giocatori provenienti da tutto il mondo.

    Poi, una volta raggiunto un Rango Smash Globale abbastanza elevato si sbloccheranno gli Incontri d'Elite: come suggerisce il nome, trattasi di una tipologia di scontri online totalmente votati al competitivo, che funzioneranno anche da test per valutare futuri bilanciamenti di gioco. Desideriamo provare con mano il nuovo sistema prima di sbilanciarci in giudizi, ma sembra chiara la volontà di supportare un multiplayer online meno rigido e più fluido, dove anche i giocatori più occasionali possano sentirsi incoraggiati fin da subito a gareggiare in match impegnati. Inoltre, vincendo gli scontri online, si otterranno delle speciali tag (specifiche per il giocatore sconfitto) permutabili con la valuta del gioco in modo da poter comprare bonus come musiche e costumi. Confermata infine la compatibilità con l'app per smartphone riservata agli abbonati al servizio Nintendo Switch Online, che attraverso uno specifico canale - Smash World - permetterà di guardare e pubblicare i video degli incontri, oltre a offrire altre funzioni al momento non meglio specificate.

    Spirits In The Material World

    Un'altra fondamentale differenza tra Ultimate e il precedente che ci ha colpito è l'assenza degli storici Trofei collezionabili, qua sostituiti in toto dagli Spiriti. Di che cosa si tratta? Nel mondo di Super Smash Bros. esiste un duplice piano dimensionale: uno reale, dove i vari personaggi sono solo dei pupazzi inermi, e l'altro fantastico in cui prendono vita ingaggiando le furibonde lotte che ben sappiamo. Dunque, uno Spirito è un'entità che non può tornare al mondo reale, avendo smarrito la sua forma corporea: perciò, una delle principali attività di Ultimate sarà proprio la massiccia raccolta degli Spiriti.

    A differenza dei Trofei, però, questi non si limiteranno a una funzione esclusivamente decorativa. Da Revolver Ocelot a Chibi-Robo, passando per Dr. Wily, vi è una quantità spropositata di personaggi di supporto che possono essere "equipaggiati" al lottatore scelto ed è divisibile in due tipologie: abbiamo gli Spiriti Combattenti (se ne può scegliere solo uno per volta) che migliorano le abilità fisiche come velocità e capacità di danno, mentre gli Aiutanti (fino a un massimo di tre) conferiscono altre originali abilità aggiuntive, ovviamente in tema col personaggio in questione.

    E a questo proposito, è dalle ricercate situazioni delle sfide per gli Spiriti che emerge tutta la genialità e l'amore per il dettaglio maniacale di Sakurai & Co. : ad esempio, per ottenere lo Spirito di Hal Otacon, Dr. Mario dovrà scontrarsi contro R.O.B., quest'ultimo a recitare la parte di un improbabile Metal Gear. Quindi, gli Spiriti (che per certi versi ricordano gli Adesivi di Brawl) saranno sia attività centrale che obiettivo in Ultimate: è possibile farli salire di livello (per poi magari evolversi), inviarli in missione per recuperare oggetti o allenarli nel Dojo. Quello degli Spiriti (il cui numero si prospetta incalcolabile) sarà certamente un sistema di gioco altamente additivo, di quelli in grado di tenere occupati per centinaia di ore consecutive tante sono le variabili: quello che ci auguriamo è che per questo non si sia sacrificato parte dell'aspetto più marcatamente enciclopedico che da sempre è cifra di Super Smash Bros, in particolare quello legato alle curiose descrizioni dei Trofei.

    Un eroe per l'universo Nintendo

    Perché, quindi, praticamente ogni personaggio del mondo videoludico giapponese si è tramutato in Spirito? La causa prima viene rivelata al culmine del Nintendo Direct, quando Sakurai annuncia il richiestissimo ritorno di una vera e propria modalità single player, grande assente dello scorso capitolo, chiamato "la Stella della Speranza".

    Botte fra amiiboCome da tradizione, ogni lottatore di Super Smash Bros. avrà il suo personale amiibo dedicato. Tra le new entry, in uscita a gruppo, troviamo quindi Ridley, Inkling, Wolf, King K. Rool e gli Ice Climbers: allo stesso modo del capitolo per Wii U/3DS potranno essere sfruttati per creare un personaggio controllato dalla CPU, in grado di essere allenato per diventare più potente.

    Una misteriosa entità, Kiaran, vuole servirsi delle icone dell'universo Nintendo e non solo per farne il proprio personale esercito: l'antefatto ci viene raccontato attraverso un video in CG di qualità altissima in cui Mario, Link e compagni vengono letteralmente polverizzati dai fasci laser emessi dall'incomparabile minaccia. Uno solo riesce a mettersi in salvo, sfrecciando a velocità siderali a cavallo della stella Warp: è Kirby, prima prediletta creazione di Sakurai. Egli specifica subito che la suddetta modalità non avrà nulla a che spartire con l'Emissario dello Subspazio di Super Smash Bros Brawl, almeno a livello di gameplay: controllando lo sferico mutaforma rosa (all'inizio avremo solo lui, ipotizziamo) sarà necessario radunare gli Spiriti spostandosi lungo una pregevole mappa 2D (il cui stile ricorda non poco certi ultimi JRPG di Square Enix): in alcuni punti sarà possibile interagire in maniera attiva e contestuale con i molti elementi dello scenario, oltre che ingaggiare scontri con boss mai visti prima. E mentre le note del meraviglioso tema principale cantato di SSB Ultimate, "Lifelight", accompagna le ultime sequenze della presentazione, risulta impossibile non emozionarsi al pensiero che quello che ci attenderà su Switch tra poco meno di un mese sarà il più grande crossover della storia videoludica.

    Super Smash Bros Ultimate Straripante d'amore per il videogioco giapponese e di infinito rispetto verso i suoi appassionati, Super Smash Bros. Ultimate punta senza troppe esitazioni, né concorrenza interna, ad affiancare The Legend of Zelda: Breath of The Wild e Super Mario Odyssey sul podio delle migliori produzioni Nintendo degli ultimi tempi. Rimandiamo in sede di giudizio finale eventuali dubbi da sciogliere per quanto concerne la bontà della nuova modalità single player e la qualità del multiplayer online, augurandoci che la netta eliminazione dei Trofei in favore degli Spiriti non abbia intaccato troppo il valore enciclopedico che da sempre accompagna il monumentale fighting game Nintendo. Non vi resta che incrociare i Joy-Con nella speranza di un'improvvisa quanto gradita comparsa di una demo, oppure tenere d'occhio la recensione del nome più importante del 2018 di Switch, quando arriverà sulle nostre pagine tra qualche settimana.

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