The Last of Us: 5 curiosità sulla serie Naughty Dog che forse non sapete

The Last of Us è un gioco che abbiamo amato, che ci ha fatto emozionare e anche piangere. Ecco, quindi, cinque curiosità che forse non sapete.

5 curiosità su The Last of Us Parte
Speciale: PlayStation 5
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  • PS4
  • PS4 Pro
  • Pensare all'IP di The Last of Us e quindi alle sue incarnazioni, significa riportare alla mente ricordi agrodolci, personaggi straordinari e tematiche pesanti. Sia il primo che il secondo capitolo infatti ci hanno regalato dei viaggi emozionanti, avvolgenti e amari, realizzati con una cura maniacale da una delle software house più talentuose al mondo: Naughty Dog. Sperando che Druckmann e i suoi tornino a raccontarci nuove storie legate a questo incredibile universo e in attesa di conoscere i dettagli sul gioco multiplayer di The Last of Us, che per quanto ci riguarda potrebbe essersi trasformato in qualcosa di ben più ambizioso di Factions, abbiamo pensato di raccontarvi cinque curiosità che forse non conoscete sulle esclusive PlayStation, legate ai personaggi, ai nemici, agli oggetti e perfino alla loro struttura ludica.

    Senza perderci in convenevoli, torniamo nell'America al collasso di Joel ed Ellie, perché dobbiamo svelare alcuni dei suoi segreti. Intanto, vi lasciamo alla nostra recensione di The Last of Us Part II.

    Il cognome di Ellie

    Nel mondo di The Last of Us i sopravvissuti hanno lasciato indietro molte cose. Oltre ovviamente ai loro affetti, hanno perso le rispettive occupazioni, le case e perfino i cognomi, che in un certo senso racchiudono le memorie del passato. Forse proprio per sottolineare questo "distacco" dalle loro vite precedenti, Naughty Dog ci ha presentato semplicemente Joel e Tommy, fino a Tess, Riley, Bill e Marlene, la "Regina delle Luci".

    Detto questo, mentre il cognome di Joel è stato confermato da tempo, i fan di The Last of Us morivano dalla voglia di conoscere quello della coraggiosa Ellie. Il manuale giapponese del primo capitolo su PS3 includeva già il nome completo della giovane ma è solo da pochi giorni che il Co-presidente e Creative Director di Naughty Dog - Neil Druckmann - ha dissipato i dubbi in via definitiva. La feroce protagonista di The Last of Us Parte 2 si chiama Ellie Williams, in onore di due storici game creator che lo stesso Neil ama moltissimo: Ken Williams e sua moglie Roberta.

    The Last of Us Parte 2, l'open world e il ruolo di Abby

    Prima di affrontare la questione, ci teniamo a dirvelo: stiamo per citare un importante spoiler di The Last of Us Parte 2 quindi se non lo avete ancora giocato vi consigliamo di saltare in toto questa curiosità. Con Uncharted e The Last of Us Naughty Dog ha evitato il formato open world per non rischiare di diluire le storie raccontate (a proposito, ecco la nostra recensione di Uncharted 4 Fine di un Ladro. Eppure, almeno nelle intenzioni iniziali, la Jackson di The Last of Us Parte 2 doveva ospitare i giocatori per molte ore (in un mondo decisamente più aperto), così da permettere loro di approfondire i legami che intercorrevano tra i personaggi... per poi sorprenderli amaramente.

    Andando al sodo, dovevamo vestire i panni di Abby Anderson - l'altra grande protagonista dell'avventura - ottenere la fiducia della comunità e, al momento più opportuno, tradire Joel. Siccome la morte del padre adottivo di Ellie però era la scintilla che scatenava i più importanti sviluppi di trama, si pensi alla decisione della giovane di raggiungere Seattle per vendicarsi di Abby, Naughty Dog ha preferito anticipare i tempi e ridurre sostanzialmente sia il ruolo di Abby all'inizio del gioco, che la porzione esplorabile di Jackson.

    La realizzazione della chitarra

    The Last of Us Parte 2 è un capolavoro e come tale offre tanti piccoli momenti di incredibile intensità. Tra questi ci sono i frangenti in cui Ellie imbraccia la sua chitarra per suonarla e omaggiare Joel, che dopotutto le ha insegnato a usare lo strumento. Per rispettare i toni cupi del mondo di gioco, Naughty Dog ha evitato i minigiochi a suon di virtuosismi improbabili e si è messa a studiare le app che permettono di creare musica con lo smartphone.

    Da qui l'idea di utilizzare il touchpad di DualShock 4 e sfruttare la scena in cui Ashley Johnson (l'attrice di Ellie) canta "Take on Me" per cominciare a dar forma al minigioco. Con le prove su "Future Days" e altri brani, il team ha cominciato ad aggiungere chord wheel, in modo da mettere i giocatori in condizione di suonare liberamente. Dalle incredibili animazioni delle dita di Ellie - che con estrema naturalezza pizzicano le corde della chitarra - fino alla sonorizzazione dello strumento, Naughty Dog ha ottenuto risultati sorprendenti e infatti l'utenza non ci ha messo molto a pubblicare delle cover di brani leggendari, come "Nothing Else Matters" dei Metallica.

    La compagna di Joel

    Menzionata per la prima volta in una rappresentazione dal vivo a tema The Last of Us, Esther era la compagna di Joel Miller e doveva fare il suo debutto proprio nel sequel del cult di Naughty Dog. Poi sostituita dal flashback in cui Tommy insegna a Ellie come usare il fucile da cecchino, la scena tagliata vedeva Joel e la ragazza recarsi a casa di Esther, situata a due ore di distanza da Jackson.

    Giunti sul posto, i due la salvavano da un assalto degli infetti ma non abbastanza in tempo: Esther era già stata morsa e per lei non c'era più nulla da fare. A quel punto Joel chiedeva alla piccola di andare a prendere dell'acqua per la donna nei pressi di un ruscello, un compito questo datole per risparmiarle l'esecuzione di Esther. Udito lo sparo, Ellie non poteva fare altro che accettare la realtà, una realtà che con la cura delle Luci per l'infezione da Cordyceps sarebbe stata totalmente diversa. Gli sviluppatori in sostanza volevano utilizzare la vicenda di Esther per far riaffiorare i sensi di colpa in Ellie e sottolineare le conseguenze della grande menzogna di Joel. Il personaggio però è stato infine tagliato, sia perché non poteva essere sviluppato a sufficienza, sia perché era troppo legato all'universo di Joel e non a quello della protagonista di The Last of Us Parte 2.

    La scena del ballo era molto più ampia

    Tra le prime a essere presentate ai giocatori, la scena del ballo tra Ellie e Dina è di fondamentale importanza per gli eventi narrati in The Last of Us Parte 2. Ebbene, in origine doveva essere la parte conclusiva di un'intera sezione molto particolare e, più d'ogni altra cosa, completamente giocabile. Nel raggiungere la chiesa, il luogo dove si doveva tenere il ballo, Ellie si ritrovava a bere per allentare la tensione provocatale dall'imminente incontro con Dina. In questa fase era possibile mixare i drink, parlare con Cat - l'ex fidanzata di Ellie - e perfino giocare coi bimbi di Jackson a una sorta di acchiapparello in stile The Last of Us, che vedeva la giovane vestire i panni di un buffo Clicker.

    La co-sceneggiatrice Halley Gross teneva molto alla scena e infatti voleva perfino prestare la voce a Cat. Poi però la stessa creativa e Neil Druckmann hanno deciso di tagliare la sezione e di concentrarsi sulla sola scena del ballo (resa non giocabile) e le sue importanti implicazioni a livello narrativo. E con questa terminano le curiosità sul mondo e i personaggi di The Last of Us ma la nostra voglia di parlarne non muore mai. Insomma, se ne conoscete di interessanti non esitate a raccontarcele nei commenti.

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