E3 2018

Ubisoft E3: da Washington a Sparta, il riepilogo della conferenza

Ubisoft si presenta all'E3 con una line-up interessante che include Assassin's Creed Odyssey, The Division 2 e Beyond Good & Evil 2.

Ubisoft E3 2018: Riepilogo Conferenza
Speciale: Multi
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Orpheum Theatre, 842 Broadway St. Los Angeles, CA. Una volta questa era la casa del Vaudeville Californiano anni ‘20, adesso invece, per noi videogiocatori, questa è la casa di Ubisoft. È da un po' di tempo infatti che il colosso francese ha deciso di svolgere qui i suoi festeggiamenti pre-E3, e utilizzo la parola "festa" non a caso, perché sicuramente la suddetta conferenza potrà non essere stata sempre al top, ma di certo l'aria di divertimento carnevalesco non è mai mancata. Sarà anche che quando sei il publisher di Just Dance un po' di caciara devi farla, e quindi un balletto ci scappa sempre. Come quest'anno ad esempio, dove ad aprire le danze è stato proprio il Rhythm game appena citato, che ha pensato bene di autopromuoversi con una parata musical coreografata da un Panda gigante. Trombe, performers, coriandoli e già dopo due minuti ballava tutto il teatro. Complimenti per l'entusiasmo, sul serio, perché quello ci vuole sempre, poi però è il momento di calare sul tavolo qualche titolo, e visto che mamma Ubi detiene un ventaglio di licenze e proprietà niente male, per noi è lecito considerarlo uno degli show più attesi. Così è stato anche questa volta, è così davanti a più di 1800 persone in sala, più altre centinaia di migliaia sul web e affini. È stata la volta di Mario+Rabbids, The Division 2 e anche del nuovo Assassin's Creed: Odissey, eppure il risultato complessivo si è rivelato abbastanza modesto. Se dovessimo proprio affibbiargli un voto quello sarebbe un 7, e non perché i contenuti non erano granché, anzi, tutt'altro: Ubisoft possiede con orgoglio alcuni dei titoli migliori della fiera Losangelina, ed è riuscita a mostrarli al pubblico in modo completo e soddisfacente, quanto perché non ci sono state vere "bombe" o novità. E metteteci anche entrambi i brand di punta erano già stati mostrati in precedenza o addirittura leakati in malo modo (la sicurezza, questa sconosciuta). Insomma, niente da obiettare in fin dei conti, il compito a casa è stato fatto, ma alle volte serve un po' più di grinta per fare un grande show, soprattutto se la tua utenza l'hai abituata a standard piuttosto alti...

Da Washington a Sparta, passando per la limo Nintendo

Niente annunci a sorpresa questa volta, figuriamoci il ritorno prematuro di un Watchdogs: tutto era come ce lo aspettavamo, neanche un coriandolo fuori posto, e ancora un'altra volta siamo rimasti a bocca asciutta per quanto riguarda l'UbiArt Framework (Rayman, dove sei?). Peccato, dopo il balletto di Just Dance, però, la temperatura ha subito un'impennata grazie alla cinematica di Beyond Good & Evil 2, che diciamocelo: era probabilmente l'unico fuoriclasse in campo. Il trailer era davvero strepitoso, trasudava meraviglia da ogni pixel, ed era così brillante in ogni sua piccola increspatura che poteva tranquillamente giocarsela con i migliori film di animazione made in Pixar. Eravamo tutti eccitatissimi, speravamo -con il cuore in mano- in un misero scampolo di gameplay, e invece Guillemot ci ha immediatamente tirato il freno a mano.

Anzi, peggio: il gameplay in-engine ce lo hanno mostrato alla fine, peccato che anche questa volta era offscreen, e uno di quelli della peggior specie. Poi i ragazzi del team di sviluppo ci hanno spiegato la loro iniziativa sullo sviluppo condiviso, con l'aiuto di Joseph Gordon Lewitt, che poi sarebbe una specie di collaborazione fra utenti e dev, pensata per scambiarsi attivamente informazioni, e contribuire aggiungendo contenuti di vario tipo (comprese musiche originali e illustrazioni). Interessante, ma era chiaro che il pubblico cercava qualcosa di più.
E invece no, si passa a tutt'altro, prima con il nuovo Trials Rising e in seguito con Rainbow Six: Siege. Il gioco di corse 2D è sempre una vittoria, dal momento che è sempre stato apprezzato da tutti, a maggior ragione se questo nuovo scoppiettante capitolo ora finisce anche su Switch! Per quanto riguarda il fortunato PvP competitivo, invece, non vengono promossi nuovi contenuti, piuttosto una serie di dati eSports autocelebrativi e infine l'annuncio di un vero documentario che uscirà più avanti, incentrato su 8 protagonisti della community di Siege. Evitiamo di commentare, e mentre ci proviamo arriva finalmente sul palco un pezzo da novanta, ovvero The Division 2. Avevamo già visto un altro longplay in casa Xbox, ma questo qui è diverso, più dettagliato. La nuova Washington DC sembra incredibile, e l'idea di abbandonare la neve non ci spaventa affatto, ma ciò che ci ha interessato di più (non lo nascondiamo) è stato il programma di supporto continuativo: due anni di pieni di DLC e World Eventi già organizzati, e poi finalmente un occhio di riguardo per i raid (finalmente!).

La conferenza prosegue con il DLC di Mario + Rabbids: Kingdom Battle, che però era già stato annunciato da un po', però è anche vero che l'ottimo trailer ci ha dato un'idea più completa di come sarà il prodotto, previsto per il prossimo 26 giugno, e attesissimo da molti. Subito dopo, con un bel trailer e un video gameplay, arriva Skull and Bones: il battleship sim a tema piratesco annunciato l'anno scorso, questa volta finalmente spiegato bene. Il progetto non ha ancora una data d'uscita, ma nel frattempo sembra essersi evoluto moltissimo in maniera positiva, ed oggi dimostra di avere un gran carattere nonché una struttura (e un'offerta) molto articolata, pur rimanendo probabilmente destinato ad un target di nicchia.
Molto velocemente vengono ri-presentati anche Transference, il thriller psicologico in VR firmato da Elijah Wood, e in seguito Starlink: a Battle for Atlas, anche lui già noto alle folle, ma con qualcosa di nuovo da aggiungere: si tratta dell'arrivo, esclusivamente su console Nintendo, del pacchetto Starfox, che comprende l'eroe Fox McCloud, l'astronave e una serie di contenuti aggiuntivi.

A seguire c'è spazio anche per For Honor, lo sfortunato PvP melee online, uscito già tempo fa e mai ripresosi dal flop. Ubisoft annuncia una nuova espansione denominata Marching FIre, che aggiorna alcuni aspetti del gioco e infine aggiunge un eroe e una nuova modalità assalto, ovvero un 4v4. Tutto ciò serve al publisher per dimostrare che nella sua famiglia nessuno viene lasciato indietro, e di certo si tratta di una scelta che gli fa onore, ma dovremo aspettare ancora prima di vedere se darà i suoi frutti.
Arriva infine l'ultimo blocco della conferenza, dove troviamo The Crew 2 (seguito diretto di uno dei più grandi flop di Ubisoft), che il prossimo 29 giugno arriverà sul mercato, questa volta infinitamente migliorato e con un open beta ricca di contenuti; due fattori che promettono di risollevare le sorti del brand. In chiusura, finalmente, arriva anche Assassin's Creed: Odissey, che nonostante il pesante leak dei giorni precedenti riesce comunque a scuotere la platea con un'ambientazione meravigliosa e moltissime rifiniture alla nuova formula già vista in Origins.

Scelte multiple, la definitiva svolta verso l'impianto RPG, il doppio personaggio e un combat system migliorato e più fluido alzano nuovamente la posta di quello che è a tutti gli effetti il cavallo di battaglia di Ubisoft, che scenderà in campo il prossimo 5 ottobre dopo tre anni di sviluppo. La conferenza si ferma qui, con la consueta "foto di gruppo" sul palco a mo' di grande famiglia; ci si poteva aspettare qualcosa di più, ma non è neanche andata troppo male, vero Sam?