Unknown 9: su PS5 e Xbox Series X un nuovo universo da scoprire

In attesa di scoprire nuovi dettagli sul gioco annunciato alla Gamescom, ci siamo recentemente affacciati al vasto universo crossmediale di Unknown 9.

Unknown 9 Awakening: un nuovo universo da scoprire
Anteprima: Multi
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Oggigiorno siamo sempre più abituati ai cosiddetti "universi espansi". Dai fumetti supereroistici di casa Marvel/DC Comics al Signore degli Anelli, sono ormai innumerevoli i cicli letterali, fumettistici o cinematografici che, di anno in anno, hanno continuato a proliferare, invadendo sempre più spesso altri medium e dando vita al fenomeno della crossmedialità. Basti pensare alla saga di Star Wars, che dal lontano 1977 ad oggi ha accolto pellicole prequel, sequel, spin-off, lungometraggi animati, serie televisive o a fumetti, romanzi e una lunga sequela di tie-in videoludici. Se è vero che un franchise di successo tende a tramutarsi con estrema semplicità in un prodotto crossmediale, lo stesso non si può dire però per i progetti concepiti sin dal principio per puntare appunto alla crossmedialità. Anche perché propositi di tale portata richiedono investimenti ingenti e rischi che non tutte le aziende sarebbero disposte a correre in nome di brand ancora sconosciuti e dunque privi di uno sfrenato supporto da parte del pubblico.

    In tal senso, uno dei più clamorosi progetti ideati in partenza con la precisa intenzione di mettere in connessione i vari mezzi di comunicazione è .hack (o dot hack, se preferite), il franchise cui Bandai Namco ha dato vita nei primi anni 2000. Proprio questo, sin dalle origini, si è appunto prefisso l'importante compito di raccontare una serie di storie ambientate nello stesso universo ed esplorarne a 360° la complessa e affascinante realtà immaginaria attraverso videogiochi, serie d'animazione, manga, romanzi e persino un gioco di carte collezionabili. Non ci sorprenderebbe, dunque, se questa fosse l'esatta ragione per cui Reflector Entertainment abbia scelto di coinvolgere proprio il colosso nipponico nel misterioso progetto noto come "Unknown 9: Awakening". Andiamo però ordine e, prima ancora di parlare del gioco annunciato in occasione della Gamescom 2020, proviamo a capire i temi, le finalità e la portata dell'ambizioso progetto di Alexandre Amancio.

    Una scommessa da oltre 50 milioni di dollari

    Noto ai più per aver ricoperto la carica di direttore creativo di Assassin's Creed: Unity, il geniale Alexandre Amancio ha lasciato Ubisoft Montreal soltanto nel 2015, allo scopo di aprire un proprio studio e dare una forma concreta alle numerose idee che già al tempo gli frullavano nella zucca.

    In quel periodo Amancio era coinvolto in un progetto di Lune Rouge, la società di proprietà di Guy Laliberté, fondatore ed ex-proprietario del famosissimo Cirque du Soleil (ceduto a investitori cinesi sempre nel 2015 per l'esorbitante cifra di 1.5 miliardi di dollari), e sicuramente non sapeva ancora che proprio Laliberté, neanche sei mesi più tardi, sarebbe diventato il suo principale partner e avrebbe addirittura investito 50 milioni di dollari per acquistare un edificio nei pressi di Montreal. Un edificio che inizialmente ha dato lavoro a cento impiegati e che entro il 2021 dovrebbe ospitarne almeno il triplo. Come dichiarato dallo stesso Amancio, l'intera Reflector Entertainment è essenzialmente il frutto di una scommessa vertiginosa che Guy Laliberté ha voluto effettuare dopo aver conosciuto nel dettaglio le grandiose intenzioni del creativo, che a distanza di qualche anno dall'inizio della loro insolita partnership sembrerebbero finalmente pronte a mostrarsi sotto la luce del sole.

    Fondata da Amancio e Laliberté, con Lune Rouge che detiene la quota di maggioranza, oggi Reflector Entertainment è infatti un'azienda situata in Quebec che sviluppa proprietà intellettuali multipiattaforma, con l'obiettivo di distribuire a livello globale i propri prodotti e raggiungere un pubblico vastissimo. Come spiegato sul sito ufficiale, la compagnia è specializzata nella creazione dei cosiddetti "Storyworld", ossia universi in continua espansione che trascendono i media, intrecciando racconti e personaggi attraverso lungometraggi, videogiochi, romanzi, podcast, fumetti e altri canali di comunicazione.

    Ogni storia è considerata complementare e allo stesso tempo indipendente, il che significa che l'ipotetico protagonista di una serie televisiva potrebbe avere un ruolo assolutamente marginale in altri esponenti del progetto. Stando alla visione di Amancio, ciascun elemento di uno Storyworld rappresenta quindi un punto di ingresso unico e perfetto verso i mondi originali concepiti da Reflector Entertainment, e pertanto spetta solo al pubblico decidere il proprio percorso ideale da intraprendere. Anche perché, sebbene le storie siano sempre indipendenti, messe assieme esplorano una narrativa più ampia e finalizzata a espandere la mitologia complessiva.

    L'universo di Unknown 9

    Basato su un'idea originale dello stesso Amancio e rivelato ufficialmente nel mese di settembre 2018, Unknown 9 è la prima IP targata Reflector Entertainment ed il suo irresistibile universo ruota attorno a un mistero paranormale legato ai segreti della cosiddetta "Società dell'Anno Bisestile" e a nove individui immortali, nonché detentori delle chiavi in grado di far luce sui più grandi misteri dell'umanità.

    Secondo i piani della compagnia, lo Storyworld avrebbe dovuto esplodere proprio nel 2020, ma la pandemia in corso ha costretto Reflector Entertainment a rivedere i propri programmi e a posticipare determinanti lanci e appuntamenti col pubblico.

    Ad ogni modo, il progetto Unknown 9 include attualmente una trilogia di romanzi scritti da Layton Green, una serie di podcast co-prodotta da Gideon Media, un fumetto curato da Brandon Thomas (Voltron) e Francis Portella (Batman: Gotham Knights, La Legione dei Super-Eroi, Heroes for Hire), una serie televisiva prodotta da Tim Kring (Heroes), un lungometraggio scritto da Josh Campbell e Matt Stuecken (già sceneggiatori del thriller 10 Cloverfield Lane) un videogioco AAA e tutta una serie di prodotti ancora da svelare.

    Fatta eccezione per il primo romanzo di Green, che in Nord America è stato pubblicato lo scorso marzo, gli altri "volti" di Unknown 9 sono ancora inediti e pertanto le informazioni in nostro possesso risultano purtroppo esigue. In compenso, dopo il reveal del videogioco è stato pubblicato anche il primo capitolo del fumetto intitolato Terminal (sfogliabile sul sito ufficiale del progetto), che seguirà le vicende di un individuo nato nei pressi di un Terminal, ossia uno degli enigmatici luoghi dove i confini della nostra realtà si confondono con un mondo sconosciuto. Vera e propria calamita per le terrificanti cose in agguato dall'altra parte, in seguito a un istintivo atto di eroismo Jaden Crowe diverrà il principale obiettivo di una misteriosa organizzazione che potrebbe celare la chiave del tetro e agghiacciante mondo che lo perseguita sin dalla nascita.



    Non sappiamo ancora quale cadenza assumerà il fumetto targato Reflector Entertainment, ma nel frattempo i più curiosi potrebbero espandere la propria conoscenza dell'universo di Unknown 9 recuperando anche un altro albo pubblicato già nel mese di ottobre 2018 e realizzato da John Ney Rieber (Capitan America, Hellblazer, Transformers/G.I. Joe) e Jae Lee (Batman/Superman, Before Watchmen: Ozymandias, Inhumans). A suo tempo, infatti, il breve one-shot intitolato Archives seppe incuriosire non poco i lettori interessati allo Storyworld di Reflector Entertainment, ma sfortunatamente l'albo non ha mai avuto un sequel.

    In attesa di scoprire cosa ne sia stato di questo secondo progetto, il fumetto - che potete scaricare gratuitamente da Amazon - pareva intenzionato a svelare il secolare coinvolgimento di una famiglia legata a una rete segreta di commercianti ed esploratori dediti alla scoperta di antichissime conoscenze nascoste.

    Unknown 9: Genesis - Book One of the Genesis Trilogy

    Incuriositi dalle intriganti premesse narrative dell'universo concepito da Amancio e affamati di dettagli circa le tematiche affrontate, in queste soleggiate giornate di agosto abbiamo sfogliato le pagine di Unknown 9: Genesis, ossia il primo romanzo thriller della cosiddetta "Genesis Trilogy". Scritto da Layton Green, già autore di collane bestseller quali The Blackwood Saga e Dominic Grey, il volume ha praticamente gettato delle solide basi su cui edificare il criptico Storyworld di Reflector Entertainment.

    Il racconto si apre con un breve prologo incentrato su Ettore Majorana, un fisico italiano nato nei primi anni del ventesimo secolo e considerato da tutti un genio al pari di Albert Einstein e Isaac Newton. Ossessionato dai numeri sin dall'infanzia, nel 1932, all'età di soli 26 anni, Ettore propose alla comunità scientifica un radicale teorema in grado di risolvere il più grande mistero della fisica moderna: la teoria del tutto, ossia una legge universale capace di unire e rendere compatibili gli inconciliabili principi della relatività generale e le basi della meccanica quantistica.

    Tuttavia, il 25 marzo 1938, Ettore fece sì che la Società dell'Anno Bisestile perdesse le sue tracce e presso il porto di Palermo si imbarcò su una nave diretta a Napoli, portando con sé la valigetta contenente tutte le sue ricerche e una misteriosa invenzione potenzialmente in grado di dare una spinta senza precedenti alla marcia della conoscenza umana. Ritenuto fragile e un po' instabile, il fisico si assicurò innanzitutto di consegnare alla società dei blueprint ingannevoli e falsati, in modo tale che questa non potesse ricreare la sfera argentata di sua invenzione, dopodiché trafugò l'unico prototipo realizzato e fuggì senza voltarsi indietro.

    Misteriosamente scomparso dopo aver attivato il marchingegno, nessuno ha mai rivisto Ettore dopo quella fatidica notte, ragion per cui la teoria del tutto è rimasta irrisolta e la comunità scientifica ha preferito ignorarla in favore di altre idee concorrenti.

    Ambientato principalmente ai giorni nostri, la protagonista di Unknown 9: Genesis è in realtà un'astrofisica di nome Andie Robertson, una giovane donna che per tutta la vita è stata tormentata da strane allucinazioni e che per questo motivo si è vista costretta a consultare innumerevoli dottori. Non trovando una soluzione al problema, Andie sperava che le allucinazioni sarebbero scomparse dopo aver raggiunto la maggiore età, ma la verità è che le visioni sono diventate di anno in anno più forti, frequenti e realistiche.

    Autoconvintasi che queste fossero dovuta a un'anomalia del proprio cervello, la studentessa ha cercato a lungo di ignorare il problema, almeno finché il suo mentore, il professor James Corvin, fisico e astronomo presso la Duke University, nonché una delle massime autorità in materia di gravità quantistica e geometria dello spazio-tempo, non viene misteriosamente ucciso durante una conferenza a Bologna. Prima di finire ai mano ai suoi aggressori, Corvin è infatti riuscito a far recapitare a Andie una busta contenente un messaggio in codice e le indicazioni da seguire nella non troppo remota ipotesi in cui non fosse tornato dall'Italia.

    Affranta dalla perdita del professore e amico di famiglia, nonché una sorta di secondo padre sempre attento alle sue necessità, la giovane astrofisica rimane improvvisamente invischiata in una vicenda intricata e perigliosa, che tra le altre cose potrebbe dare un senso alle sue allucinazioni.
    Determinata a trovare delle risposte, Andie si imbatte infatti in un dozzine e dozzine di disegni realizzati dal professore e che si ritraggono dei paesaggi estremamente somiglianti alla realtà oscura e agghiacciante che, sin da bambina, ha visitato per mezze delle sue inesplicabili visioni, ma soprattutto scopre l'esistenza di uno strumento in grado di far luce sulla natura stessa della realtà.

    Assieme a un giornalista caduto in disgrazia, per Andie inizia così un lungo viaggio attraverso i musei e i siti culturali di tutto il globo, ossia i luoghi in cui l'astuto Corvin ha lasciato dei preziosi indizi che conducono a conoscenze nascoste e inimmaginabili. Quello che la fanciulla e il suo compagno di disavventure ignorano ancora è che altre persone vorrebbero impossessarsi delle scoperte e soprattutto della straordinaria invenzione del suo mentore, che in qualche modo si direbbe collegata al dispositivo inventato quasi un secolo prima da Ettore Majorana.

    Fra rapimenti, messaggi in codice, cospirazioni inaudite, inseguimenti agghiaccianti e fughe miracolose, la complessa trama di Unknown 9: Genesis è a dir poco elettrizzante, anche perché il racconto assume un ritmo sostenuto e travolgente sin dalle sue prime pagine, inondando il lettore con una marea di informazioni, segreti enigmatici in attesa di una soluzione ed eventi drammatici.

    Utilizzando sapientemente il cambio di POV (punto di vista narrante) e diversi tempi narrati, Unknown 9: Genesis riesce insomma nel fondamentale compito di far immedesimare il lettore nei suoi accattivanti protagonisti e fargli vivere in prima persona i vari travagli, innescando una curiosità genuina ed insaziabile circa gli eventi successivi. Una lettura conturbante e adrenalinica che quindi consigliamo a tutti gli appassionati di thriller, ma che attualmente risulta purtroppo disponibile soltanto in lingua inglese.

    Unknown 9: Awakening

    Annunciato in occasione della Gamescom 2020, Unknown 9: Awakening è il nome ufficiale del primo videogioco AAA prodotto da Reflector Entertainment (e presumibilmente pubblicato da Bandai Namco) che il prossimo anno esordirà su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X.

    Dal momento che il breve teaser trailer non include alcuna clip di gameplay, è impossibile fare un quadro generale del prodotto, ma in compenso il comunicato stampa diramato dal publisher ha confermato che il titolo sarà un action adventure in terza persona fortemente basato sulla narrazione. Cresciuta nei bassifondi di Kolkata (India) e costantemente perseguitata dalle inquietanti visioni della propria morte, la piccola Haroona è costretta a lottare ogni giorno per sopravvivere e comprendere le incredibili capacità innate che le consentono di manipolare l'invisibile e prevedere piccoli frammenti del proprio futuro. Non a caso, nel teaser trailer la ragazzina riesce a evitare un violento pestaggio attivando un superpotere in grado di rallentare momentaneamente il tempo per sottrarsi ad un destino nefasto e crudele.

    Realizzato da un piccolo team di veterani, Unknown 9: Awakening spingerà dunque Haroona a fare i conti con chi è davvero e soprattutto farà sì che la bambina, col prezioso aiuto di un mentore intenzionato a farle affinare il suo incredibile dono, intraprenda un viaggio atto a svelare gli arcani misteri del regno noto come "The Fold". Premesse tutto sommato incoraggianti, che non vediamo l'ora di poter verificare personalmente.

    In attesa di scoprire ulteriori dettagli sul promettente prodotto, sempre sul sito ufficiale del brand è stata recentemente inaugurata un'esperienza interattiva immersiva e ambiziosa. Pregna di informazioni sull'universo paranormale di Alexandre Amancio e intitolata Unknown 9: Chapters, la suddetta avventura consente infatti di unirsi alle fila della misteriosa Società dell'Anno Bisestile e di contribuire a plasmare il futuro di Unknown 9, in quanto gli sforzi compiuti dal giocatore (risolvere enigmi e partecipare a eventi virtuali) si propagheranno per tutto l'ecosistema crossmediale di Reflector Entertainment.

    Quanto attendi: Unknown 9: Awakening

    Hype
    Hype totali: 26
    79%
    nd