WarioWare Gold, i nostri microgiochi preferiti della raccolta

Vi raccontiamo la nostra esperienza diretta con alcuni dei minigiochi più assurdi del nuovo gioco per Nintendo 3DS.

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  • 3DS
  • Bizzarro è stato, in queste roventi giornate estive, riporre momentaneamente la fidata Switch per lucidare ancora una volta il doppio schermo dell'inesauribile Nintendo 3DS. L'ultima (forse in assoluto?) console portatile della casa di Kyoto avanza spedita verso l'ottavo anno di vita, forte di una ludoteca spaziale per ricchezza e varietà: eppure, specie tra i fan dell'era Game Boy Advance, una certa assenza di peso si è a lungo fatta sentire già a partire dal debutto nel 2011.
    Per fortuna, Wario è tornato giusto in tempo prima che calasse il sipario e per farsi perdonare ha architettato l'ennesima furberia della sua fabbrica del delirio: a metà strada fra il greatest hits e un titolo nuovo di zecca, tuffarsi nel cocktail di idiozie proposte da WarioWare Gold è stato rinfrescante, assuefacente e stilosamente fuori dagli schemi.
    Mentre la miccia della bomba si consuma in fretta a ritmo di musica, negli istanti in cui siamo passati dal piacevole spaesamento alla frenesia più totale, abbiamo ritrovato con piacere tutta l'essenza di WarioWare: una volta alle prese con la Lega Giratutto, quando il meschino baffone ci ha raccomandato di tenere ben salda la presa sulla console, a mo' di volante, e di ruotarla, non siamo riusciti a nascondere un ghigno divertito sotto i diffidenti sguardi degli astanti sul treno o in bus. Che fosse nel tentativo di estendere le ganasce del panzone con delle mollette da bucato per fargli trangugiare al volo degli hamburger oppure per guidare un pelapatate al fine di sbucciare completamente la superficie di un pianeta colmo di gratitudine, ognuno dei 316 minigiochi (o meglio, microgames, che se Wario ci legge son guai) ha offerto un motivo più bislacco dell'altro per non venire meno all'immorale causa della WarioWare. Dopo averli tutti quanti spremuti a dovere, abbiamo cercato di scegliere quelli che più hanno fatto breccia nel nostro cuore. Sempre che ne sia rimasto uno, dopo essere stati a contatto con cotanta cupidigia...

    Ocarina of Time

    Una delle particolarità più apprezzate della serie WarioWare è il modo in cui rende tributo alla storia videoludica di Nintendo. Sempre nel suo stile, ovviamente: cosa accade quindi se l'oggetto della celebrazione è il capolavoro per Nintendo 64, The Legend of Zelda: Ocarina of Time? Direttamente dai minigames contenuti in WarioWare: Smooth Moves (Wii, 2006) di 9-Volt, il ragazzino fanatico tutto skate e Mamma N, ritorna una delle scene più iconiche che il videogioco ricordi. Nella sua incarnazione più giovane, il valoroso Link dovrà estrarre la leggendaria Master Sword dal piedistallo del sacro Tempio del Tempo, il più velocemente possibile, premendo ripetutamente il pulsante A. Da quel punto per l'eroe di verde vestito le cose si metteranno male, ma noi saremo già impegnati a risolvere il prossimo microgioco!

    Mi scappa...

    ...e non voglio farmela addosso! Proprio così: dritto dritto da WarioWare Twisted (Game Boy Advance, 2004), un tizio si dondola davanti alle porte dei bagni pubblici completamente occupati, stringendosi la vescica al limite della sopportazione: una spiacevole situazione della quotidianità che nella mente contorta (stiamo pur sempre parlando degli amici di Wario) degli sviluppatori della WarioWare diventa un mero pretesto per farci premere A al momento giusto e far precipitare dentro il poveretto ad esprimere il fisiologico bisogno. Nel migliore dei casi una toilet sarà subito libera, ma a difficoltà più alte il traffico di persone aumenterà, rendendo più complicato centrare il bersaglio e lasciandoci mestamente schiacciati contro le porte adiacenti in caso di errore.

    Scontro totale

    Estratto dall'originale WarioWare, Inc. (Game Boy Advance, 2003), questo microgioco omaggia in un sol colpo la più famosa rivalità Nintendo e il genere tokusatsu (avete presente quelle serie televisive sci-fi in cui eroi in tuta di gomma si scontrano contro mostroni giganti?) tanto caro in Giappone. Sta infuriando la battaglia del secolo tra l'impareggiabile Nintenmann (parodia di Ultraman dalle fattezze familiari) e il ferocissimo Bow-Ser: solo digitare la corretta sequenza di comandi sulla croce direzionale permetterà di porre fine allo scontro vaporizzando il kaiju con un fascio di energia da migliaia di megatoni.

    Caccia allo stilo

    In uno slancio di geniale ironia, i ragazzi di Intelligent Systems hanno aggiornato al tempo presente un microgioco di WarioWare Touched! (Nintendo DS, 2004), pensando bene di farci manipolare sullo schermo sottostante il modello tridimensionale di una delle tante console dell'allargatissima famiglia 3DS. Se nell'originale era necessario premere il tasto richiesto di un Game Boy, stavolta occorrerà setacciare ogni curva delle portatili a doppio schermo per toccare lo slot dello stilo. Sembra facile, solo che - come chi conosce ogni modello sa bene - Nintendo ha ogni volta cambiato la sua posizione!


    Pikmin 2

    Immaginate di correre a velocità folle per il trentasettesimo microgioco di fila e che vi rimanga una sola vita: all'improvviso siete la Bulbica Imperiale, una gigantesca larva boss di Pikmin; un'inequivocabile scritta "Schiacciali tutti!" vi esorta a far piazza pulita dei variopinti carotini di Shigeru Miyamoto rotolandovi sopra. E dopo un brevissimo istante di esitazione noi obbediamo, virando la console a destra e poi a sinistra. Mentre i fantasmini ascendono in cielo, il senso di colpa ci pervade per aver compiuto una tale mostruosità e non potrà mai essere estirpato del tutto. Sadici sviluppatori.

    Invasione nasale

    Il boss proposto dalla premiata ditta Dribble & Spitz in WarioWare Gold è una sequenza shoot 'em up in cui il tasso di assurdità raggiunge i livelli di guardia. Sotto le note di un motivo orientaleggiante e uno stile disegnato a mano, un super robot vola attraverso il classico corridoio verticale con il braccio proteso stile Superman e le dita sistemate a forma di V. Quando compare uno sciame di nasoni fluttuanti ci ricordiamo dell'ossessione della serie per gli apparati olfattivi e sappiamo già cosa fare: sparare le mani a mo' di razzo e centrare le voluminose narici aliene per metterle fuori dai giochi. La sfida si fa più dura verso la fine, quando un misterioso naso suino dai pertugi più stretti si palesa dinanzi a noi, rendendo necessario tuffarci con entrambe le braccia verso la vittoria.

    Questi sono solo alcuni dei moltissimi microgiochi che abbiamo apprezzato. E voi lettori, vi state divertendo con WarioWare Gold? Siamo curiosi di conoscere i vostri!

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