Wholesome Direct: giochi indipendenti sulle orme di Nintendo

Numerosi studi indipendenti si sono uniti per una diretta a base di avventure fantastiche e rilassanti. Ecco i giochi migliori del Wholesome Direct.

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La cancellazione di eventi come E3 e Gamescom ha scombussolato le strategie comunicative di una buona fetta dell'industria. Tuttavia, se le grandi compagnie sono riuscite in poco tempo a correre ai ripari di fronte all'emergenza sanitaria (basti pensare a Sony e gli State of Play su The Last of Us Part 2), l'assenza dei grandi palchi ha colpito duramente le realtà più piccole. Gli appuntamenti noti al pubblico, infatti, funzionano anche da "casse di risonanza" per tanti studi indipendenti, che in queste occasioni hanno una chance per mostrarsi al mondo al fianco dei grandi colossi del medium.

Senza Los Angeles e Colonia, molti progetti indie si son trovati privi di un palcoscenico di rilievo, e per tutti i team che non hanno la fortuna di collaborare con le compagnie più importanti, la speranza era solo una: unirsi. Il 26 maggio è stato quindi diffuso online il Wholesome Direct, un evento in streaming che ha raccolto oltre cinquanta videogiochi accomunati da un singolo tema, lo stesso che dona il nome all'appuntamento. Ma cosa significa "wholesome"? Potremmo tradurre questo termine in "buono", "innocente" e "tenero", un qualcosa che non comporta cattive intenzioni e rappresenta serenità per tutti (Animal Crossing: New Horizons rientrerebbe nella categoria).

Dopo aver esaminato il Wholesome Direct, abbiamo dunque deciso di selezionare i progetti più interessanti previsti per il prossimo futuro e, come il tema suggerisce, la lista che seguirà non vedrà alcun tipo di "orrore e violenza", ma videogiochi che si pongono un obiettivo ben preciso: portare un po' di gioia a ogni utente.

Chicory: A colorful tale



Il colore è luce e vita, e su questa legge universale si basa l'interessante Chicory: A colorful tale, in cui il simpatico protagonista canino deve svelare il mistero dietro la scomparsa di tutte le note cromatiche del suo mondo. Questo titolo ha alle sue spalle alcuni sviluppatori dall'indubbio talento, come il director Greg Lobanov, a cui dobbiamo l'ottimo Wandersong, e la compositrice Lena Raine, che in molti potrebbero ricordare sul palco dei Game Awards del 2018 grazie al suo lavoro con Celeste.

Inoltre, il breve teaser pubblicato mostrava un approccio brillante al game design, con elementi platform ed enigmi che non abbandonano mai il tema centrale dell'avventura, rappresentata come un enorme album da colorare, passo dopo passo. Un piccolo progetto che ha trovato già un buon riscontro di pubblico nella sua campagna di crowdfunding: l'obiettivo fissato su Kickstarter è stato frantumato e i giocatori hanno donato quasi il triplo della cifra richiesta in partenza (trentamila dollari). Segnali che ci fanno ben sperare e pongono meritatamente Chicory nella lista dei "sorvegliati speciali".

Little Witch in the Woods

Il successo di Animal Crossing ha già dimostrato che il life sim è un genere ancora vivo e capace di ottenere ottimi risultati commerciali, e sebbene l'esclusiva Nintendo rappresenti il non plus ultra della categoria, siamo rimasti particolarmente incuriositi da Little Witch in the Woods. L'obiettivo della giovane protagonista non è quello di ampliare casa e guardaroba, bensì addestrarsi a diventare una strega.

Per farlo dovrà studiare la fauna locale, compiere missioni e apprendere l'alchimia: è proprio in questi frangenti che si ha accesso a un laboratorio per miscelare pozioni di vario tipo, capaci di dare alla giovane studentessa doti eccezionali. Non vediamo quindi l'ora di saperne di più sul titolo dello studio sudcoreano Sunny Side Up, peraltro caratterizzato da una pixel art incantevole.

TOEM


Partire per un viaggio lungo i panorami scandinavi, di per sé, è un ottimo motivo per scattare tante foto ricordo, ma questa pratica diventa immediatamente obbligatoria se l'obiettivo è studiare un fenomeno magico e leggendario. Il TOEM è la ragione della partenza del protagonista, che si lancerà in un cammino scandito dai click della sua fotocamera.

Oltre a colpirci per il suo impianto artistico, siamo decisamente curiosi di comprendere le dinamiche della progressione, e in che modo gli sviluppatori hanno dato un peso "agli istanti impressi su cellulosa". A una prima occhiata, TOEM pare anche un viaggio costellato di personaggi da aiutare con le nostre azioni, per diffondere serenità tra le lande nordiche.

A Space for The Unbound

Continuando sul filone del sovrannaturale, è degno di nota anche A Space for The Unbound, ad opera di Mojiken Studio. Oltre a stuzzicare per l'eccellente art design, il direct ha chiarito che si tratterà di una storia sul superamento di ansia e depressione, vissuta attraverso gli occhi di due studenti che indagheranno sugli strani fenomeni che stanno colpendo la loro piccola città, talmente potenti da minacciare l'intero mondo.

Proprio l'ambientazione rappresenta un'altro elemento interessante, giacché l'avventura sarà ambientata in Indonesia. Non ci resta quindi che armarci di pazienza, in attesa di conoscere i giovani Atma e Raya il prossimo anno.

Garden Story


Titoli come Grounded ci porteranno a osservare la natura da un punto di vista assolutamente inusuale, ma in Garden Story potremo "vivere" l'ambiente in un modo ancora più unico: nei panni della bacca Concord, infatti, il nostro compito sarà quello di difendere una cittadina in cui frutti e ortaggi vivevano serenamente fino all'avvento di un'oscura minaccia.

Purtroppo, un misterioso morbo ha messo a repentaglio il nostro villaggio, giacché porta qualsiasi cosa a marcire ineluttabilmente. Il tutto prende corpo in un adventure RPG all'apparenza piuttosto classico, ma peculiare proprio grazie alla sua ambientazione.

Dépanneur Nocturne


Sebbene per molti si tratti di una missione disperata, risulta decisamente curioso l'obiettivo alla base di Dépanneur Nocturne: trovare un regalo unico e speciale per la propria fidanzata. Portare a termine questa missione nel cuore della notte e sotto la pioggia, però, non sarà di certo semplice.

Questa avventura surreale, con enigmi da risolvere e un destino beffardo pronto a ostacolare il cammino dei giocatori, colpisce grazie alle sue atmosfere peculiari, e a differenza degli altri giochi presenti in questo elenco, il titolo di KO_OP è stato pubblicato su Steam proprio a seguito del Wholesome Direct.

Rainy Season


Quando eravamo bambini, una giornata di pioggia era il sinonimo di prigionia, ma non per il piccolo protagonista di Rainy Season: rimasto bloccato a casa per colpa di un diluvio, il bambino al nostro comando darà libero sfogo alla sua fantasia, arrivando a incontrare perfino il famigerato "uomo nero".

Tuttavia, il primo scambio di battute con la creatura che popola gli incubi dei più piccini ha un che di comico, dato che il mostro, spaventato per esser stato scoperto, cercherà subito di stringere amicizia. Un giorno come gli altri che diventa straordinario: questo è l'idea alla base del gioco, e non vediamo l'ora di scoprire le sorprese che nasconde Rainy Season.

Hoa

Emulando il format di Nintendo, anche il Wholesome Direct si è concluso con una "sorpresa finale" che, meritatamente, è finita nella nostra lista di sorvegliati speciali. Di Hoa sappiamo pochissimo, ad eccezione che si tratterà di un platform a scorrimento laterale ispirato a progetti come Limbo, Rayman e Trine. Nonostante una clip di un minuto e mezzo, l'evento non ha mostrato alcun scampolo di gameplay vero e proprio, sebbene il progetto sembri poter contare su un comparto artistico di grande impatto.

Ispirato apertamente all'animazione giapponese e alle tecniche dello Studio Ghibli, più che un videogioco Hoa sembra un lungometraggio nato dal tratto del maestro Miyazaki, tanta è la qualità dei fondali animati e del design del protagonista. Quest'ultimo sembra un piccolo gnomo fatato, le cui fattezze ci hanno ricordato i pellegrini di Journey. In attesa di capire quale sia lo scopo del suo viaggio e la bontà ludica del titolo, abbiamo notato come il personaggio entri in contatto con la natura circostante: ad ogni passo, un fiore cresce o una pianta si rigonfia mostrando foglie utili per raggiungere punti sopraelevati. Il tutto, come detto, con un tocco artistico di assoluto spessore.