Xbox Game Pass: un 2021 memorabile e uno sguardo ai giochi del 2022

L'arrivo di EA Play su PC, la crescita del Cloud e una vera e propria valanga di giochi: riassumiamo il 2021 di Xbox Game Pass.

Xbox Game Pass: un 2021 memorabile e uno sguardo ai giochi del 2022
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Esclusive, blockbuster, perle indipendenti e titoli di genere - spesso fin dal day-one: il 2021 di Xbox Game Pass non ha deluso né dal punto di vista quantitativo, né da quello qualitativo. Sarebbe tuttavia riduttivo redigere una retrospettiva parlando solo dei giochi, pur riconoscendo a questi ultimi il ruolo di protagonisti assoluti. Nel corso di quest'anno Xbox Game Pass ha compiuto un percorso evolutivo non indifferente, che lo ha portato ad affermarsi su più piattaforme attraverso la potenza del cloud e a divenire più accessibile che mai. Prima di gettarci a capofitto del nuovo anno, che è già stato inaugurato dalla prima ondata di giochi di gennaio, ripercorriamo assieme il meglio del 2021 di Xbox Game Pass.

La rivoluzione passa dal cloud

Ancora ben lungi dal potersi definire perfetto, il cloud di Xbox (uno dei tanti benefici della sottoscrizione a Game Pass Ultimate) ha compiuto dei grandi passi in avanti negli ultimi dodici mesi. Inizialmente fruibile esclusivamente sui dispositivi mobili Android, il cloud gaming è ora accessibile anche su un ampio ventaglio di nuove piattaforme, ossia smartphone e tablet Apple iOS, su PC via browser o tramite l'app Xbox per Windows 10/11 e persino sulle console della famiglia Xbox. La lista dei giochi di Xbox Game Pass fruibili via cloud è ormai lunghissima, così come quella dei titoli che supportano i comandi touch sui dispositivi mobili (sono più di 100!). È ormai evidente che al centro della strategia di Microsoft non ci sono più le console, bensì l'intero ecosistema, al quale è possibile ottenere completo accesso staccando un solo biglietto, quello dell'abbonamento a Xbox Game Pass Ultimate.

Volete giocare a Halo Infinite? Se siete abbonati, potete farlo dove vi pare e senza sborsare nessun centesimo aggiuntivo, godendo inoltre della sincronizzazione dei salvataggi. Il cloud è inoltre uno strumento molto versatile: essendo disponibile anche su console, può ad esempio essere impiegato per testare i nuovi giochi prima di procedere al download completo. La scorsa estate Microsoft ha anche completato l'integrazione dell'hardware di Series X nei server di Xbox Cloud Gaming, ciò significa che tutti i giochi fruiti in streaming girano sulla potente console di nuova generazione, con tutti i vantaggi che ne conseguono (grafica e framerate superiori, tempi di caricamento ridotti).

C'è ancora molto lavoro da fare, come ammesso dallo stesso Phil Spencer. L'esperienza non sempre si rivela stabile, neppure rispettando appieno i requisiti (almeno 10 Mbps su dispositivi mobili e 20 Mbps su PC e Xbox), tuttavia il futuro appare roseo. Microsoft ha tutte le risorse necessarie per dare forma ad un servizio impeccabile, inoltre sta già discutendo con i maggiori produttori di televisori per fare in modo che il Cloud possa essere integrato direttamente nel sistema operativo delle Smart TV. In aggiunta, starebbe anche lavorando a uno streaming device proprietario simile al Chromecast di Google Stadia.

Un occhio di riguardo al PC

Microsoft è ormai ben conscia dell'importanza del mercato PC e nel corso del 2021 ha pensato anche al folto gruppo di abbonati che bazzica sulle piattaforme Windows. Il percorso evolutivo è cominciato a marzo, quando è stato aggiunto il catalogo di EA Play ai benefici della sottoscrizione su PC, è poi proseguito con l'aggiunta di una serie di funzioni dedicate sia all'utenza più scafata, sia ai meno esperti, ed è infine culminata con la definitiva legittimazione del servizio, che si è trasformato da Xbox Game Pass per PC a PC Game Pass.

La corposa selezione di EA Play, composta da oltre 60 giochi, ha ulteriormente allargato il catalogo offrendo sia produzioni recenti sia titoli classici, mentre l'App Xbox per Windows ha compiuto dei grossi passi in avanti, mettendo a disposizione un numero maggiori di opzioni di personalizzazione, un tool per scoprire se i giochi rispettano i requisiti di sistema ancor prima del download e, soprattutto, una funzione richiesta a gran voce da anni: la possibilità di scegliere la cartella nella quale installare i giochi. PC Game Pass è ormai un servizio maturo, che si è imposto come una degna alternativa al sistema di distribuzione tradizionale anche per gli esigenti PC gamer.

I grandi protagonisti: i giochi

Come abbiamo visto fino ad ora, Xbox Game Pass e PC Game Pass hanno compiuto un importante percorso di maturazione nel corso del 2021, tuttavia è innegabile che i principali artefici del successo del servizio sono stati i giochi. Negli ultimi dodici mesi sono stati aggiunti un quantitativo esorbitante di titoli, tra i quali spiccano ovviamente le esclusive di casa Microsoft, tutte messe a disposizione fin dal day-one. Ci riferiamo ovviamente a Psychonauts 2, uno dei contendenti per il premio GOTY ai Game Awards; Forza Horizon 5, il miglior gioco di corse open world della storia; Halo Infinite, il sontuoso ritorno in azione del leggendario Master Chief; Microsoft Flight Simulator, il simulatore di volo definitivo approdato su Xbox Series X|S; Age of Empires IV, un ritorno atteso 16 anni.

Una selezione qualitativamente incredibile, interamente disponibile fin dal lancio senza costi aggiuntivi... ma non si vive di sole esclusive. Microsoft lo sa bene e ha puntato con ancor più decisione sulle terze parti, le quali sono state ben liete di lanciare i propri giochi al day one immediatamente in Game Pass. Gli abbonati hanno così potuto scoprire una lunga sfilza di perle, indipendenti e non, qualitativamente sublimi, che senza la spinta trainante del servizio di Redmond avrebbero rischiato di passare inosservate ai più.

È il caso, ad esempio, del meraviglioso Narita Boy, un metroidvania in pixel art interamente animato a mano che ha inebriato i sensi di tutti coloro cresciuti negli anni '80 con un comparto audiovisivo prodigioso e un tessuto narrativo ricco di suggestioni retrofuturistiche. Come non citare Unpacking, un semplice puzzle game sui traslochi che riesce a veicolare il suo messaggio senza proferire neppure una parola, generando un'esperienza rilassante e terapeutica come poche altre. E poi ancora Cris Tales, una deliziosa e colorata avventura RPG che piega il tempo al servizio del gameplay, e The Artful Escape, che accompagna il giocatore in un viaggio musicale psichedelico attraverso le dimensioni, narrando con intelligenza il percorso di crescita artistica e interiore di un talentuoso musicista adolescente.

Degni di nota anche i debutti di Octopath Traveler, meraviglioso omaggio di Square Enix ai videogiochi di ruolo degli anni '90, e di MLB The Show 21, primo gioco pubblicato da PlayStation Studios ad affacciarsi sulle piattaforme di casa Xbox, per giunta al day-one in Game Pass. Menzione speciale anche e soprattutto per Back 4 Blood, sparatutto cooperativo ad alto budget sviluppato dai creatori di Left 4 Dead, che sta facendo divertire tutti gli abbonati fin dal lancio dello scorso mese di ottobre.

Ci saremmo aspettati di più da giochi incredibilmente attesi come The Medium, The Ascent e Outriders, anticipati da vivaci campagne marketing ma che alla prova dei fatti si sono rivelati "solamente" dei buoni prodotti. Per fortuna, a compensare ci hanno pensato una caterva di altri altri titoli, che pur non essendo arrivati al day-one hanno contribuito ad incrementare considerevolmente la qualità complessiva del catalogo di Xbox Game Pass. Ci riferiamo in particolare a Control, probabilmente la miglior prova di sempre per i creatori di Max Payne ed Alan Wake, al sublime Hades, uno dei migliori videogiochi del 2020, e all'eccezionale It Takes Two, vincitore del premio Game of the Year ai Game Awards dello scorso dicembre.

Citare ogni singolo gioco sarebbe impossibile, ma vogliamo chiudere questa rassegna ricordando che il 2021 è anche stato l'anno della finalizzazione dell'acquisizione di Bethesda, celebrata lo scorso giugno con una nuova ondata di giochi in Xbox Game Pass, che quindi può anche contare sulla quasi totalità della straordinaria produzione della casa del Maryland.

Cosa ci attende nel 2022?

Il 2022 di Xbox Game Pass è già cominciato con la prima ondata di giochi di gennaio, tra i quali spiccano Mass Effect Legendary Edition e Outer Wilds. Nel corso dei restanti mesi dell'anno ci aspettiamo la maturazione definitiva di Xbox Cloud Gaming e, ovviamente, una nuova valanga di giochi, a partire dalle esclusive di casa Microsoft. Redfall di Arkane Studios è previsto nell'estate, mentre l'attesissimo Starfield di Bethesda ha già una data fissata, l'11 novembre 2022. A settembre dovrebbe scadere l'esclusiva temporale di Deathloop, pertanto ci aspettiamo di vederlo immediatamente in Game Pass (sebbene non sia ancora stato effettuato un annuncio in merito).

Tra gli altri titoli attesi figurano Rainbow Six Extraction tra pochissimi giorni, Total War: Warhammer 3 a febbraio, S.T.A.L.K.E.R. 2 ad aprile, Scorn a ottobre, e A Plague Tale: Requiem e Sniper Elite 5 in date non ancora rivelate. L'anno è appena cominciato ma già contiamo più di 30 giochi destinati ad arrivare in Xbox Game Pass al day-one durante il 2022: cos'altro può desiderare un videogiocatore?