Xbox Game Studios vs PlayStation Studios: quali giochi stanno sviluppando?

Microsoft e Sony vantano delle macchine produttive strabilianti: scopriamo i team first party dei due colossi e i loro progetti in cantiere.

Xbox Game Studios vs PlayStation Studios: quali giochi stanno sviluppando?
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In questi ultimi anni PlayStation e Xbox - che adesso è parte integrante di Microsoft Gaming - hanno continuato a espandere le rispettive famiglie di studi con collettivi ambiziosi e capaci, che attualmente sono a lavoro su una miriade di progetti per diversificare e arricchire l'offerta ludica dei platform holder. Mentre Sony poteva già contare su diversi studi d'alto profilo, che in ogni caso sono diventati 17 a seguito delle recenti acquisizioni, Microsoft si è data a un'aggressiva campagna di acquisti, che le ha permesso di affiancare alle sue 6 sussidiarie del 2017 un numero spropositato di realtà di spicco, fino a ottenere un totale che, con l'acquisizione di Activision Blizzard, ammonterà a 32 studi.

Partendo da questi numeri impressionanti, abbiamo voluto dare spazio a ciascuno degli attori di entrambe le divisioni, per capire - tra voci, report e certezze - a cosa stia effettivamente lavorando per plasmare il futuro del gaming. Prima di cominciare, sappiate che non includeremo i progetti che nasceranno da partnership con team esterni, si pensi ad esempio a PlayStation con Deviation Games o l'Haven Studios di Jade Raymond.

Da Insomniac Games a Guerrilla: le punte di diamante di PlayStation

Data l'incredibile mole di lavoro che ha sostenuto e che sta attualmente sostenendo, era doveroso cominciare il discorso sul fronte Sony con Insomniac Games, che potremmo definire come "l'ultimo regalo" di Shawn Layden alla divisione che per tanti anni ha contribuito a guidare. Dopo aver dato pieno supporto al primo anno di vita di PS5 con un'ottima remaster e due grandi titoli - uno su tutti Ratchet & Clank: Rift Apart - Insomniac è alle prese con lo sviluppo di Spider-Man 2 e Marvel's Wolverine, annunciato con grande sorpresa di tutti durante l'ultimo PlayStation Showcase.

Gli annunci di lavoro della compagnia fanno riferimento anche a una produzione sconosciuta di stampo multiplayer ma non è da escludere che nel suo futuro ci siano anche un titolo per PSVR2 e un'altra esperienza vicina (per dimensioni) all'avventura di Miles Morales, magari con protagonista il Venom già apparso nel reveal trailer del nuovo viaggio dei due Ragni. Naughty Dog sta per lanciare Uncharted Legacy of Thieves Collection, che comprende le edizioni rimasterizzate di Uncharted 4 e The Lost Legacy, ma contestualmente sta lavorando al multiplayer standalone, che alcune voci di corridoio sostengono sia associato all'universo di The Last of Us.

Che sia un'ambiziosa seconda iterazione di Factions o qualcosa di totalmente diverso, è chiaro che farà la sua apparizione nel prossimo futuro, al pari - forse - del chiacchierato remake di The Last of Us di cui ha parlato Jason Schreier.

È invece un fatto che lo studio capitanato da Evan Wells e Neil Druckmann sia al lavoro su di una nuova IP in esclusiva PS5, che stando alle voci potrebbe avere il primo protagonista di colore targato Naughty Dog. Per quanto concerne i ragazzi di Sony Santa Monica, tutti sappiamo che sono impegnati nell'ultima fase di sviluppo dell'attesissimo God of War Ragnarok, che andrà a chiudere la saga norrena di Kratos e Atreus.

Detto questo, prima di saperne di più su di una nuova incarnazione della serie (che in ogni caso ci pare più che pronosticabile), dovremo prima vivere un'avventura del tutto nuova e diretta da Cory Barlog in persona. Alcune voci e un progetto precedentemente cancellato dallo studio fanno pensare a un'IP di stampo fantascientifico, e noi non vediamo l'ora di scoprire nuove informazioni sul suo conto.

C'è poi Guerrilla Games, che proprio in questo momento sta dando gli ultimi ritocchi al promettente Horizon Forbidden West, la nuova epopea di un'eroina che di certo nei prossimi anni tornerà in quella che potrebbe essere la chiusura della trilogia. Sorvolando sul loro ruolo di supporto allo sviluppo di Horizon Call of the Mountain per PSVR2, il collettivo europeo dovrebbe star lavorando a un qualche tipo di sparatutto multiplayer, che forse potrebbe essere legato a Killzone o perfino al brand di Socom.

Spostandoci in Giappone, Polyphony Digital è in procinto di lanciare Gran Turismo 7, e sarebbe intrigante l'idea di un'apposita modalità VR pensata come futuro extra per la nuova generazione del visore PlayStation di cui si è recentemente discusso al CES di Las Vegas.

Non sappiamo in realtà altro sui possibili ulteriori progetti del team di Kazunori Yamauchi: una considerazione che possiamo estendere pure a Bend Studio. Sfumato il sogno di Days Gone 2, il team dell'Oregon si sta occupando di un'inedita produzione AAA open world che - secondo alcuni - potrebbe essere in qualche modo legata a Syphon Filter. Sucker Punch invece potrebbe essere impegnata (quasi senza ombra di dubbio) nella gestazione del sequel di Ghost of Tsushima, anche se in futuro potrebbe tornare a occuparsi della serie Infamous.

Da Bluepoint Games a Firesprite: di crescita e ambizioni

Oltre ai suoi "big", PlayStation può contare sia su di una sfilza di promettenti nuovi arrivati, sia su tante realtà in piena crescita: pensiamo ad esempio a Team Asobi e ai suoi grandi successi con le avventure di Astro Bot. Il grazioso robottino ci ha letteralmente stregato in Astro's Playroom, un gioco di dimensioni ridotte che ha messo in luce l'indiscutibile talento dei suoi creatori e le potenzialità del DualSense di PS5.

Neanche a dirlo Asobi dovrebbe essere impegnata proprio su un nuovo capitolo di Astro Bot, che immaginiamo possa essere costruito attorno a PSVR2. PixelOpus, a cui dobbiamo il coloratissimo Concrete Genie, sta collaborando invece con Sony Pictures Animation alla realizzazione di un nuovo progetto in Unreal Engine 5.

Senza soffermarci oltremodo su Media Molecule, la cui recente campagna di assunzioni dovrebbe essere rivolta all'espansione dell'universo Dreams - magari grazie a una vera versione next gen - passiamo agli altri team britannici, a cominciare da London Studio. Anche in questo caso ci troviamo di fronte a una realtà affamata di nuovi talenti, che serviranno per realizzare un gioco online in esclusiva PS5: secondo alcuni rumori il titolo in questione sarebbe una sorta di reboot di The Getaway ma al momento è davvero difficile dire di più. In quel di Liverpool, Firesprite - che è appena entrata a far parte di PlayStation - sta sviluppando Horizon Call of the Mountain, un'esperienza per PSVR2 ambientata nel mondo di Horizon Forbidden West, e non solo quello.

Oltre a una nuova avventura tripla A di stampo fortemente narrativo, si starebbe occupando infatti di uno shooter multigiocatore e forse perfino di un nuovo Twisted Metal. Con San Diego Studio impegnata sul franchise MLB e forse su di un progetto di natura completamente diversa, passiamo a Nixxes e Valkyrie Entertainment.

Famosa per i suoi ottimi porting, la prima giocherà un ruolo chiave nel realizzare le versioni PC di giochi PlayStation ma potrebbe sia supportare lo sviluppo di nuovi titoli, sia produrre qualcosa di totalmente originale. La seconda ha svolto più volte e con risultati eccellenti il ruolo di team di supporto e ha dato un contributo significativo alla nascita di God of War, Halo Infinite, Valorant e tante altre produzioni di spicco. Inoltre, starebbe lavorando a due progetti proprietari forse destinati al mercato mobile.

Concludiamo coi due nomi più in vista del gruppo, quelli di Bluepoint Games e Housemarque. Il collettivo a cui dobbiamo i remake di Shadow of the Colossus e Demon's Souls (giusto per fare un paio di nomi), sta ora lavorando a un progetto originale, che stando al giornalista Colin Moriarty sarebbe BloodBorne 2. Sequel dell'amatissimo titolo di From Software, si ritroverebbe a beneficiare della grande esperienza acquisita dallo studio occidentale in materia di soulslike e dovrebbe affiancare una remaster per PS5 e PC del primo capitolo, sempre firmata da Bluepoint Games.

Dopo aver regalato ai giocatori PlayStation il sorprendente Returnal, Housemarque dovrebbe essere impegnata in una produzione più grande e probabilmente non di stampo roguelike. Detto questo, ha già ribadito di amare i giochi di questo genere e potrebbe continuare a esplorarlo in futuro, a partire proprio da un DLC di Returnal.

La macchina produttiva "base" di Microsoft Gaming

Senza neanche contare le forze in Bethesda e Activision Blizzard, Microsoft Gaming vanta un gruppo di studi ben nutrito e ricco di talenti, che sta già ampliando l'offerta ludica di Game Pass in modo importante. Tanto per cominciare, Playground Games e 343 Industries hanno reso grande il 2021 del mondo Microsoft, consegnando ai giocatori due esperienze di alto profilo.

Oltre a portare avanti lo sviluppo dell'attesissimo Fable, il team britannico continuerà a supportare Forza Horizon 5, che a un certo punto passerà il testimone a un successore che porterà altrove l'Horizon Festival (e solo su next-gen). La casa di Halo invece sta già applicando i dovuti ritocchi all'ottimo multigiocatore di Infinite ma in futuro andrà ad arricchire anche la componente narrativa con l'espansione The Endless, dedicata con ogni probabilità alla minaccia degli Eterni.

Ormai impratichitasi a sufficienza con Unreal Engine 5, complici le tech demo che ha realizzato col motore di Epic Games, The Coalition sta lavorando sia a una nuova IP sia a Gears 6, e ha tutte le carte in regola per lasciare di stucco i videogiocatori quando scoprirà le sue carte.

A proposito di mascelle cadenti, Ninja Theory sta compiendo passi da gigante con Hellblade 2, che sta sviluppando assieme ai misteriosi Insight Project e Project Mara, due progetti sempre legati al mondo della psiche umana. Purtroppo le cose sembrano andare meno bene in casa Rare, che alla macchina ben oliata di quel gioiello di Sea of Thieves sta affiancando lo sviluppo a quanto pare non troppo agevole di Everwild.

Mentre The Initiative e Turn 10 sono impegnate rispettivamente su Perfect Dark e Forza Motorsport, che potrebbe costituire una mirabile piattaforma di base per plasmare il futuro dei corsistici di Microsoft, Undead Labs sta lavorando alacremente a State of Decay 3, che vanterà animazioni avanzate e girerà su Unreal Engine 5. Mojang Studios intanto ha passato del tempo a esplorare nuove idee per espandere l'universo di Minecraft e neanche a dirlo sta portando avanti ben due nuovi progetti a esso legati.

Cambiando fronte, grazie ad alcuni report siamo venuti a conoscenza dei primi dettagli sui nuovi titoli di InXile Entertainment (Wasteland) e Compulsion Games (We Happy Few), che sarebbero impegnati rispettivamente sull'ambizioso Project Cobalt, che secondo Jez Corden è un RPG steampunk in prima persona, e in Midnight, nome in codice di un'avventura ambientata in una versione fantastica del profondo sud dell'America, con elementi magici e nemici poco convenzionali in stile arpie.

Double Fine di Tim Schafer e World's Edge hanno da pochi mesi pubblicato, rispettivamente, Psychonauts 2 e Age of Empires IV ma almeno nel primo caso sappiamo che d'ora in poi lo studio si dedicherà a una IP nuova di zecca e non alla produzione di un sequel. Aspettiamoci comunque la solita dose di originalità e follia che da sempre contraddistingue un'etichetta così estrosamente sopra le righe.

Chiudiamo in bellezza coi ragazzi di Obsidian Entertainment, che in futuro potrebbero dimostrarsi una vera powerhouse della "grande M". Oltre ad Avowed, l'action-RPG ambientato nel mondo di Pillars of Eternity, i creativi di Feargus Urquhart si stanno dedicando con passione al progetto The Outer Worlds 2 e, se dovessimo tirare a indovinare, prima o poi si lanceranno nello sviluppo di Fallout New Vegas 2 in partnership coi colleghi di Bethesda.

Gli universi Bethesda e Activision Blizzard

Con l'entrata in famiglia di Bethesda e l'accordo in divenire con Activision Blizzard, la già succosa offerta di Microsoft Gaming diverrà assolutamente irresistibile, anche senza contare la "questione esclusive". Poter accedere ai futuri giochi di questi due colossi, attraverso il catalogo Game Pass, senza spendere un euro al di fuori del canone mensile del servizio, assumerà i tratti di un sogno a occhi aperti per l'utenza.

Forte del suo Creation Engine 2.0, Bethesda Game Studios sta affrontando le ultime fasi di sviluppo del gigantesco Starfield, al termine del quale potrà concentrarsi totalmente su The Elder Scrolls VI e magari, in una fase tutt'altro che prossima, su di un nuovo Fallout.

Se questi nomi non fossero abbastanza, id Software è impegnata nella creazione di un gioco appartenente a DOOM o a Quake, che di certo beneficerà della versione next-gen del già incredibile Id Tech. Passiamo quindi a Machine Games - un'altra realtà di assoluto valore - che in aggiunta a Indiana Jones sta lavorando a un gioco sconosciuto...ma forse non troppo: le possibilità che sia proprio Wolfenstein 3 infatti sono altissime. Mentre Tango Gameworks di Shinji Mikami è alle prese con le battute finali dello sviluppo di Ghostwire Tokyo, che ricordiamolo debutterà su PlayStation 5 in seguito ad accordi preesistenti, Arkane Studios ha appena lanciato Deathloop (con ottimi risultati di critica) e sta proseguendo con la lavorazione di Redfall, lo sparatutto che ci chiamerà a vestire i panni di cacciatori di vampiri.

Roundhouse Studios e Alpha Dog lavorano a produzioni tutte da scoprire, mentre Zenimax Online Studios - oltre a espandere lo sterminato universo di The Elder Scrolls Online - si trova nelle fasi iniziali dello sviluppo di un progetto next gen, come confermato dallo studio head Matt Firor. Ciò detto, fare previsioni sull'avvenire di Activision Blizzard non è affatto facile, sia perché il suo matrimonio con Microsoft è ancora piuttosto lontano, sia per il particolare assetto della macchina produttiva.

In generale, parliamo di un colosso costituito da 10 realtà principali (da qui i 32 studi in totale), che però sono costituite anche da molte sussidiarie, come nel caso di Blizzard. Se dovessimo tirare a indovinare,Infinity Ward, Treyarch e Sledgehammer Games continueranno a lavorare su Call of Duty e l'universo di Warzone ma forse con alcune importanti differenze.

In primo luogo la serie in futuro potrebbe conoscere il tanto sperato "cambio di passo" e saltare le release annuali in favore di episodi più avanzati e privi di sbalzi qualitativi evidenti. A prescindere da questo, Spencer ha espresso la volontà di aprire un dialogo coi team che nell'era quasi giunta al termine sono stati via via allontanati dallo sviluppo indipendente per abbracciare il ruolo di squadre di supporto a Call of Duty. Un ruolo che a collettivi talentuosi come Raven Software, Beenox, Toys For Bob e High Moon Studios potrebbe in effetti stare molto stretto.

Il CEO di Microsoft Gaming vuole dar loro libertà creativa ed esplorare la possibilità di riportare alla luce franchise storici come Guitar Hero e King's Quest, che nei prossimi anni potrebbero fare ritorno assieme a Crash Bandicoot, Spyro, Tony Hawk's Pro Skater e chissà cos'altro. Con King e lo strapotere di Candy Crush, oltre all'intero gruppo di IP targate Blizzard Entertainment (da Heartstone a Overwatch, passando ovviamente per Diablo e chissà, forse persino StarCraft) l'avvenire del gaming in verde si preannuncia letteralmente scoppiettante: ecco perché vogliamo assolutamente viverlo in primissima fila.