Xbox Games Showcase: i cinque migliori giochi dell'evento Microsoft

Da Everwild a Forza Motorsport, passando per The Medium: i giochi Xbox Series X più belli dell'evento Xbox Games Showcase.

Giochi Xbox Series X
Speciale: Xbox One X
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Al netto di qualche evidente inciampo comunicativo in relazione alla natura stessa dell'evento - che invece di focalizzarsi su Xbox Series X ha testimoniato ancora una volta l'imponenza dell'offerta di Game Pass - il Games Showcase ci ha dato un primo assaggio dei mondi in cui ci tufferemo nel prossimo futuro, dalle atmosfere opprimenti di The Medium, passando per i tracciati roventi di Forza Motorsport, fino agli scenari alieni di Halo Infinite. A tal proposito, abbiamo deciso di soffermarci su quelli che a nostro avviso sono stati i cinque migliori giochi dell'appuntamento, sebbene sia doveroso fare un'importante premessa. Pur avendoci incuriosito non poco, produzioni come l'Avowed di Obsidian, State of Decay 3 e il chiacchieratissimo Fable di Playground Games non sono rientrate nel nostro discorso, giacché ci sono state presentate con dei filmati in CG che per ovvi motivi non hanno saputo fornirci dettagli "consistenti".

The Medium

Nato dal desiderio di creare un "Silent Hill-like" intimamente legato alle possibilità creative offerte dalla nuova generazione di console, The Medium è apparso sul palco digitale di Xbox con un trailer di grande efficacia, che assieme al video di gameplay pubblicato poche ore più tardi ha messo in luce quello che probabilmente è l'elemento di spicco della ricetta ludica. La protagonista Marianne infatti paga le sue prodigiose capacità medianiche a caro prezzo, poiché - pur riuscendo a "vedere" entrambi i volti di una storia - è condannata in qualche modo a esistere in due realtà differenti ma connesse. Grazie al Simultaneous Dual Gameplay, che i ragazzi di Bloober Team hanno fieramente brevettato, il giocatore dovrà affrontare delle sezioni investigative dal sapore inedito, ambientate a metà tra due piani d'esistenza.

Accompagnata da una particolare gestione della telecamera, tra le tipiche inquadrature fisse alla Resident Evil, i passaggi alla visuale in prospettiva e alcune soluzioni dal taglio più cinematografico, Marianne dovrà ispezionare le logore stanze di un hotel di lusso ormai abbandonato, capace di rievocare le atmosfere dell'acclamata serie TV "Chernobyl". Complice il veloce SSD di Xbox Series X, sarà possibile muoversi in entrambi i mondi, che appariranno simultaneamente su schermo senza soluzione di continuità.

Interagire coi cosiddetti "punti di giunzione" tra le due realtà - si pensi a quando la medium muove le lancette di un orologio per riavvolgere il tempo nel mondo degli spiriti - sarà imprescindibile per venire a capo di puzzle ben congegnati, che potrebbero spiccare per originalità e varietà. Degli abomini che abitano il reame spiritico o delle opzioni offensive a disposizione di Marianne, sappiamo davvero poco al momento ma una cosa è certa: le note del maestro Yamaoka (Silent Hill) accompagneranno gli appassionati in un'avventura pregna d'orrore e mistero, che parrebbe avere le carte in regola per diventare l'opera magna dello studio di Cracovia.

Forza Motorsport

Se ne parlava da tanto ma per la sua apparizione abbiamo dovuto attendere l'Xbox Games Showcase. Forte di una presentazione visiva senza precedenti, il nuovo Forza Motorsport ha incantato stampa e pubblico con un trailer in-engine a dir poco spettacolare, che ha saputo esplicitare l'obiettivo principale di Turn 10: regalare agli appassionati un'esperienza corsistica evoluta, in ogni senso possibile. Dal livello di dettaglio dei singoli oggetti, alla presenza massiccia del Ray Tracing - pensiamo alle riflessioni in tempo reale su caschi, pavimenti e sugli stessi veicoli - l'ottava iterazione del brand lascia trasparire la sua natura next-gen, che emerge con prepotenza quando pensiamo alle fattezze dei veicoli. Finemente realizzati in ogni dettaglio, bolidi da centinaia di cavalli sfrecceranno su tracciati ai limiti del fotorealismo, impreziositi da elementi di contorno finalmente più credibili.

L'evoluzione del Forza Tech e il raggiungimento dell'agognato standard 4K a 60 fotogrammi al secondo non sono che i punti di partenza per Forza Motorsport, che non a caso è stato privato della classica numerazione. Stando alle parole del Creative Director Chris Esaki, il titolo di Turn 10 offrirà il meglio degli ultimi quindici anni del franchise e al contempo lo reinventerà, in modo da espandere la community dei giocatori. Sebbene al momento sia concentrato sul GDR di Obsidian, Joseph Rubino ha lavorato un paio d'anni al nuovo Forza in qualità di Cinematics Director, il che lascerebbe pensare alla presenza di una campagna cinematografica all'interno del gioco.

Diverse voci di corridoio invece parlano di un meteo dinamico rinnovato e dell'introduzione del ciclo giorno/notte: le perfette cornici di un'esperienza curatissima, completa di temperatura dinamica dei tracciati o della simulazione della pressione delle gomme. Insomma, sembra proprio che gli sviluppatori stiano confezionando un prodotto estremamente ambizioso, che potrebbe decisamente valere una possibile lunga attesa.

La campagna di Crossfire X

Poche settimane fa vi abbiamo parlato della componente multiplayer di Crossfire X, che - in linea con le aspettative di Tencent - potrebbe far raggiungere alla serie nuove vette di popolarità in Occidente. Il suo predecessore infatti è uno degli sparatutto free to play più apprezzati dal pubblico asiatico e il fatto che il colosso cinese miri a espanderne la sfera d'influenza ha perfettamente senso.

Per realizzare la campagna single player del gioco - presentata come un contenuto "premium" a pagamento - i ragazzi di Smilegate si sono avvalsi dell'aiuto di Remedy, la software house finlandese a cui dobbiamo, tra i tanti, Alan Wake e l'acclamato Control. Pur condividendo il "DNA" con la componente multiplayer e la lore con l'immaginario di Crossfire, la modalità storia è stata concepita per avere una propria personalità, che abbiamo percepito con chiarezza nel trailer mostrato all'Xbox Games Showcase.
Tra operazioni speciali, esplosioni a tutto spiano e momenti di sano cameratismo alla Call of Duty - che inevitabilmente ha finito con l'influenzare i toni dell'esperienza - la campagna di Crossfire X si focalizzerà sullo scontro tra la Black List e la Global Risk, due PMC rivali. Il giocatore vivrà il conflitto da entrambi i punti di vista, vestendo i panni di protagonisti differenti in specifiche "Operazioni" ad alto rischio e conoscendo quel che potrebbe rivelarsi un cast di carismatici comprimari.

Non è un caso a tal proposito che Remedy si sia ispirata a Metal Gear e Resident Evil per dar vita a questi personaggi, che potrebbero rendere ancor più interessante la narrazione di una storia ben lontana dalla zona di comfort del team finlandese. Immerso in sparatorie fluide e spettacolari, il combattente di turno si servirà di fucili d'assalto, mitragliatrici e, più in generale, di un equipaggiamento multifunzione dai tratti futuristici, che ci ha riportato alla mente le tattiche offensive tipiche di Crysis. In definitiva, adesso che abbiamo testato la Closed Beta, non vediamo l'ora di provare la campagna in singolo di Crossfire X.

Everwild

Memori degli indimenticabili viaggi marinareschi di Sea of Thieves - un gioiello imperfetto di cui Rare ha acuito la brillantezza grazie a un supporto post lancio più che virtuoso - siamo rimasti ammaliati dalla bellezza di Everwild, che sin dal primo momento abbiamo bollato come una delle produzioni più promettenti del panorama Xbox. Forte di un mondo fantasy caratterizzato da una direzione artistica fuori scala, il nuovo progetto dello studio britannico punta a immergere i giocatori in una terra incantata e abitata da creature adorabili, la cui salvaguardia parrebbe essere un elemento chiave dell'offerta ludica. Tra queste premesse e le parole della guida di Rare, secondo cui Everwild crescerà organicamente assieme ai giocatori ma senza ripetere gli errori di Sea of Thieves, fremevamo dalla voglia di rivederlo all'Xbox Games Showcase e infatti non siamo rimasti delusi.

"Tutti avvertono il ritmo del mondo ma soltanto in pochi lo sentono realmente". È con questa frase che una splendida voce femminile comincia a parlare dell'importanza del "ritmo", percepibile nella simmetria del rituale, nel legame col prossimo e perfino nei luoghi più oscuri. Intanto il gruppo di individui dotato di abilità sciamaniche guida creature d'ogni sorta in un mondo dominato dalla natura, su cui però pare si stia abbattendo l'ombra della corruzione.

Capaci di chiedere ai bestioni di spezzare tronchi d'albero per ricavare della legna, o curare i loro amici a quattro zampe eseguendo dei suggestivi rituali danzanti, gli sciamani potrebbero diventare i salvatori di questa terra incantata e intraprendere un viaggio colmo di meraviglie. Ad ogni modo, queste scene ci hanno fatto pensare a una simulazione della fisica più avanzata della media e alla possibile presenza di una componente cooperativa, a vantaggio della varietà e della profondità del gameplay. Tuttora impegnati nel definire le basi della ricetta ludica di Everwild, gli sviluppatori non si sono sbottonati più di tanto su questo fronte, limitandosi a dire di avere un'idea di gameplay alla quale sono molto affezionati.

Halo Infinite

Giungiamo infine all'attesissimo Halo Infinite, il reboot spirituale della serie che andrà a chiudere la cosiddetta "Reclaimer Trilogy" per fare da apripista al nuovo ciclo delle avventure di Master Chief. Grande protagonista dell'Xbox Games Showcase, l'opera di 343 Industries non è riuscita a colpire nel segno sul fronte del comparto grafico, tra una gestione conservativa del LOD, i fastidiosi fenomeni di popping e un sistema d'illuminazione rivedibile.

In ogni caso queste considerazioni sono strettamente legate al gameplay reveal, che - basato su una build non definitiva del gioco - ha saputo colpirci in positivo su molti altri versanti. Finita la discussione con il pilota, un personaggio che gli sviluppatori hanno definito come il più "umano" della serie, Chief ha cominciato a esplorare le terre verdeggianti dell'installazione 07, ormai caduta nelle mani di Escharum, un condottiero degli Esiliati. Nonostante occupi un ruolo chiave all'interno degli eventi narrati, siamo altresì convinti che il conflitto col signore della guerra non distoglierà l'attenzione dalla figura di Cortana e dalla minaccia degli Artificiali: d'altronde la campagna risponderà alle domande in sospeso e sarà più estesa di quelle dei capitoli precedenti.

Oltre a esplorare le mappe molto più liberamente rispetto al passato, il leggendario Spartan potrà completare varie tipologie di incarichi a suo piacimento, in modo da erodere il dominio degli Esiliati e recuperare nuovi pezzi d'equipaggiamento (non parliamo però di potenziamenti in senso stretto). Grazie alla fluidità garantita dai 60 frame al secondo, il titano corazzato prenderà parte a scontri intensi e dinamici, sorretti da un gunplay che ci ha trasmesso ottime sensazioni. Come da tradizione Chief sgominerà i nemici servendosi di un vasto arsenale, dall'iconico MA 40 fino alle potenti armi aliene, ma anche grazie a un nuovo strumento: il rampino.

Perfettamente integrato nella lore di Halo, il gadget servirà a ridurre le distanze con gli avversari o a raggiungere con facilità le aree sopraelevate delle mappe, il che andrà ad ampliare la verticalità del gameplay. Al momento restano da vedere l'intero comparto multiplayer e la modalità cooperativa ma più d'ogni altra cosa vorremmo scoprire maggiori dettagli sulla "roadmap" di Halo Infinite. Il titolo di 343 Industries infatti è una vera e propria piattaforma, pensata per ospitare una mole infinita di contenuti inediti, anche per il giocatore singolo. Se gli sviluppatori riuscissero a limare alcuni spigoli del comparto artistico e a intervenire in modo deciso sulle maggiori criticità grafiche, il futuro di Infinite potrebbe rivelarsi ben più radioso del previsto.

D'altra parte, col passaggio al free to play del comparto multiplayer di Halo Infinite - un importantissimo annuncio che per motivi francamente incomprensibili non ha trovato posto all'interno del Games Showcase - la volontà di espandere la community e accrescere l'appeal di quella che sarà una piattaforma in continua espansione è palese, nonché assolutamente apprezzabile.

Xbox Series X Al netto degli evidenti inciampi comunicativi e della presenza di numerosi filmati in computer grafica, il Games Showcase ha offerto anche tanta concretezza, tratteggiando un quadro piuttosto chiaro del futuro di Xbox. Mediante un parco titoli ampio e variegato, Microsoft non sta costruendo soltanto un’ottima lineup per le sue console, poiché vuole assicurarsi che il suo pubblico raggiunga i lidi di Game Pass (e magari di Xcloud) per non abbandonarli mai più. Tra il fascino di Everwild, gli orrori di The Medium e l’imponenza di Halo Infinite, un’opera ambiziosa e dal ciclo vitale esteso, il colosso di Redmond sembrerebbe aver imboccato la strada giusta per dar forma alla sua visione dell’entertainment pad alla mano.