Xbox One X, HDMI 2.1 e VRR: nuovi standard per il gaming del futuro

La presenza dell'uscita HDMI 2.1 su Xbox One X apre le porte all'utilizzo di nuove tecnologie di visualizzazione, tra cui anche il VRR.

speciale Xbox One X, HDMI 2.1 e VRR: nuovi standard per il gaming del futuro
Articolo a cura di

Il mercato tecnologico è interconnesso da un miriade di elementi che fanno da ponte tra diversi mondi, influenzandosi a vicenda. Un caso interessante è quello dei televisori, che negli ultimi anni hanno visto l'arrivo di molte tecnologie che hanno cambiato il modo in cui guardiamo i contenuti video. I produttori di TV hanno messo sul mercato schermi HD, Full HD, 4K e HDR, allo stesso tempo però realtà come Netflix hanno iniziato a produrre contenuti in grado di sfruttare a dovere questi standard, mentre su PC e console la corsa al gaming 4K continua senza sosta. Insomma, non basta creare le migliori tecnologie, serve un ecosistema interconnesso in grado di renderle utilizzabili in più ambiti. In questo senso, l'introduzione dello standard HDMI 2.1 è passato un po' in sordina, ma si tratta di un elemento fondamentale nella catena video, che ci accompagnerà per molto tempo. La nuova Xbox One X sfrutta proprio questo tipo di connessione, aprendo scenari interessanti per il futuro.

HDMI 2.1: Xbox One X la supporta davvero?

In questi anni lo standard HDMI ha portato gradualmente nuove funzioni, dall'HDR al 4K, ma un aggiornamento ricco quanto quello che vedremo con l'HDMI 2.1 non arrivava da tempo. Le novità saranno tante e di peso, e ci accompagneranno per diversi anni. La portata di questo aggiornamento è tale che, allo stato attuale, non esistono TV in commercio in grado di sfruttarne al massimo le possibilità, e non esisteranno ancora per molto tempo. I punti cardine dell'HDMI 2.1 possono essere riassunti in quattro feature: risoluzione elevata, banda passante incredibilmente aumentata, HDR dinamico e VRR.

Allo stato attuale, Xbox One X non può sfruttare nessuna di queste feature, questo deve essere chiaro, il motivo non è solo da ricercare nella mancanza di televisori e monitor con questo tipo di connessione, ma anche per la mancata certificazione della console al nuovo standard. In pratica, Xbox One X sfrutta per ora una HDMI 2.1 castrata, che funziona esattamente come una comune HDMI 2.0b. Microsoft ha affermato in passato che la certificazione sarebbe stata conclusa prima del lancio, ma così non è stato; Mike Ybarra però, Vice Presidente del brand Xbox, durante l'ultimo IFA di Berlino ha confermato il tutto, per cui siamo fiduciosi sul fatto che la console sarà la prima nel suo ambito ad adottare il nuovo standard, magari già al CES di Las Vegas di gennaio.

Lo standard del futuro su PC e console

HDMI 2.1 è uno standard destinato ad accompagnarci per lungo tempo, e le sue specifiche non possono fare altro che confermare questa affermazione. Partiamo dalla risoluzione, con il pieno supporto fino al 10K (si, avete letto bene, 10K), con un refresh di 120 Hz. Prima di vedere TV o monitor 10K destinati al mercato consumer ne passerà di acqua sotto i ponti, lo stesso però non si può dire per il refresh. Se in ambito PC i monitor 120 Hz sono disponibili da diversi anni, lo stesso non si può dire per i TV, ancora fermi ai canonici 60 Hz. Non esistono sul mercato televisori in grado di superare questa soglia, ma il CES di gennaio, con ogni probabilità, mostrerà i primi prodotti commerciali in grado di supportare l'HFR (High Frame Rate), una tecnologia che è già comparsa al cinema (con Lo Hobbit) ma che non ha avuto l'apprezzamento del pubblico. L'effetto "soap opera" è marcato nei film girati con un frame rate elevato, ma nel gaming questa caratteristica permetterà di superare, anche su console, la barriera dei 60 fps a schermo, fino a un massimo di 120 fps.

Certo, la potenza computazionale necessaria a gestire tutti questi frame è elevata, e bisogna capire se Xbox One X è in grado di reggere tale mole di lavoro, anche solo in 1080p, ma resta il fatto che, almeno in teoria e con titoli meno pesanti dal punto di vista grafico, questa possibilità c'è. 10k e 120 Hz sono possibili grazie all'incredibile banda passante resa disponibile dal nuovo standard, che passa dai 18 Gbps dell'HDMI 2.0b ai 48 Gbps dell'HDMI 2.1. Non solo risoluzione però, perché anche il colore e l'HDR trarranno giovamento dalle nuove possibilità offerte. Troviamo infatti il pieno supporto per lo spazio di colore a 16 bit, un dato elevatissimo e che non sarà mai raggiunto da TV e monitor consumer, i cui migliori esponenti sul mercato arrivano a 10 bit, mentre l'HDR dinamico permetterà di sincronizzare i metadati della scena al singolo frame, al contrario dello standard HDR10, il più diffuso ora, che invece utilizza dati identici per tutta la durata del contenuto osservato.

VRR e FreeSync 2: una novità su console

G-Sync e FreeSync sono nomi noti all'utenza PC. Si tratta di tecnologie in grado di regolare il refresh rate di un monitor ai frame realmente trasmessi dalla scheda video. Il refresh rate variabile porta con sé enormi vantaggi, eliminando di colpo tearing e stuttering. Su console però tecnologie di questo tipo non sono mai arrivate, complice il mancato supporto da parte della console stesse e l'assenza di TV compatibili. Vero che molti gamer utilizzano i monitor anche su console, ma la maggior parte le sfrutta direttamente da TV, un mezzo che finora ha snobbato questa importante fetta di consumatori. Con l'arrivo dell'HDR però anche i produttori di televisori hanno cambiato rotta, visto che PS4 Pro, Xbox One X, ma anche PS4 e Xbox One S, supportano questo standard. In poco tempo molti TV sono stati aggiornati per ridurre l'input lag generato dall'introduzione dell'HDR su console, segno che l'attenzione verso il mondo dei videogiocatori è aumentata nel corso del tempo.
Ora però, proprio con Xbox One X e con HDMI 2.1, vedremo un netto salto di qualità, grazie alla tecnologia VRR (Variable Refresh Rate). Di fatto, sia G-Sync che FreeSync sono due facce della stessa medaglia, standard che fanno la stessa cosa ma con approcci diversi. Il VRR introdotto con HDMI 2.1 è semplicemente un altro nome utilizzato per descrivere una tecnologia che permette il refresh rate variabile, alla stregua delle soluzioni NVIDIA e AMD, e consentirà ad Xbox One X di eliminare stuttering e tearing senza il V-Sync, tecnica software utilizzata fino ad ora ma che porta con sé diversi limiti, prima di tutto un maggior input lag. Utilizzando quindi Xbox One X con un TV dotato di porta HDMI 2.1, i gamer potranno godere di un'immagine più fluida e di tempi di risposta inferiori, a tutto vantaggio dell'esperienza di gioco. Ma le novità non finiscono qui, perché la nuova console Microsoft è compatibile anche con lo standard FreeSync 2 di AMD, con cui sfruttare HDR e refresh rate variabile anche su monitor. Purtroppo, allo stato attuale non esistono prodotti in grado di sfruttare il FreeSync 2 con Xbox One X, per il semplice motivo non esistono ancora monitor con HDMI 2.1. Appena arriveranno sul mercato però, anche gli utenti console potranno giocare con FreeSync abilitato su monitor, una possibilità in più che non dispiacerà certo ai possessori della console Microsoft.

Espandendo il discorso a uno sguardo più generale però, non mancano buone notizie anche per i possessori di PS4 Pro o Xbox One S. Il supporto alla tecnologia VRR può essere infatti aggiunto anche a dispositivi che utilizzano HDMI 2.0, proprio come le due console appena citate, tramite aggiornamento software. Se questo verrà effettuato, sarà una novità che farà certamente piacere a tutti gli utenti delle console di Sony e Microsoft, che potranno godere di una nuove feature senza alcuna spesa aggiuntiva e senza necessità di cambiare hardware.