TGS 2006

Speciale XboX360 Media Briefing

Microsoft tenta la conquista del Giappone

Speciale XboX360 Media Briefing
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Oggi, mercoledì 20 Settembre 2006, si è svolta in quel di Tokyo la conferenza Microsoft in preparazione al Tokyo Game Show, la più importante fiera videoludica mondiale che si terrà nei prossimi giorni nella capitale Giapponese.
Questo media briefing di un paio d’ore, tenutosi nella conference hall del lussuoso Cerulean Tower Hotel, ha dato spazio alle novità: idee e strategie di Microsoft per la diffusione della sua home-console nel territorio del sol levante. Do! do! do! e’ il nuovo slogan di Microsoft in Giappone, a significare che con XboX360 puoi davvero fare ciò che vuoi.
Nonostante l'evento sia stato strutturato appositamente per compiacere il mercato orientale, ci sono stati alcuni spunti interessanti per tutta la comunità dei videogiocatori, che andremo ad approfondire in un riassunto globale dell’evento, suddiviso per tematiche.

do! Choice

Scegliere. Da questo concetto si è sviluppata la conferenza odierna.
Secondo Microsoft, come abbiamo potuto capire dalle parole di Takashi Sensui (Home Enterteinment General Manager), la scelta è un elemento caratteristico di XboX360. E' strettamente legata alla personalizzazione: dal profilo giocatore, alla dashboard, fino alla vasta gamma di accessori che Microsoft mette e metterà a disposizione dei suoi utenti entro fine anno: starà al videogiocatore scegliere come giocare.
In particolare sono stati presentati alcuni di questi nuovi accessori: la webcam per videochattare in ogni momento (durante e fuori dal gioco) con gli amici, un headset wireless per la comunicazione senza fili, il Wireless Racing Wheel di Microsoft con tanto di force feedback che fara’ finalmente felici i fanatici della simulazione di guida e, infine, come piatto principale, il lettore HD-DVD esterno, periferica sulla quale ora ci soffermeremo per un approfondimento.

Questa nuova periferica, dalle dimensioni di un comune lettore esterno da Personal Computer, si collega alla X360 tramite cavo USB, ha una propria alimentazione e viene selezionato dall’utente come lettore direttamente dalla dashboard.
Il lettore HD-DVD permetterà ai possessori della console di godersi dapprima i film in alta definizione (inizialmente solo in 720p) su nuovo standard HD-DVD (in uscita a breve), in seguito -previo aggiornamento della dashboard promesso per questa primavera- di visualizzare giochi, film e contenuti Live in Full-HD, ovvero con risoluzione 1080p.
La periferica verrà venduta in bundle assieme ad un nuovo Universal Media Remote che permetterà di accedere comodamente a tutti i contenuti extra del software.
Il player HD-DVD avrà infatti degli extra del tutto particolari: sarà possibile, ad esempio, marcare alcune scene di un film come preferite e richiamarle in qualunque momento sia a tutto schermo sia tramite la funzione PIP (picture-in-picture).
Il PIP permetterà non solo di guardare contemporaneamente due scene dello stesso film ma addirittura di aprire in tempo reale una videochat con un amico, il tutto utilizzando un comodo pop-up menù che comparirà sullo schermo alla pressione di un tasto.

do! Live

XboX Live è il servizio che sicuramente ha dato alle console di casa Microsoft una spinta decisiva sul mercato ed è anche uno dei perni sui quali è incentrata la campagna promozionale Microsoft in oriente.
A questo proposito è intervenuto Peter Moore, Corporate Vice President Microsoft, che ha innanzitutto delineato il profilo della diffusione della console e del servizio XboX Live, per poi entrare nel cuore della questione trattando XboX Live Arcade ed altre feature legate al servizio online di Microsoft.
Per quanto riguarda Live Arcade, Moore ha annunciato la riedizione di molti classici arcade che non possiamo non citare: Contra, Gyruss, Dig Dug, Track & Field, Rush n’Attack e il mitico Pac-Man con tanto di presentazione nostalgica tenuta direttamente del suo creatore Toru Iwatani, e di competizione mondiale tramite XboX Live con finalissima a New York per i primi 10 del ranking mondiale.
Per concludere il suo discorso, dopo aver accennato alla possibilita’ di scaricare tutti i trailer del TGS e dell’X06, notizia a noi già nota, Moore ha parlato del progetto Live Anywhere, che consiste nella capacità di interfacciare in maniera molto semplice XboX360, Windows Vista (PC) e Windows Mobile (Cellulare), per avere sempre sotto controllo la lista amici, i contenuti scaricabili, chat visiva e vocale e chi più ne ha più ne metta; resta da chiedersi se questo progetto sia atto solo a stimolare il mercato giapponese o possa avere riscontri anche dalle nostre parti.

do! Games

Arriviamo quindi al cuore vero e proprio, almeno per quanto a noi interessa, della conferenza: la Lineup.
Anche qui è Peter Moore a fare da cicerone, assicurando che la lineup XboX360 per quanto riguarda il mercato giapponese è la più forte mai vista, con oltre 110 titoli (presenti anche al TGS). Alcuni di questi prodotti vedranno la luce anche sul mercato occidentale ed, in particolare, in quello europeo.
Si parla principalmente di tre generi:
- Sportivi con Winning Eleven, per la gioia degli amanti della vera simulazione calcistica e Dead Or Alive Xtreme 2 per gli amanti del Beach Volley e non solo.
- Avventura con Lost Planet: Extreme Condition come titolo di punta, del quale sono stati mostrati una manciata di minuti tra gameplay e CG, che hanno confermato le nostre buonissime impressioni.
- RPG con Blue Dragon su tutti, ma anche Trusty Bell, Infinite Undiscovery e Lost Odyssey.
Bisogna assolutamente aprire una parentesi sulla parte RPG della lineup: consapevoli dei gusti del pubblico orientale, gli organizzatori della conference hanno ben pensato di fare le cose in grande: è intervenuto nientemeno che di Hironobu Sakaguchi, padre della saga di Final Fantasy.

Fra tutti i giochi presentati (di cui parleremo nei prossimi giorni, magari dopo aver effettuato prove sul campo) tre sono i titoli che in particolare ci hanno colpito: vediamo di approfondire la loro conoscenza.

Trusty Bell

JRPG senza compromessi, Trusty Bell ci ha lasciato a bocca aperta nonostante siano stati mostrati solamente pochi minuti di Real Time Video, in cui si alternavano Cut Scene e momenti di gioco.

Il titolo, sviluppato da Bandai-Namco, graficamente si presenta come la naturale conversione Next Gen di quel True Fantasy Live Online che tanto aveva fatto sperare gli appassionati di JRPG prima della sua cancellazione; un cell-shading molto maturo unito a paesaggi tridimensionali sconfinati ci ha dato l’impressione di una favola fatta videogioco. Da ora in poi dobbiamo solo pregare che questo gioco raggiunga le sponde della nostra amata penisola.

Lost Odyssey

Lost Odyssey e’ uno degli RPG di punta della console Microsoft e, per l’occasione, è stato mostrato in una versione giocabile, direttamente dal suo creatore Hironobu Sakaguchi.
La demo inizia con una presentazione in CG a dir poco stratosferica nella quale Argonar Kaim, il nostro eroe immortale, irrompe nel bel mezzo di un’epica battaglia tra umani e droidi (almeno così sembravano) risolvendo la situazione.
Da qui è tutto in mano al giocatore e viene mostrato il sistema di combattimento a turni, molto simile all’ottavo capitolo della saga di Final Fantasy; finito il combattimento, dopo l’ennesimo spezzone in CG, la demo è stata interrotta. Non abbiamo perciò molti elementi per valutare questo gioco, che sembra ancora in uno stadio di sviluppo piuttosto arretrato come confermatoci da Sakaguchi stesso.
Una nota positiva agli effetti grafici e ai modelli poligonali dei personaggi e una negativa alle animazioni, per ora estremamente legnose ed innaturali.

Blue Dragon

Altro titolo di punta della Mistwalker, software house fondata da Sakaguchi, è Blue Dragon, ennesimo JRPG che strizza leggermente l’occhio a Phantasy Star Online in alcuni frangenti, ma che ricalca perfettamente il sistema di combattimento a turni tanto amato dal creatore di Final Fantasy.
Anche in questo caso ci è stata mostrata una demo da poco meno di una decina di minuti, il prodotto è risultato tuttavia in uno stadio decisamente piu’ avanzato di sviluppo rispetto a Lost Odyssey: è praticamente pronto.
Il titolo convince: i personaggi, rigorosamente in stile deformed, sono davvero ben curati così come le ambientazioni e le animazioni.
Curati nei minimi dettagli anche i draghi (ogni personaggio ne possiede uno diverso) e gli effetti prodotti dai colpi da essi scagliati.
Aspettiamo di provarlo con mano al TGS per ulteriori e maggiormente approfondite considerazioni, nel frattempo Sakaguchi, sbottonandosi, ha rivelato che saranno circa 40 le ore di gioco necessarie el completamento della trama principale (Side quest escluse), e che i personaggi saranno personalizzabili (mestieri ecc..) piu’ che in qualunque altro RPG dello stesso stampo.
Da sottolineare le prestigiose collaborazioni di cui questo titolo si avvale, che vedono al Character Design Akira Toriyama, famoso disegnatore di Dragon Ball e Arale, nonché lo stesso compositore delle colonne sonore della saga Final Fantasy.

Scheda Xbox 360 Tirando le somme, la conferenza Microsoft non ha significato molto per l'utente Europeo. Doverosamente l'impostazione dell'evento è sembrata indirizzata alla diffusione dell'Hardware in territorio Giapponese, proprio nel momento più critico per il diretto concorrente. Tuttavia, fra conferme delle promesse che Microsoft fece durante lo scorso E3 ed una Line Up orientata verso i gusti del pubblico orientale, qualche frangente d'interesse non è mancato. Bastano ad esempio le demo dei tre titoli citati nell'articolo per far capire che la seconda generazione di titoli X360 sarà competente e sostanziosa. E' inoltre gradita la promessa del Software Update che porterà la risoluzione massima dei giochi a 1080p: un aggiornamento doveroso, ma senza l'eccessivo impegno, al momento, da parte delle software house, di ottimizzare i loro titoli per il Full Hd (data la scarsa diffusione della tecnologia). Insomma, una "politica" che crediamo sicuramente più fruttuosa di quella che al momento contraddistingue la volontà della concorrenza (Sony), di focalizzare l'attenzione sull'output più avanzato piuttosto che sui 740p. Il culmine di una linea strategica che, ad oggi, dopo le titubanze iniziali, sembra invece ben pianificata ed in grado di restituire al colosso di Redmond un vantaggio effettivo. Alla fine di tutto, resta comunque il dubbio di sempre: sebbene Microsoft si stia aprendo al Giappone, quanto il Giappone è disposto ad aprirsi a Microsoft? L'interesse del pubblico e le prime considerazioni della stampa non sono così animose come sarebbe lecito sperare per il colosso di Redmond. Microsoft, tra abbassamenti di prezzo, giochi e features esclusive sta facendo il possibile per conquistare il Giappone, ma chissà se davvero basteranno una manciata di RPG per far contenti gli esigenti videogiocatori dagli occhi a mandorla.