Zombie Army 4 Dead War: analisi dei DLC e del supporto post lancio

A poco più di un mese dall'approdo nei negozi, arrivano i primi contenuti post-lancio dello shooter cooperativo targato Rebellion.

Zombie Army 4 Dead War: analisi dei DLC e del supporto post lancio
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Stadia
  • Zombie Army 4 si è presentato nei negozi fisici e digitali di tutto il mondo con un quantitativo di contenuti di tutto rispetto, questo è innegabile. A poco più di un mese dall'uscita del gioco base (potete recuperare qui la nostra recensione di Zombie Army 4 Dead War), è finalmente giunta l'ora di azzannare i primi contenuti di un supporto post-lancio che si prospetta - almeno nei primi tre mesi - altrettanto ricco. La buona notizia è che non tutti i nuovi contenuti saranno a pagamento, ma verranno affiancati da piccoli bonus gratuiti messi a disposizione di tutti i giocatori. Il primo di questi lo abbiamo ricevuto proprio in concomitanza con l'arrivo del primo "drop di contenuti" dello scorso 10 di marzo: una nuova mappa per la modalità orda.

    Ancora zombie: il laboratorio del terrore

    Partiamo però dal contenuto più succoso di questo primo pacchetto d'espansione, quello che tutti i giocatori più accaniti stavano aspettando: la prima delle tre missioni inedite previste all'interno del pass stagionale. Sebbene la campagna italiana contro le malefatte del redivivo führer si sia conclusa con esito positivo, l'avanzata delle armate non morte sembra inarrestabile.

    Una volta liberata la nostra penisola, l'attenzione della resistenza è tornata dunque a rivolgersi verso ciò che sta accadendo in terra tedesca: l'unica speranza dell'umanità, a quanto pare, è rappresentata dal vecchio laboratorio di Schweiger, nel cuore della Bavaria. Il nuovo arco narrativo parte proprio da lì, dal nostro ritorno in una Germania ancora in piena crisi, alla ricerca di qualche conoscenza in più sulla reliquia che ha spalancato le porte dell'inferno.

    Se è vero che, forte dell'esperienza acquisita dal team con la trilogia originale (potete leggere il nostro speciale sulla saga di Zombie Army), Rebellion aveva già saputo plasmare la struttura dei livelli di Dead War con rinnovata consapevolezza ed efficacia, l'esordio del supporto post-lancio ha il merito di lasciar affiorare tali progressi in maniera ancor più evidente.

    Pur non alterando in alcun modo la struttura di base del prodotto, gli sviluppatori inglesi hanno deciso di porre l'accento sulla verticalità delle mappe, restituendo parte della dignità - in passato parzialmente sacrificata sull'altare della frenesia - al protagonista indiscusso della serie da cui Zombie Army ha avuto origine: il fucile da cecchino. Fin dai primi passi nella decima missione della campagna, alle porte del nuovo arco narrativo che ci terrà compagnia nel corso dei prossimi mesi, i risultati di questa operazione emergono con vigore. Appena entrati in azione, ad esempio, ci troveremo ad affrontare i primi nemici partendo da una punto di vantaggio sopraelevato, al riparo dagli attacchi dei non morti comuni. Tali sezioni non finiscono però per svilire il costrutto ludico del titolo, che continua a proporre un grado di sfida di tutto rispetto e a incentivare in ogni modo possibile la collaborazione tra più giocatori. Lo fa anzi con ancor più forza, proponendo numerosi spunti semplici, ma efficaci: capita con maggior frequenza di trovarsi di fronte a gigantesche arene presidiate da cecchini e bombardieri, senza ovviamente rinunciare a provvidenziali e repentini cambi di ritmo capaci di ricondurci nella bolgia infernale della trilogia da cui tutto ha avuto inizio.

    Il feeling generale resta tutto sommato lo stesso di sempre, e ci è quindi capitato, di tanto in tanto, di ritrovarci in situazioni molto simili a quelle vissute all'interno della campagna del gioco base.

    Zombie Army 4 continua in fin dei conti a presentare una struttura abbastanza rigida e prevedibile, con la quasi totalità del gameplay incentrato su una serie di combattimenti all'interno di aree ampie ma circoscritte, collegate da corridoi a fare da cuscinetto tra un combattimento e il successivo. Per giungere al termine della nuova missione abbiamo impiegato - giocando in solitaria - circa un'ora e mezza, una durata in linea con la media delle missioni del gioco base.

    Una nuova ondata di terrore

    In contemporanea con l'esordio dei primi contenuti a pagamento, come dicevamo in apertura, tutti i giocatori del titolo Rebellion hanno avuto accesso gratuitamente ad una nuova mappa per la modalità orda: la "foresta dei non morti".

    Anche in questo caso ci siamo trovati di fronte ad un contenuto di tutto rispetto, ben progettato e dal design tentacolare: forte di un'ambientazione molto caratteristica e di un layout particolarmente articolato e ricco di dettagli, la nuova arrivata è immediatamente entrata a far parte delle nostre mappe preferite. I suoi numerosi punti ciechi, inoltre, la rendono una delle più complesse da giocare, soprattutto quando si va avanti con le ondate e ci si trova ad affrontare un numero di nemici sempre più elevato. Decisamente meno sensazionali, ma comunque interessanti per chi ama la personalizzazione del personaggio e della sua dotazione, tutte le altre novità collaterali: si parla di nuove skin, due personaggi inediti e altrettante armi: una carabina M1 semi-automatica e il mitra PPSH.

    In continua evoluzione

    Quella proposta da Rebellion è però un'offerta commerciale difficile da inquadrare. Ogni singolo elemento di cui abbiamo parlato in questo articolo è venduto singolarmente, e qualora non volessimo spendere i 34.99€ del pass stagionale, saremo costretti a indirizzarci direttamente verso i contenuti che più ci aggradano: con 6.99€ ci possiamo portare a casa una missione aggiuntiva, mentre i prezzi degli add on accessori sono variabili, e vanno dai 2.99€ ai 4.99€ (quelli delle armi, contengono anche alcune skin).

    Non esiste, ad oggi, un modo per comprare tutti i contenuti lanciati il 10 Marzo in una soluzione unica, come singolo DLC tradizionale. In tutta onestà, avremmo gradito una versione "ridotta" del season pass, ad un prezzo minore e con le sole missioni inedite.
    Il piano del team di sviluppo è quello di continuare ad aggiungere nuovi contenuti mensilmente: ad aprile e maggio sono previste, oltre alle consuete skin aggiuntive, la seconda e la terza parte della nuova avventura della resistenza, mentre in estate avremo modo di metter le mani soltanto su ulteriori skin personaggio, armi ed altri orpelli estetici. A rallegrare le sorti del titolo, però, potrebbero pensarci una seconda mappa gratuita per la modalità orda e un nuovo difficilissimo livello di sfida, anch'essi in arrivo in concomitanza gli ultimi strascichi del pass stagionale.

    Che voto dai a: Zombie Army 4 Dead War

    Media Voto Utenti
    Voti: 21
    7.3
    nd