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"I'm back": Canadian, dal ritiro al ritorno in Rainbow Six Siege

'I'm back': Canadian, dal ritiro al ritorno in Rainbow Six Siege
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Canadian se ne va. No, ci ripensa. Torna per un po’, per fare un favore alla squadra e poi smette. Contrordine: non si ritira più. Canadian, al contrario di altri “grandi vecchi” che hanno ormai appeso il mouse al chiodo (come Pengu), non ha alcuna intenzione di andare in pensione.

Una telenovela iniziata a marzo, con l’annuncio del ritiro e il video tributo degli Spacestation Gaming. Team (all’epoca campione del mondo di Siege) in cui è comunque tornato dopo qualche settimana per guidarlo nella fallimentare esperienza del Six Invitational 2021.

I motivi, in quell’occasione riguardavano l’impossibilità di ottenere un visto per il suo sostituto, Luke. Dopo un altro mini periodo di pausa, l’IGL più vincente del competitivo di R6 Siege decide di tornare in attività...dopo essersi preso del tempo per pensare e per recuperare energie mentali.

E, ovviamente, ora cerca un’organizzazione in cui accasarsi e “costruire una dinastia”, come dice nel suo tweetlonger.

"Dopo essere tornato a casa dal Six Invitational, avevo in mente due obiettivi principali", ha dichiarato Canadian. “In primo luogo, prendermi il tempo per pensare veramente alla mia situazione...L'altro era lavorare sull’adozione di abitudini più sane nel mio stile di vita".

Insomma, il ragazzo sembra mentalmente e fisicamente pronto a tornare a dominare la scena competitiva di Siege. Insomma, il due volte campione del mondo non ha alcuna intenzione di mollare la presa sul martellone di Sledge.

Ufficialmente, comunque, Canadian non può firmare con nessuna squadra fino all'inizio della prossima finestra di trasferimento, che avverrà subito dopo la conclusione del Major di fine agosto che si giocherà in Messico.

Noi siamo davvero curiosi di rivedere la furia canadese all’opera, sicuro ci regalerà qualche altra stagione imperdibile.

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