5 giochi cancellati che avremmo tanto voluto giocare: Scalebound, perché?

5 giochi cancellati che avremmo tanto voluto giocare: Scalebound, perché?
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Può succedere che un gioco venga cancellato: vuoi per problemi di sviluppo, vuoi per mancanza di fondi, una compagna accantona per sempre un progetto anche se sembra avere tutte le carte in regola per conquistare le attenzioni di critica e pubblico.

Di seguito vi citiamo 5 giochi cancellati che avremmo tanto voluto giocare, ma che purtroppo non diverranno mai realtà:

Agent

Doveva dare il via a un franchise nuovo di zecca targato Rockstar Games, un'avventura stealth pensata per PlayStation 3 ed ambientata durante la Guerra Fredda creata dallo stesso team dietro la serie di Grand Theft Auto (Rockstar North), ma alla fine tutto si è concluso con un nulla di fatto. A quanto pare Rockstar avrebbe cancellato Agent per non avere distrazioni nello sviluppo di GTA 5: il quinto GTA si è poi rivelato il più grande successo commerciale nella storia della compagnia newyorkese, ma sarebbe stato davvero interessante scoprire quale direzione avrebbe intrapreso il progetto se si fosse concretizzato.

Donkey Kong Racing

Diddy Kong Racing è stato uno dei giochi più celebri dell'epoca Nintendo 64, e non sorprende dunque che Nintendo e Rare avessero in cantiere un seguito. Donkey Kong Racing era in programma per GameCube ed un trailer in CG venne pure mostrato nel corso dell'E3 2001. E rispetto ai tipici Racing Game su Go-Kart, le corse si sarebbero svolte in groppa ad animali di varia natura e con caratteristiche peculiari che avrebbero offerto un modo del tutto nuovo di intendere questo tipo di giochi. Sfortunatamente con l'addio di Rare a Nintendo e l'ingresso nella scuderia Xbox, Donkey Kong Racing non è mai divenuto realtà: tutto ciò che ci resta è quel teaser trailer tanto accattivante quanto, purtroppo, astratto.

Scalebound

Questa fa male ancora oggi, nonostante il progetto Scalebound sia stato ufficialmente cancellato nel gennaio del 2017. L'Action/RPG dai ritmi frenetici e con stile da vendere nasceva dalla collaborazione tra Microsoft e PlatinumGames ed era atteso come una delle esclusiva di punta per Xbox One. Diversi trailer e pure qualche video-gameplay sono stati mostrati nel corso degli anni lasciando intravedere un potenziale molto interessante. Ma Scalebound è stato anche un gioco dalla lavorazione fortemente travagliata e con tempi di sviluppo che continuavano ad allungarsi, motivo per cui Microsoft e PlatinumGames hanno infine deciso di staccare definitivamente la spina. Negli anni successivi si è spesso parlato di un possibile ritorno di Scalebound, tuttavia tale idea non si è mai concretizzata rimanendo dunque confinata nell'album delle occasioni mancate.

Silent Hills

Un nuovo Silent Hill principale sviluppato da Hideo Kojima? Ed introdotto in maniera esplosiva con l'ormai leggendario P.T.? Dove si firma? Ma invece nulla da fare: complice il turbolento divorzio tra il game designer e Konami avvenuto nel 2015, Silent Hills venne cancellato dissolvendosi come nebbia al mattino, bloccando a tempo indeterminato la produzione di nuovi episodio della storica serie horror per numerosi anni a venire. Oggi il franchise di Silent Hill sta tornando in scena attraverso progetti multipli, ma è davvero un peccato che l'opera di Kojima non sia mai divenuta realtà: le premesse date da P.T. lasciavano intendere un progetto dal potenziale davvero enorme.

Star Wars 1313

Di Star Wars 1313 si era visto e saputo ben poco, eppure fu sufficiente per portare alle stelle le aspettative degli appassionati. Un'Action/Adventure incentrato sulla figura di Boba Fett ed ambientato nei quartieri malfamati di Coruscant, dai toni più cupi e maturi rispetto a molti altri giochi di Star Wars in circolazione, sembrava avere il potenziale per rivelarsi un grande videogioco. Ma invece, complici alcuni stravolgimenti di piani messi in atto da Disney dopo l'acquisizione di Lucasfilm (e di conseguenza LucasArts che si stava occupando dello sviluppo), i lavori su Star Wars 1313 sono stati inizialmente messi in pausa e poi cancellati definitivamente. Non sapremo mai se il gioco si sarebbe rivelato grandioso come sembrava a primo impatto.

Bonus: Deep Down

Il caso di Deep Down è un po' particolare: ufficialmente il titolo Capcom non è mai stato cancellato ufficialmente e continua dunque ad esistere tra gli uffici della compagnia di Osaka, tuttavia è estremamente probabile che comunque non vedrà mai la luce. L'annuncio di Deep Down risale addirittura al febbraio del 2013 in occasione della presentazione di PlayStation 4, ponendosi come un Action/RPG dungeon crawler incentrato sulla cooperativa. Da quel momento però le informazioni sul progetto sono state molto limitate fino a scomparire completamente dai radar nel giro di qualche anno. Tecnicamente Deep Down esiste ancora, ma dal suo annuncio sono trascorsi più di 11 anni e ormai le possibilità di vederlo divenire realtà sembrano davvero prossime allo zero.

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