I 5 Soulslike più interessanti del 2023: c'è vita oltre Lies of P e Lords of the Fallen

I 5 Soulslike più interessanti del 2023: c'è vita oltre Lies of P e Lords of the Fallen
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Come testimoniato dalle ottime recensioni di Lies of P e dal successo commerciale di Lords of the Fallen, l'anno che sta per concludersi verrà ricordato come uno dei più importanti e ricchi per gli appassionati di Soulslike: eccovi allora i videogiochi più interessanti che sono approdati su PC e console nel 2023.

Pur senza raggiungere le vette di Elden Ring, l'anno che stiamo per lasciarci alle spalle ha riacceso con ancora più intensità la fame di esperienze action ruolistiche che ricalcano il linguaggio videoludico delle opere di Hidetaka Miyazaki. Ai Senzaluce che hanno esplorato l'Interregno nel 2022 e, più in generale, a tutti i patiti di soulslike, l'industria dell'intrattenimento ha offerto nel 2023 tantissime occasioni per vivere avventure emozionanti sullo sfondo di un caleidoscopico multiverso di storie e digressioni ludiche ispirate ai Souls di FromSoftware.

Pinocchio, ma dove vai?

Nel nostro articolo dedicato alle esperienze soulslike più interessanti del 2023 non potevamo di certo dimenticare Lies of P e Lords of the Fallen: i due alfieri del genere che stanno calamitando le attenzioni dei fan in questi ultimi mesi sono la perfetta cartina tornasole della duttilità ludica, narrativa e contenutistica di cui sono capaci gli sviluppatori che si cimentano in questa tipologia di progetti action ruolistici.Se con Lies of P il team di Neowiz punta sull'unicità di una storia a tinte gotiche ispirata a Pinocchio per poi appoggiarsi saldamente sul gameplay di Bloodborne, gli autori di Lords of the Fallen relegano la trama a un fattore secondario per erigere un'impalcatura di gioco 'multidimensionale' che, al netto di numerose sbavature e di diversi elementi ludici fuori fuoco, riesce a immergere gli appassionati e a regalare loro decine di ore di divertimento.

Wo Long Fallen Dynasty

L'ultima fatica interattiva del Team Ninja proietta i fan del genere in una dimensione dark fantasy che pesca a piene mani dalla storia della Cina Imperiale della tarda dinastia Han. Calandoci nei panni di un guerriero chiamato a fronteggiare orde di demoni e di cavalieri corrotti, gli autori di Ninja Gaiden e Nioh sfruttano a proprio vantaggio l'esperienza maturata negli action per trasporre a schermo dei combattimenti estremamente fluidi, con mosse e tecniche mutuate dalle arti marziali cinesi.Nella nostra recensione di Wo Long Fallen Dynasty emerge anche l'impegno profuso dal Team Ninja nel dare forma a un sistema di progressione particolarmente strutturato, con poteri e abilità sempre varie che aderiscono ai gusti e alle esigenze degli appassionati del genere.

Star Wars Jedi Survivor

Nel sequel diretto di Jedi Fallen Order, l'ormai ex Padawan Cal Kestis si ritrova a fronteggiare una minaccia ancora più temibile di quella affrontata dopo l'Ordine 66: con l'aiuto dell'inseparabile droide BD-1, il nostro intrepido alter-ego deve così fare sfoggio di una serie tutta nuova di attacchi, mosse e tecniche di combattimento, non prima però di fare conti con il 'lato più oscuro' di una sopravvivenza che assume i contorni di un percorso a ostacoli.Solo i (seppur gravi) problemi prestazionali emersi nella fase di lancio hanno macchiato un'opera che, altrimenti, sarebbe stata davvero inattaccabile, con una struttura maggiormente open world, diversi pianeti alieni da esplorare e complesse sezioni platform-metroidvania da superare facendo largo tra i droidi imperiali. Approfondiamo questi e altri temi nella nostra recensione di Star Wars Jedi Survivor.

Hunt the Night

Lanciato il 13 aprile scorso su PC e Nintendo Switch, l'action 2D in salsa soulslike di Moonlight Games e Dangen Entertainment fa proprie le atmosfere di Castlevania per trasporle in un contesto ludico e narrativo che strizza l'occhio a Bloodborne e Dark Souls.Le evocative ambientazioni in pixel art che tratteggiano gli scenari del mondo perduto di Medhram sono le mute testimoni di un'odissea gotica da vivere nei panni di Vesper: come ogni buon action ruolistico 'retro-souls' che si rispetti, anche Hunt the Night propone tanti dungeon pieni di mostri e trappole, una pletora di equipaggiamenti e abilità da sbloccare, numerosi incantesimi da evolvere e sfide al cardiopalma contro boss giganteschi. Se volete saperne di più, qui trovate la nostra recensione di Hunt the Night.

Bleak Faith Forsaken

Nel già lungo elenco di esperienze interattive ispirate a Bloodborne che sono approdate su PC e console nel 2023 troviamo anche il soulslike a tinte dark Bleak Faith Forsaken: la controversa avventura oscura di Archangel proietta i fan del genere nella Omnistruttura, un enorme complesso architettonico edificato da una civiltà aliena ormai estinta.L'impianto ludico eretto dalla software house indie è fortemente radicato nel frenetico combat system di Devil May Cry e nella libertà di esplorazione restituitaci dalle ambientazioni e dalle battaglie con i boss di Shadow of the Colossus.

L'onda lunga dei 'quasi-souls'

Nel dibattito della community sul problema della definizione dei soulslike e sulla difficoltà di 'inquadrare' determinati videogiochi nel genere vengono spesso citati Remnant 2 e Atlas Fallen: lo sparatutto cooperativo di Gunfire Games e l'action GDR di Deck13, in effetti, imboccano sentieri paralleli a quelli delle opere legate alla concezione classica dei Souls, con risultati alterni.Se nel caso di Remnant 2 la scelta di smarcarsi dai soulslike viene ripagata da una solida personalità che si riflette nel gameplay e nella gestione del motore procedurale dei livelli, per quanto concerne la nuova avventura action ruolistica di Deck13 l'addio al linguaggio ludico e narrativo del primo Lords of the Fallen e The Surge non produce gli effetti sperati e finisce col ripercuotersi sulla bontà della trama e sulla progressione del combat system.