Activision assume WilmerHale ma i dipendenti si oppongono: nuova lettera alla dirigenza

Activision assume WilmerHale ma i dipendenti si oppongono: nuova lettera alla dirigenza
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Continuano ad essere tempi particolarmente tumultuosi per Activision-Blizzard. A causa delle gravi accuse di molestie, l'ex presidente di Blizzard J. Allen Breck ha oggi annunciato di aver abbandonato il suo ruolo, nel mentre gli azionisti si sono mobilitati per lanciare una seconda accusa nei confronti della compagnia.

I guai per le alte sfere di Activision, tuttavia, non finiscono qui. Come vi abbiamo riferito su queste pagine, in vista di una revisione della propria gestione interna, l'azienda ha deciso di assumere WilmerHale, studio legale che in passato ha impedito ai dipendenti di Amazon di creare un proprio sindacato. Una scelta che ha tutt'altro che convinto i membri di Activision-Blizzard, i quali hanno immediatamente spedito ai propri vertici una nuova lettera aperta di protesta.

"Activision Blizzard è già stato un cliente di WilmerHale. Lo studio è stato impiegato per contestare la Diverse Candidate Search Policy proposta dall'AFL-CIO Reserve Fund e dall'UAW Retiree Medical Benefits Trust all'inizio del 2021. Frances Townsend [CCO di Activision-Blizzard] è nota per avere rapporti con più partner di WilmerHale, incluso l'ex direttore dell'FBI Robert Mueller". La lettere precisa inoltre che WilmerHale ha storicamente "scoraggiato i diritti dei lavoratori e l'azione collettiva. [...] Condividiamo il vostro continuo impegno per migliorare insieme la nostra azienda. Stiamo facendo quanto possibile e chiediamo a voi di fare ciò che noi non possiamo". I lavoratori chiedono che le prossime decisioni prese dai piani alti siano nel rispetto totale dei punti illustrati nella precedente lettera aperta stilata dallo staff.

Come sempre, non mancheremo di aggiornarvi sui futuri risvolti di questa controversa vicenda.

FONTE: pc gamer
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