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Activision Blizzard, le conseguenze dello scandalo: gli sponsor lasciano le leghe esport

Activision Blizzard, le conseguenze dello scandalo: gli sponsor lasciano le leghe esport
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Un importante sponsor della Call of Duty League e della Overwatch League sembra abbia cessato il supporto ai campionati. Il logo del colosso T-Mobile, infatti, è scomparso dai siti Web della Call of Duty League e della Overwatch League.

Il logo del colosso T-Mobile, infatti, è scomparso dai siti Web della Call of Duty League e della Overwatch League.

Tutto questo accade circa due settimane dopo che in California si è aperta una causa contro Activision-Blizzard relativa a molestie sessuali diffuse nell’ambiente aziendale e a una "cultura da confraternita sul posto di lavoro", come riportato negli atti.

Il primo ad accorgersene è stato il portale esport statunitense Dexerto: T-Mobile è stato rimosso senza troppo clamore dall'elenco degli sponsor sul sito Web della Overwatch League, per poi sparire anche dal sito della CoD League.

Il logo T-Mobile, tra l’altro, è scomparso dalle maglie da gara dei giocatori dei New York Subliners durante lo Stage V Major Tournament della CoD League.

T-Mobile ufficialmente non ha ancora rilasciato alcuna statuizione in merito, anche se la rimozione del logo dagli sponsor non sembra lasciare adito a dubbi. Il difficile momento di Activision Blizzard (J. Allen Brack ha lasciato giusto ieri, sommerso dalle accuse), insomma, continua dopo l’emersione di diverse prove, lo storico sciopero dei dipendenti e l’unanime reazione dell’industria videoludica.

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