Activision Blizzard non trova pace: dipendente fa causa all'azienda per molestie

Activision Blizzard non trova pace: dipendente fa causa all'azienda per molestie
di

Ancora una volta Activision Blizzard finisce al centro della cronaca giudiziaria: un'attuale dipendente della compagnia, la cui vera identità è rimasta anonima, ha fatto causa all'azienda per molestie sessuali e discriminazioni subite all'interno del settore in cui originariamente lavorava.

Come riportato da Bloomberg Law, l'impiegata, nota con il nome fittizio di "Jane Doe", ha descritto l'ambiente lavorativo dell'azienda come "promotore di sessismo, molestie e discriminazioni". Nella causa vengono citate alcune situazioni in cui la donna è stata coinvolta suo malgrado: nel suo primo giorno di lavoro, risalente al 2017, è stata costretta a bene shot di tequila dai suoi colleghi, spingendola a rivelare segreti imbarazzanti della sua vita come "iniziazione".

Negli anni successivi, Jane Doe ha subito pressioni di vario genere, tra chi la spingeva insistemente a bere alcool e chi la coinvolgeva in strani giochi di società dove le donne erano spesso soggette a commenti sessisti da parte dei colleghi. La dipendente avrebbe provato a fare reclamo più volte, oltre a richiedere il trasferimento in un altro reparto della compagnia; le richieste, tuttavia, sono state inizialmente negate, mentre i supervisori hanno giustificato il comportamento dei suoi colleghi in quanto "volevano semplicemente provare a stringere amicizia con lei".

Solo dopo aver fatto reclamo all'allora presidente di Blizzard, Allen J. Brack, la donna è stata trasferita in un altro reparto come richiesto, in un nuovo ruolo che ha tuttavia comportato una considerevole diminuzione della paga. Tra le varie richieste mosse da Jane Doe nella sua causa c'è anche il licenziamento del CEO Bobby Kotick, sotto la cui dirigenza, si legge sempre nel testo riportato da Bloomberg Law, "sono stati segnalati circa 700 incidenti simili".

Non si tratta dell'unica vicenda legale a cui la compagna è andata incontro in tempi molto recenti: nelle scorse settimane la famiglia di una dipendente morta suicida ha fatto causa ad Activision. Nel mentre, tre azionisti di Activision sono finiti sotto indagine per possibile insider trading. Vedremo come si evolveranno nel prossimo futuro queste tre diverse e delicate situazioni.

Quanto è interessante?
5