Activision Blizzard si scusa per il sistema di classificazione della diversità nei giochi

Activision Blizzard si scusa per il sistema di classificazione della diversità nei giochi
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Nei giorni scorsi Activision Blizzard ha presentato Diversity Space Tool, uno strumento realizzato in collaborazione con King per classificare la diversità dei personaggi nei videogiochi. All'annuncio del sistema in questione hanno però fatto immediatamente seguito le proteste di una parte della community.

In conseguenza delle proteste levatesi sui social da parte di chi, giustamente, ritiene che tematiche come l'inclusività o la diversità nei videogiochi non possano essere "gestite in maniera automatica" da un qualsivoglia algoritmo, i rappresentanti di Activision Blizzard hanno deciso di compiere un passo indietro e rettificare quanto annunciato in precedenza.

In una lettera aperta indirizzata alla community, i portavoce del colosso videoludico californiano hanno sottolineato come "di recente abbiamo condiviso un messaggio sul blog che ha sollevato domande su come affrontiamo la diversità nei nostri videogiochi. Lo strumento descritto era un prototipo e i suoi test sono avvenuti internamente all'azienda, non si tratta di un sistema attivo. I nostri team di sviluppo hanno promosso e continueranno sempre a promuovere la libera espressione di creatività degli utenti nei nostri videogiochi".

Il messaggio condiviso da Activision Blizzard specifica inoltre come il post di annuncio del Diversity Space Tool sia stato prontamente aggiornato sul blog della compagnia "per chiarire lo scopo di questo strumento, che è una piccola componente dei nostri più ampi sforzi in tema di inclusività e diversità. Ci scusiamo per qualsiasi offesa che il post originale possa avervi arrecato".

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