Activision, nasce un comitato per le condizioni di lavoro: l'annuncio dell'azienda

Activision, nasce un comitato per le condizioni di lavoro: l'annuncio dell'azienda
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A breve distanza dall'emergere di nuove indiscrezioni legate alle possibili dimissioni di Bobby Kotick da Activision, arriva un aggiornamento sulle azioni intraprese dall'azienda, ormai nel pieno di una vera e propria bufera.

Il colosso videoludico ha infatti ufficialmente confermato di aver istituito il Workplace Responsibility Committee, un comitato volto a vigilare sulle condizioni di lavoro interne. Obiettivo della nuova istituzione è quello di supervisionare l'implementazione di una nuova cultura del lavoro, in grado di evitare l'insorgere di episodi di molestie e discriminazioni.

Per il momento, alla guida del neonato Workplace Responsibility Committee saranno posti Dawn Ostroff, in qualità di Presidente, e Reveta Bowers. Entrambi parte da anni del comitato direttivo di Activision come personalità indipendenti, questi ultimi supervisioneranno le azioni intraprese dai dirigenti della compagnia. In particolare il CEO Bobby Kotick, la CPO Julie Hodges e il CCO Frances Townsend dovranno offrire al comitato "frequenti rapporti sui progressi compiuti". Tra gli obiettivi di breve periodo, figura la creazione di indicatori che consentano di valutare l'evoluzione della situazione lavorativa interna ad Activision.

Il caos che ha coinvolto la compagnia ha generato reazioni nell'intera industria, con Jim Ryan, di Sony, Phil Spencer, di Xbox, e Doug Bowser, di Nintendo, fortemente preoccupati dal quadro emerso nel corso degli ultimi giorni.

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