Activision, parla il CEO: 'non ci servono acquisizioni o fusioni per crescere'

Activision, parla il CEO: 'non ci servono acquisizioni o fusioni per crescere'
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Mentre trovano diffusione indiscrezioni legate a possibili riduzioni del personale negli uffici europei di Activision Blizzard, la direzione del colosso videoludico ha discusso di diverse tematiche in un'interessante intervista concessa ai colleghi di Venture Beat.

Tra gli argomenti affrontati, ha trovato spazio anche il tema delle fusioni e delle acquisizioni. Dopo l'imponente matrimonio tra Microsoft e Zenimax, tale aspetto dell'attualità videoludica ha infatti tenuto banco, con il solo primo trimestre del 2021 che ha visto mobilitati a questo fine ben 39 miliardi di dollari, secondo le stime condivise dalla compagnia di analisi InvestGame. In merito, il CEO di Activision Blizzard, Bobby Kotick, ha espresso una posizione molto chiara, che sembra escludere novità in tal senso, almeno per il prossimo futuro.

"Abbiamo un elevato livello di crescita organica. - ha esordito il dirigente - Quindi non abbiamo bisogno di fusioni o acquisizioni per ampliare il nostro business". La crescita di Activision Blizzard, ha proseguito, si fonda sulla capacità di combinare talento e opportunità di crescita interne. Del resto, ha evidenziato Kotick, nel corso degli ultimi decenni Activision ha messo a segno diverse importanti operazioni di mercato. Tra queste ultime, spicca ovviamente l'acquisizione di Blizzard, oltre a quella di King, senza dimenticare Treyarch e Raven, team parte del recente successo dell'universo di Call of Duty.

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