GC 2008

Alone in the Dark terrorizza su PS3

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E' stato lo stesso David Nadal (director del progetto) a presentare le novità e le feature esclusive della versione per la macchina Sony, qui alla GC '08 di Lipsia.
Terminati infatti da tempo i lavori su Xbox 360, il team sì è concentrato su come rifinire una struttura di gioco che ha trovato sì il consenso di una larga fetta di appassionati, ma ha dovuto altresì affrontare le rimostranze di chi s'è soffermato soprattutto sulla rigidità del sistema di controllo. Da questo punto di vista, i passi in avanti sono lampanti. La reattività del protagonista è ora praticamente priva di sbavature, un risultato conseguito sia automatizzando taluni movimenti (la giravolta, per esempio) sia intervenendone sulla precisione. Migliorate inoltre interazione e raccolta degli oggetti, epurate dall'imprecisione che ne strozzava la fruibilità. Le armi e gli elementi contundenti sono nuovamente manovrabili tramite la levetta analogica di destra, ma c'è comunque una novità: nella versione PS3 lo stick destro è delegato all'utilizzo della telecamera dinamica, ora liberamente ruotabile intorno all'avatar e gestibile in tempo reale. Da qui la necessità di escogitare qualcosa di diverso, e nel contempo migliore. La soluzione è una diversa gestione dei combattimenti con le armi non da fuoco: premendo L2 infatti, la telecamera si congela alle spalle del protagonista, liberando così la levetta destra dall'incombenza di doverla gestire -e riportandola alla funzione originale già apprezzata sulla macchina Microsoft.
La gestione dell'inventario è anch'essa più snella: ora è solo step by step (ovvero oggetto per oggetto), ed è inoltre più semplice, per esempio, combinare od abbandonare cose. Finalmente.
Dal punto di vista tecnico, è stata implementata la fisica delle vetture (sospensioni e spostamenti di carico sono più verosimili, tutto a favore del feeling di guida) e raffinato il sistema di rilevamento della collisioni. Alcuni cali di frame rate sono invece ravvisabili, a fronte di una pulizia delle texture sicuramente superiore alla controparte per Xbox 360.
Migliorie infine anche sotto il fronte narrativo. All'interno del capitolo sei è stata infatti inserita un'intera sequenza inedita assolutamente spettacolare, ambientata all'interno di un treno sospeso nel nulla, inseguito da un mostro letteralmente enorme.
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