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Con ancora negli occhi le scene di gameplay di I Am Jesus Christ, il team di SimulaM ci ricatapulta nella dimensione religiosa di questo insolito open world per spiegare in video come stanno procedendo i lavori sul loro "simulatore di Gesù".

Nell'immancabile diario di sviluppo di Pasqua, gli autori di I Am Jesus Christ forniscono tutti gli aggiornamenti del caso ai più curiosi e, naturalmente, a chi sta attendendo l'apertura della campagna di crowdfunding promessa da SimulaM per finanziare su Kickstarter la realizzazione di questo ambizioso progetto.

La Galilea digitale open world ricreata dagli autori di I Am Jesus Christ farà da sfondo alle opere e ai miracoli del Nazareno, con un'ampia libertà d'azione e di movimento che, inutile sottolinearlo, sarà strettamente dettata dalla necessità di rimanere nel solco narrativo (e in questo caso ludico) tracciato dai testi biblici.

L'esperienza di gameplay promessa da SimulaM andrà quindi a riallacciarsi alle opere più iconiche delle Sacre Scritture con una ricostruzione digitale di miracoli come la moltiplicazione dei pani e dei pesci, la guarigione degli infermi e le battaglie contro Satana. Nel titolo verranno ricreate anche le scene dell'Ultima Cena, della Crocifissione e della Resurrezione, il tutto attraverso un racconto interattivo che si dipanerà in capitoli e che, a detta degli sviluppatori, sarà profondo e rispettoso delle tradizioni.

Ad ogni modo, l'intenzione dichiarata del team di SimulaM è quella di lanciare I Am Jesus Christ nel corso del 2021, anche se non sappiamo se in forma completa, in Accesso Anticipato o ricorrendo alla formula delle uscite a episodi.

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