Amy Hennig torna a parlare dello Star Wars cancellato di Visceral Games

Amy Hennig torna a parlare dello Star Wars cancellato di Visceral Games
INFORMAZIONI GIOCO
di

Nonostanta sia passato ormai diverso tempo dal triste avvenimento, è ancora aperta la ferita della cancellazione del gioco di Star Wars di Visceral Games e della conseguente chiusura del talentuoso team di sviluppo che ha dato vita alla serie di Dead Space.

Nel corso di una recente intervista, Amy Hennig, ex director del progetto e storicamente nota per essere stata alle redini di giochi come Jak 3, Battlefield: Hardline e soprattutto i primi tre capitoli del franchise di Uncharted, è tornata sull'argomento ancora scottante, concedendoci qualche ulteriore retroscena su ciò che il progetto avrebbe potuto incarnare.

Più precisamente, la Hennig ha precisato che, a differenza di Uncharted che focalizza la maggior parte delle sue attenzioni sul grande protagonista dell'avventura (Nathan Drake), Star Wars Ragtag, così come era conosciuto internamente il progetto, avrebbe dovuto puntare i riflettori su una moltitudine di personaggi, al fine di rispecchiare lo spirito della saga cinematografica.

"Guardate ad Indiana Jones, è lui il protagonista. Gli altri personaggi sono secondari. Sono importanti, ma non sono ritenibili co-protagonisti. In Star Wars abbiamo un ensamble di storie, tutte insieme. Se non avessi agito in questa maniera con un gioco che avrebbe dovuto riecheggiare i film di Star Wrars, qualcosa sarebbe andato storto e si sarebbe capito bene cosa".

Amy Hennig, che ritiene ormai insostenibile la realizzazione di videogiochi tripla A secondo il tradizionale metodo di sviluppo, ha sostenuto Google nella sua presentazione di Stadia, la piattaforma di gaming in streaming del colosso di Mountain View.

Quanto è interessante?
6