Animal Crossing

Animal Crossing New Horizons: un trucco per catturare le tarantole con le isole Dodo

Animal Crossing New Horizons: un trucco per catturare le tarantole con le isole Dodo
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Come abbiamo spiegato nella nostra recensione di Animal Crossing: New Horizons, l’ultima iterazione della serie su Switch, esattamente come i capitoli precedenti, è legata a doppio filo allo scorrere del tempo e dei giorni.

Alla fine del mese di aprile, dunque, dovremo dire arrivederci alle tarantole per lasciar spazio agli scorpioni. Si tratta tuttavia della specie d’insetto più rara e remunerativa del gioco, e potrebbe interessarvi un metodo – che abbiamo sperimentato personalmente – per far incetta di tarantole prima di salutarle per sei lunghi mesi. Ebbene, vi basterà seguire questa guida passo passo per farne scorta e inaugurare maggio con molte stelline in tasca e un museo sempre più completo.

I preparativi

Il primo passo è il più semplice: per dare inizio alla caccia vi servirà un coupon per viaggiare con la Dodo Airline. Se siete alle prime ore di gioco, vi basta consultare la nostra guida per accumulare miglia Nook velocemente, ma se avete già diversi giorni trascorsi sull’isola alle vostre spalle, avrete già ottenuto più di un tagliando per esplorare atolli diversi da quello in cui vivete.
Una volta ottenuto un ticket, parlare con il Dodo allo sportello e selezionate l’opzione “viaggia con un coupon” per recarvi in una nuova zona.

Le leggende narrano della celebre "isola delle tarantole", associata casualmente al vostro viaggio; si tratta di una meta rara da trovare, ma non temete, perché il nostro metodo sfrutta le meccaniche stesse di New Horizons e si applicano a qualsiasi atollo. Prima di partire, però, è necessario preparare gli strumenti adatti: lasciate a casa qualsiasi cosa che non siano l’accetta di ferro, la vanga, il retino, la scala a pioli e l’asta allungabile. Tutto il resto è superfluo e occuperà spazi nell’inventario da destinare alle tarantole, e nel caso di rottura potrete sempre spendere miglia per ottenere dal Dodo pilota nuovi strumenti.

Se avete già catturato una tarantola sapete perfettamente che si tratta di un animale che appare solamente la sera, per la precisione dalle 19:00 alle 04:00 del mattino, quindi dovrete partire necessariamente di sera, altrimenti fallirete la vostra missione già alle prime battute.

Si dia inizio alla distruzione

Una volta atterrati, la meta più comune è un’isola in cui è presente un corso d’acqua, un piccolo rialzo e la natura incontrastata tra erbacce, alberi e rocce. Il primo passo è tagliare con l’accetta di ferro qualsiasi tronco sul vostro cammino. Una volta fatto resterà il ceppo, e in questo caso la vanga vi permetterà di rimuoverlo con facilità. Un piccolo accorgimento durante questa fase: non utilizzate la frutta per togliere gli alberi dato che, in questo modo, occuperanno spazio nell’inventario.

Durante l’opera di abbattimento i frutti sui rami cadranno, e dovrete raccoglierli per consumarli. In questo modo avrete la forza per distruggere le pietre con la vanga, ma la vostra opera non termina qui. Adesso infatti è il turno di strappare ogni singolo fiore presente sull’isola selvaggia e, come consigliato in precedenza, usate le mani e non gli attrezzi per questa operazione (l’inventario libero ha la priorità massima). Una volta ripulita l’intera zona resteranno dei gambi privi di qualsiasi petalo e le erbacce. Queste ultime non pregiudicano in alcun modo la riuscita della caccia, ma siete liberi di rimuoverle per migliorare la visibilità generale. Adesso è tempo di entrare nel vivo del nostro piano.

Un piano perfetto

Le isole selvagge di Animal Crossing: New Horizons garantiscono una presenza continua di fauna, ossia pesci e insetti. Tra un’apparizione e l’altra passano pochi secondi, e lo scopo di tutte le fasi precedenti è rimuovere le aree che non generano tarantole: tagliare alberi, estirpare i ceppi, strappare i fiori e frantumare le rocce sono tutti passaggi imprescindibili per aumentare le chance di scovare tarantole in un’area ristretta.

A questo punto, ipotizzando che sia rimasto un corso d’acqua, il terreno e gli scogli, avrete ridotto il respawn di insetti a sole quattro variabili, stando al periodo in cui scriviamo (per tutte le specie consultate la nostra guida agli insetti di Animal Crossing New Horizons). A mostrarsi quindi saranno: la cicindela, la ligia exotica, la grande cimice acquatica e la tarantola.

È giunto quindi il momento di armarsi di pazienza e un buon retino, dato che dovrete battere più e più volte l’atollo per scacciare gli insetti indesiderati e costringere il gioco a far apparire il vostro obiettivo. Mentre per la cincidela e la ligia vi basterà correre per metterle in fuga (ricordate di passare vicino agli scogli), la cimice acquatica risulta ben più infida: questa piccola nuotatrice ama infatti percorrere i fiumi, non scappa neanche se le passate sopra con l’asta ed essendo piuttosto scura di colore potrebbe sfuggirvi a una rapida occhiata. Catturatela ogni volta che la vedete, e liberate tutti gli esemplari che non vi interessano. Stando ad alcune testimonianze, se riuscirete ad atterrare su una zona caratterizzata da bambù non troverete alcun corso d’acqua. In questi casi la vostra missione sarà ancora più semplice da portare a termine.

Stando alla nostra prova, in poco più di un’ora abbiamo visto circa quindici tarantole aggirarsi sull’isola selvaggia, e alla fine della battuta di caccia ben dodici esemplari erano pronti per essere venduti a Mirco e Marco nella Bottega Nook. Non temete di subire morsi o se la preda sfuggirà, consultate la nostra guida per catturare le tarantole e saprete esattamente cosa fare per riempire il vostro inventario di “stelline a otto zampe”.

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