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Con un paio di mesi di ritardo rispetto alle altre console, Assassin's Creed 3: Remastered è finalmente approdato su Nintendo Switch, permettendo anche agli utenti dell'ibrida di imbarcarsi nell'avventura americana nei panni di Connor. Purtroppo, sembra che dal punto di vista tecnico non tutto sia andato per il verso giusto.

Di primo acchito, Assassin's Creed 3 Remastered stupisce per definizione: in modalità docked gira alla risoluzione 1080p, un grande miglioramento rispetto al 720p di Wii U e perfettamente in linea con PlayStation 4. Peccato che il titolo sacrifichi molto sul piano visivo: mancano moltissimi effetti, le ombre e l'occlusione ambientale sono di bassa qualità e l'anti-aliasing post-processing è poco efficace. In modalità portatile la risoluzione scende a 720p, anche in questo caso un valore più che dignitoso, ma vengono fatti ulteriori passi indietro sul filtraggio e la risoluzione delle texture, oltre che sulla profondità di campo.

Sul versante framerate, Assassin's Creed 3: Remastered punta ai 30fps in modalità docked. Complessivamente, offre performance migliori delle edizioni della passata generazione di console, ma nelle grandi città come Boston il framerate scende intorno ai 25fps. Esattamente come capita in altri titoli per Switch, in modalità portatile guadagna 1-2 fps, grazie alla diminuzione della risoluzione e delle qualità complessiva.

L'altro gioco contenuto nel pacchetto, Assassin's Creed 3: Liberation, gira a 900p in docked e a 720p in portatile, in entrambi i casi senza anti-aliasing. Nella prima modalità, stranamente, il framerate è sbloccato e oscilla da 20fps a 40fps. Nella seconda, è previsto il blocco a 30fps. Per maggiori informazioni, vi consigliamo di guardare il video allegato in cima alla notizia. Tra le nostre pagine, inoltre, trovate la recensione di Assassin's Creed 3: Remastered per PS4 Pro.

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