Assassin's Creed: un cosplay di Ezio Auditore al femminile riporta alle vecchie atmosfere

Assassin's Creed: un cosplay di Ezio Auditore al femminile riporta alle vecchie atmosfere
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Ubisoft ha esteso a dismisura l'universo di Assassin's Creed, uno dei suoi brand più famosi. Il progetto che partì nella generazione di Xbox 360 e PlayStation3 ha riscosso un successo tale da vedere non solo videogiochi, ma anche la produzione di fumetti, app e addirittura un film. A solidificarne il successo fu il secondo capitolo della serie.

Dopo la conclusione della storia di Altaïr Ibn-La'Ahad, Ubisoft decise di traslare la storia di templari e assassini in Italia, in una delle cornici storiche più belle di sempre. L'avventura di Assassin's Creed II partì con questo giovane teppistello fiorentino di buona famiglia coinvolto in una lotta con una famiglia rivale e poi a scalare la cima di un edificio con il fratello al fianco. Una delle frasi più famose di Ezio Auditore fu menzionata proprio in quel momento.

La cosplayer italiana Giada Robin ci riporta a quel periodo, al cuore pulsante della saga di Assassin's Creed con un cosplay al femminile di Ezio Auditore da Firenze. L'assassino più famoso di tutti ritorna in queste foto in un'altra cornice meravigliosa, mostrandosi coi panni bianchi e rossi da assassino e con la lama celata già sfoderata e azionata dal bracciale destro. Un buon modo per ritornare alle memorie in quel di Firenze.

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