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Nonostante Assassin’s Creed Valhalla stia continuando a ricevere un supporto costante da parte di Ubisoft sia in termini di patch correttive che di espansioni contenutistiche - alcune delle quali gratuite - molti utenti hanno già da diversi mesi iniziato ad interrogarsi su quale sarà l’ambientazione del prossimo capitolo della serie.

Le speculazioni in tal senso hanno sempre costituito parte dell’intramontabile fascino della saga degli Assassini, grazie anche all’apporto di numerosi utenti affezionati e di presunti leaker che si sbizzarriscono nel cercare di indovinare o predire dove e quando saranno ambientati i nuovi capitoli della serie. Nel caso specifico di quello che sarà a tutti gli effetti il successore di Assassin’s Creed Valhalla, le prime informazioni arriverebbero da un utente chiamato j0nathan, il quale in un video ha diffuso alcuni presunti dettagli sui lavori attualmente in corso negli studi di Ubisoft Montreal e Ubisoft Quebec per il prossimo capitolo di Assassin’s Creed, la cui finestra di lancio sarebbe attualmente fissata per il 2022 - periodo in linea con le nuove strategie commerciali dell’azienda francese, la cui intenzione sembrerebbe ora quella di pubblicare un nuovo capitolo ogni due anni e non più ogni anno.

Nonostante le speranze di moltissimi appassionati riguardo l’ambientazione di un nuovo capitolo ricadano sul Giappone feudale, sulla Cina medievale, sul periodo dell’antica Roma oppure ancora su un periodo storico che possa coprire le grandi guerre del ‘900, il leaker sostiene che il prossimo Assassin’s Creed sarà ambientato in Francia, e più precisamente nella zona della Lorena nel nord-est del Paese, durante la famosa Guerra dei Cent’anni, un periodo storico ufficialmente compreso tra il 1337 e il 1453 caratterizzato da lunghe fasi di guerra aperta tra il regno di Francia e la corona inglese e che come da tradizione della serie vedrebbe la presenza di numerosi personaggi di interesse storico, come ad esempio l’eroina francese Giovanna d’Arco, la quale potrebbe essere entrata in contatto con il manufatto ISU conosciuto anche come Spada dell'Eden.

Vi sono poi alcune teorie che si basano sull’analisi del Santuario degli Assassini di Monteriggioni, una struttura di cui veniamo a conoscenza durante l’avventura di Ezio Auditore in Assassin’s Creed 2 all’interno della quale sono presenti sette diverse statue di altrettanti membri della setta degli Assassini considerati come i più grandi esponenti di sempre della setta. Nonostante il fascino e il potenziale narrativo di questi personaggi, tuttavia, al momento attuale solamente tre di questi sette sono stati effettivamente approfonditi all’interno di alcuni capitoli principali della serie e relative espansioni: Altair, Aya e Darius. Di conseguenza, in molti sostengono che Ubisoft potrebbe decidere di dedicare uno dei prossimi capitoli della serie ad uno dei quattro grandi Assassini rimasti ancora senza approfondimento, un’operazione che potrebbe effettivamente avere senso e potrebbe aiutare la serie a ritornare all’interno dei binari narrativi che sono stati parzialmente abbandonati con gli ultimi capitoli usciti.

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