Assassin's Creed Mirage sarà 'meno incentrato sulla mitologia', assicura l'art director

Assassin's Creed Mirage sarà 'meno incentrato sulla mitologia', assicura l'art director
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Assassin's Creed Mirage è ancora distante dal suo esordio sul mercato, previsto per un generico 2023 su PC e console PlayStation e Xbox, ma Ubisoft sta già fornendo numerosi dettagli sul prossimo episodio della sua serie di punta, che tornerà alle origini stealth del brand lasciandosi alle spalle la svolta RPG degli ultimi giochi.

A rivelare nuove particolarità sul gioco e sul suo protagonista, Basim, è l'art director Jean-Luc Sala, che sottolinea come la prossima avventura sarà incentrata su un "setting storico, si gioca più a terra e ci sarà meno mitologia". Sala sottolinea come il team di sviluppo punta a "ricordare e celebrare ciò che amavamo di Assassin's Creed e ciò che lo rappresentava", ribadendo nuovamente il ritorno alle origini con il prossimo gioco.

Le parole di Sala in ogni caso vanno un po' in contrasto con quanto rivelato dalla narrative director Sarah Beaulieu, che su Twitter ha confermato la presenza dei Djinn in Assassin's Creed Mirage e che quindi la mitologia araba avrà comunque un certo ruolo all'interno dell'opera. Ma l'art director va più a fondo concentrandosi anche sul personaggio principale del nuovo Assassin's Creed, Basim: "All'inizio è fin troppo sicuro di sé, è un po' arrogante. E' un ladro di strada, un gangster, ma andando avanti scopre anche di avere problemi mentali iniziando così a dubitare di chi è davvero, e questo conflitto interiore è alla base della storia. La sua vita sarà un po' complicata".

C'è quindi curiosità di capire come si svilupperà la storia di Basim e, soprattutto, che tipo di impatto avranno le componenti mitologiche, che si prospettano comunque presenti con meno enfasi rispetto alle ultime iterazioni del brand. Secondo gli ultimi leak Assassin's Creed Mirage uscirà a maggio 2023, ma per ora Ubisoft non è espressa in merito.

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