Assassin's Creed Valhalla: quanto conta la vastità del mondo di gioco?

Assassin's Creed Valhalla e gli Open World
Speciale: Multipiattaforma
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Nel corso di una recente intervista, Julien Laferrière, uno dei produttori al servizio di Ubisoft, ha svelato che il mondo di gioco di Assassin's Creed Valhalla sarà un po' più grande di quello già incredibilmente vasto che abbiamo avuto modo di esplorare in Odyssey.

Questa dichiarazione ci ha portato ad interrogarci su un importante aspetto: vastità o densità, qual è meglio? Rispondere a questa domanda non è affatto semplice, e prima bisogna ben comprendere il significato stesso di open world. In linea di massima, con queste parole si identifica un mondo digitale di dimensioni variabili che offre ai giocatori un certo livello di autonomia, sia per quanto riguarda l'esplorazione, sia per quel che concerne la struttura della progressione e del gameplay.

L'obiettivo di un'esperienza del genere è quello di essere coerente e bilanciata, ed evitare che il mondo di gioco diventi una cornice priva di stimoli. Questo perché non è tanto importante che lo scenario sia rimpinzato di strutture, insediamenti, personaggi, storie o mansioni, quanto che ognuno di questi elementi sia in grado di offrire un flusso costante incentivi al divertimento.

Il nostro Alessandro Bruni si è interrogato a fondo su questo dilemma, partorendo un lungo speciale sull'importanza della grandezza negli open world. Non paghi, abbiamo anche confezionato il Video Speciale che potete ammirare in tutta comodità in cima a quest'articolo.

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