Assassin's Creed Valhalla: non solo violenza, nel gioco ci sarà spazio per la diplomazia

Assassin's Creed Valhalla: non solo violenza, nel gioco ci sarà spazio per la diplomazia
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A poche ore dalla pubblicazione del nostro video sul confronto tra il mondo di Assassin's Creed Valhalla e quello di Odyssey, ecco che spuntano in rete altri dettagli sull'attesissimo nuovo capitolo della serie Ubisoft con protagonisti i vichinghi.

In una recente intervista ai microfoni di Kotaku il creative director Ashraf Ismail ha confermato che nel gioco non ci sarà spazio solo per la violenza e la brutalità e che anche la diplomazia sarà spesso una delle possibili vie da intraprendere:

"Quando ci si ritrova in un mondo del genere e si persegue un obiettivo, si ha spesso a che fare con la politica. Si affronta un percorso in cui spesso si compiono delle scelte e, alle volte, si potrebbe negoziare per risolvere una problematica."

"Ovviamente c'è stata una guerra brutale tra inglesi e norreni, ma ognuno di questi popoli si è in qualche modo adattato a coabitare la stessa terra con il nemico. Questo è un aspetto che prenderemo in considerazione. Alcuni storici affermano che col passare del tempo i norreni hanno lentamente abbandonato la propria cultura, adattandosi a quella inglese. Affronteremo anche questa questione nel corso dell'avventura."

In ogni caso lo sviluppatore ha rassicurato gli utenti, dal momento che il gioco continuerà ad essere violento come tutti i precedenti episodi della serie:

"Si tratta pur sempre di un Assassin's Creed. Quella che vivremo è una fantasia a base di vichinghi: ci sono soprattutto battaglie e violenza".

In attesa di scoprire maggiori dettagli sul gioco, in arrivo probabilmente all'evento Ubisoft previsto per il prossimo 4 luglio, vi ricordiamo che Amazon Italia potrebbe aver inavvertitamente svelato la data d'uscita di Assassin's Creed Valhalla.

FONTE: vg247.com
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