Astral Chain in origine doveva essere ambientato in un...mondo magico fantasy medievale!

Astral Chain in origine doveva essere ambientato in un...mondo magico fantasy medievale!
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Con l'avvicinarsi della data di pubblicazione di Astral Chain, Platinum Games ha deciso di offrire alcuni retroscena sulla nuova IP, pubblicando una ricca intervista al director Takahisa Taura e al character design Masakazu Katsura.

Nel corso della corposa chiacchierata, i due hanno toccato diversi aspetti legati allo sviluppo di Astral Chain, tra cui l'evoluzione del titolo, dal concept originale a come lo conosciamo oggi. Un dettaglio particolarmente peculiare è stato condiviso da Taura: "Questo gioco ha luogo in un mondo sci-fi con un corpo di polizia come personaggio principale, ma il documenti originali legati al design erano completamente differenti: un mondo magico, fantasy medievale".

Tuttavia, la Casa di Kyoto non sembrava del tutto convinta della scelta: "Nintendo è intervenuta e ci ha detto che il genere era stato sfruttato molte volte in passato, e mancava della presa di cui questo titolo aveva bisogno". Di conseguenza, racconta Taura, il team si è dedicato all'esplorazione di altri possibili setting, decidendo infine per un'ambientazione fantascientifica. La forte influenza che il manga Zetman aveva avuto nel corso del passaggio ha infine spinto il team a contattarne l'autore, Masakazu Katsura, perchè rivestisse il ruolo di character design. Taura ha raccontato che inizialmente temeva un rifiuto da parte del mangaka, che per lui, ha svelato, è una vera e propria leggenda!

Cosa ne pensate, vi sarebbe piaciuto vedere all'opera Platinum Games su di un setting fantasy medievale o preferite l'approccio sci-fi? Vi ricordiamo che il gioco approderà su Nintendo Switch il prossimo 30 agosto: sulle pagine di Everyeye potete visionare il nuovo trailer di Astral Chain o leggere il nostro ricco provato di Astral Chain, a cura di Enrico di Piramo.

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