Attacco hacker a Riot Games: società non pagherà riscatto, dati utenti al sicuro

Attacco hacker a Riot Games: società non pagherà riscatto, dati utenti al sicuro
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Il recente attacco hacker ai danni di Riot Games si sta rivelando un grattacapo non indifferente per la società che, mentre ha ricevuto la richiesta di riscatto, si è già mossa per comprendere se i suoi sistemi anticheat sono in pericolo su League of Legends e Teamfight Tactics.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda su Twitter, infatti, i dati rubati contengono non solo informazioni sull'anti-cheat in LoL, ma anche dettagli sensibili sulle prossime modalità di gioco e funzionalità inedite. Gli hacker hanno già chiesto una quantità di denaro non indifferente per evitare la fuga di dati ma, con fermezza, Riot ha condiviso con il pubblico la volontà di non soddisfare le richieste dei cybercriminali.

Riot Games ha dichiarato di essere "fiduciosa che nessuna informazione personale dei giocatori sia stata compromessa", ma ha espresso la preoccupazione per la possibile emersione di nuovi cheat per il MOBA più giocato al mondo. Non è ancora chiaro, pertanto, come questo incidente influenzerà lo sviluppo di League of Legends. Per il momento Riot si è vista costretta a rilasciare la patch 13.1b di League of Legends al posto della versione 13.2, introducendo meno novità sulla Landa degli Evocatori.

Per quanto concerne il resto delle modalità inedite e dei campioni futuri, invece, possiamo aspettarci alcuni ritardi: per esempio, l’ASU di Ahri e il mini-rework di Annie sono già stati rinviati, mentre le pesanti modifiche a Neeko e Rell potrebbero approdare tra molti mesi, salvo la risoluzione dell’intera vicenda.

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