Gli autori di Final Fantasy 16 hanno lavorato a un'IP simile a Bloodborne, poi cancellata

Gli autori di Final Fantasy 16 hanno lavorato a un'IP simile a Bloodborne, poi cancellata
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Mentre i fan ancora aspettano di scoprire quando Final Fantasy XVI sarà finalmente disponibile, dal forum di ResetERA emerge una vecchia intervista con gli autori del nuovo episodio della serie in cui rivelano di aver lavorato in passato ad un gioco dallo stile molto simile a Bloodborne.

Naoki Yoshida, Hiroshi Takai e Horishi Minagawa raccontano che oltre un decennio fa, precisamente nel 2010, stavano sviluppando "un Action hardcore indirizzato al mercato occidentale", ma che i lavori sono stati bruscamente interrotti poiché il gruppo è stato poi chiamato a risollevare la situazione di Final Fantasy XIV, la cui versione online originale, uscita su PC sempre nello stesso anno, andò incontro ad un lancio disastroso che ha necessitato di grossi sforzi per essere risollevato, rinascendo poi come A Realm Reborn e andando incontro ad un grande successo che prosegue ancora oggi.

Ciò ha tuttavia comportato il sacrificio di quel progetto mai più ripreso, ma che, stando alle parole degli autori, aveva numerosi punti in comune con l'opera di From Software uscita su PS4 nel 2015. "Era molto simile a Bloodborne", dice Takai, con Yoshida che conferma dicendo che "probabilmente è il paragone più preciso", specificando però che il loro gioco non era stato concepito come un RPG ma appunto come un gioco d'azione pura.

Minagawa ha poi scherzato sulla questione: "Se fossimo andati avanti con il progetto e Bloodborne fosse uscito prima di noi, probabilmente ci saremmo spaventati a morte". Takai aggiunge a tal proposito che il loro titolo mai pubblicato aveva anche le stesse armi e pistole viste nel titolo di Hidetaka Miyazaki, oltre ad implementare anche alcuni elementi sci-fi.

Il gioco sarebbe dovuto essere un multiplayer asimmetrico 4 contro 1, con un gruppo di eroi che fronteggia un altro giocatore nei panni del villain. In ogni caso, quando il titolo venne cancellato, il suo sviluppo era ancora nelle primissime fasi, in quanto non aveva neanche un nome provvisorio. Stando alla sua descrizione, però, non è da escludere che alcuni elementi di quel progetto ormai defunto siano stati portati all'interno di Final Fantasy XVI, che gode di un'impostazione più orientata all'azione rispetto ai predecessori.

Restando in tema, negli scorsi giorni Yoshida ha confermato che Final Fantasy XVI è nelle ultime fasi di sviluppo e, dunque, novità potrebbero arrivare presto. Il sedicesimo capitolo continua inoltre ad essere in cima ai giochi più attesi in Giappone, superando altre produzioni di spessore quali Bayonetta 3 e Splatoon 3.

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