Back 4 Blood, è polemica sugli zombie razzisti: la replica di Warner Bros.

Back 4 Blood, è polemica sugli zombie razzisti: la replica di Warner Bros.
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Back 4 Blood sarà fino ad oggi in fase di Closed Beta su PC e console per coloro che hanno pre-ordinato il gioco e tramite i Twitch Drops. Tra gli utenti che hanno provato questa versione preliminare dello shooter cooperativo, c'è qualcuno che ha notato un particolare dettaglio riguardante il doppiaggio degli zombie.

A quanto pare, sembra che gli zombie di Back 4 Blood pronuncino un particolare termine offensivo nei confronti della comunità afroamericana. Ciò che i giocatori hanno scoperto sta creando diverse discussioni online ed ha persino richiesto l'intervento di Warner Bros. Interactive in persona per chiarire la questione.

Stando alle dichiarazioni ufficiali del publisher, la parola che i giocatori possono ascoltare in determinate situazioni "non è stata registrata, né avrebbe mai dovuto far parte del gameplay". In altre parole, è qualcosa che accade in-game in modo non intenzionale. Warner Bros. ha infatti aggiunto che il termine incriminato è il risultato casuale dei versi di due zombie distinti che possiamo ascoltare simultaneamente.
Alcuni stanno mettendo in dubbio la validità della replica di Warner Bros, ma affidandoci alle parole del publisher sembra si tratta di un semplice bug audio che verrà fixato in un secondo momento da parte del team di sviluppo.

Back 4 Blood ha ottenuto un ottimo successo in questa fase Beta, riuscendo ad attrarre oltre 100.000 utenti in contemporanea su Steam. Per ulteriori approfondimenti sul promettente shooter di Turtle Rock Studio, vi rimandiamo alla nostra Anteprima di Back 4 Blood.

FONTE: gamerant
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