Battlefield 2042 ex autori della serie criticano EA: 'Dov'è il controllo qualità?'

Battlefield 2042 ex autori della serie criticano EA: 'Dov'è il controllo qualità?'
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Sin dal lancio avvenuto nel novembre del 2021, Battlefield 2042 è andato incontro a varie difficoltà. Tra problemi tecnici, mancanza di contenuti e rinvii di aggiornamenti e Stagione 1, l'opera di Electronic Arts e DICE sta al momento faticando ad imporsi.

L'insoddisfazione dei giocatori è comunque tangibile, come testimoniato dalla petizione per i rimborsi di Battlefield 2042 andata oltre le 100000 firme. A rincarare la dose, adesso, ci pensano anche alcuni ex sviluppatori della longeva serie bellica di EA. David Goldfarb, che ha lavorato su Battlefield Bad Company 2 e Battlefield 3 in qualità di lead designer, ha sollevato diverse perplessità su Twitter nei confronti dell'ultimo episodio della serie.

"Sto davvero cercando di capire perché sono state fatte determinate scelte di design. Perché non ci sono mappe più piccole per la fanteria? Perché 128 giocatori massimi sono un qualcosa che non sembra venire incontro alle esigenze della fanteria? Perché ci sono intere mappe distribuite senza nessuna cura nei dettagli?", afferma Goldfarb che, proseguendo nella discussione su Twitter, si chiede inoltre se "c'è mai stato qualcuno al controllo qualità? Chi ha davvero pensato che quest'esperienza avrebbe reso onore a Battlefield e l'ha portata avanti? Sono stupito che ci siano stati così tanti passi falsi pur conoscendo tutte le problematiche".

Anche Jaqub Ajmal, ex producer di DICE e veterano del franchise avendoci lavorato da Battlefield 1942 fino a Battlefield V, non è rimasto molto convinto dal lavoro svolto con Battlefield 2042, in particolare sul tempo richiesto per completare le missioni settimanali: "Non finirò l'ultima missione settimanale di Battlefield 2042, per la prima volta dal lancio. Sono troppo lunghe da fare quando io gioco con tempi normali, e con questa problematica mi hanno perso. Credo che sia molto importante progettare le cose in modo da renderle ragionevoli per coloro che non hanno a disposizione molto tempo per giocare".

Nonostante le critiche da ex sviluppatori e la reazione non ottimale del pubblico, EA ha fiducia in DICE per risollevare la situazione di Battlefield 2042, avendoli sempre ritenuti abili a recuperare giochi con problematiche tecniche in tempi ragionevoli. Vedremo cosa succederà con i futuri aggiornamenti.

FONTE: mp1st.com
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