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Come ormai sapranno tutti coloro che attendono con ansia l'uscita di Beyond Good & Evil 2, per poter giocare alla prossima epopea sci-fi con protagonista la coraggiosa Jade sarà necessaria una connessione costante a internet. Eppure, nel 2017, Michel Ancel sembrava pronto a giurare il contrario.

La sorprendente notizia dell'obbligo della connessione online per esplorare i pianeti alieni dei Sistema 3 ha perciò spinto i colleghi di DSOGaming ad analizzare ogni singola intervista pubblicata da Ancel e dai numerosi team interni a Ubisoft da lui diretti per dare forma a questo mastodontico (e più volte rimandato) action ruolistico votato al free roaming.

Nel livestreaming trasmesso il 7 dicembre del 2017 dal canale YouTube di Ubisoft, ad esempio, Michel Ancel era pronto a giurare che "è molto importante dire che puoi giocare offline se vuoi. Sarai in grado di provare l'esperienza e vivere questa storia con personaggi, luoghi... ma vogliamo invitare le persone a giocare con gli amici".

Pur suggerendo la presenza di una componente multiplayer particolarmente strutturata, Ancel non si è mai riferito alla modalità online come ad una sorta di "passaggio obbligatorio" da compiere per catapultarci nel microcosmo fantascientifico della nuova avventura di Jade. Nel 2017, il parere dell'autore francese era ben diverso da quello esplicitato dal suo stesso team nello Space Monkey Report tenuto il 22 dicembre scorso.

Un anno fa, infatti, Ancel dichiarava che "non vogliamo creare una barriera e non vogliamo forzare le persone a essere online. Vogliamo solo invitarli a provarlo, non sono costretti". Nel corso dei prossimi mesi avremo un quadro più chiaro della situazione, se è vero che Ubisoft intende commercializzare Beyond Good and Evil 2 nel corso del 2019 (o al massimo nella prima metà del 2020) su PC, PlayStation 4 e Xbox One.

FONTE: DSOGaming
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