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Blizzard ha perso un grande sponsor dopo la protesta legata a Hong Kong

Blizzard ha perso un grande sponsor dopo la protesta legata a Hong Kong
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La Blizzard potrebbe risentire degli effetti del caso “Blitzchung” per un po 'di tempo. La compagnia non solo ha dovuto affrontare il boicottaggio dei propri fan (che hanno promesso battaglia anche alla BlizzCon) e condanne da parte del governo USA ma ha anche perso uno sponsor chiave delle sue competizioni internazionali.

Secondo The Verge, il quale riprende un report del The Daily Beast, Mitsubishi avrebbe deciso di sospendere la collaborazione con Blizzard.

Gli utenti di Reddit avrebbero notato per la prima volta la scomparsa del logo Mitsubishi durante un recente torneo di Hearthstone, e successivamente la società avrebbe confermato la sua decisione di ritirare la sua sponsorizzazione dalle competizioni esport del colosso di Irvine.

In particolare, a ritirare l'accordo di sponsorizzazione sarebbe stato il ramo d'azienda “Mitsubishi Motors Taiwan”, la filiale di Taiwan della casa automobilistica giapponese. Anche Taiwan è un territorio abbastanza caldo per la questione della sovranità cinese nella regione e per ciò che riguarda gli enormi interessi economici circolanti in quelle zone.

Quindi non stupisce che le grandi aziende vogliano in qualche modo stare il più possibile fuori da qualsiasi disputa. La BlizzCon, insomma, non prenderà il via in un clima disteso e le celebrazioni dei prodotti passati, presenti e futuri del colosso di Irvine potrebbero esser funestate dalle proteste.

L'organizzazione no profit Fight for the Future ha organizzato una nuova campagna chiamata Gamers for Freedom che prevede di protestare proprio all'evento che prenderà il via venerdì.

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