Blizzard: gli sviluppatori del primo leggendario Diablo parlano della situazione attuale

Blizzard: gli sviluppatori del primo leggendario Diablo parlano della situazione attuale
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Negli ultimi mesi Blizzard ha fatto molto discutere di se, prima con il drastico ban all pro player Blitzchung, poi con una serie di annunci molto attesi tra cui Diablo 4 e il nuovo Overwatch 2. Contattati dai colleghi di Pc Gamer, gli ex sviluppatori (e fondatori) di Blizzard hanno detto la loro sulla situazione dell'azienda.

Secondo David Brevik, sviluppatore del primo storico Diablo, "la vecchia Blizzard è sparita. Quando ce ne siamo andati c'erano circa 180 dipendenti in totale. Ora ce ne sono migliaia. L'intera organizzazione è diversa e Activision non ha avuto alcuna influenza...ora Blizzard è un impero dei videogame che deve soddisfare gli azionisti e tutto quel genere di cose. Non puoi più pensare in grande ed essere libero come eravamo noi e uno dei motivi per cui ce ne siamo andati era legato al fatto di poterci autodeterminare e non essere controllati da un'organizzazione mostruosa".

Max Schaefer, un altro degli inventori di Diablo, ha poi parlato del caso Blitzchung: "a volte ti svegli e ti trovi in una situazione senza possibilità di vittoria e penso che sia proprio questo il caso. Non c'era una soluzione per uscirne puliti. In qualche modo hanno agito ma non c'era modo di affrontare la situazione senza controversie. Credo che abbia pesato la tutela del portafogli, senza pensare alla percezione della gente". Insomma, per alcuni delle personalità storiche della vecchia Blizzard, l'azienda non sembra essere in una situazione rosea.

Con l'annuncio di Diablo 4 e Overwatch 2 le cose potrebbero però cambiare. Pochi giorni fa Blizzard ha pubblicato un video di gameplay di Diablo 4. Il director di Overwatch 2 ha invece parlato della longevità della storia del nuovo capitolo.

FONTE: Pc Gamer
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