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Nel loro ultimo video approfondimento, il collettivo di Digital Foundry ha analizzato la mod di Bloodborne a 60fps realizzata dallo sviluppatore amatoriale Lance McDonald.

Il filmato proposto dal team di DF approfondisce il lavoro compiuto da McDonald per scoprire le potenzialità e le limitazioni di questo genere di progetti amatoriali. L'impegno profuso dall'artefice di questa patch fan made ha consentito agli analisti di Digital Foundry di discutere dei punti di forza e di debolezza del motore grafico adottato da From Software per dare vita a Bloodborne e ai suoi ultimi action ruolistici, ivi compresi i titoli della trilogia di Dark Souls e Sekiro Shadows Die Twice.

I ragazzi di DF hanno così compiuto diversi tentativi per aumentare la frequenza di aggiornamento delle immagini a schermo di Bloodborne (ad esempio riducendo la risoluzione) e garantire un'esperienza di gioco fluida nonostante il timing del gioco che, essendo ancorato sui 30Hz, tende a restituire un effetto comico di movimento accelerato. A questo punto non ci resta che lasciarvi al video di cui sopra e ai test effettuati da Digital Foundry attraverso la Debug Mode "latente" del codice di gioco di Bloodborne su PlayStation 4 e PS4 PRO.

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