COD

Call of Duty Warzone: Actvision ha fatto chiudere un altro venditore di cheat

Call of Duty Warzone: Actvision ha fatto chiudere un altro venditore di cheat
di

Call of Duty Warzone è un gioco gratuito, competitivo e di successo... tre caratteristiche che lo rendono particolarmente appetibile per i furbetti e soprattutto per coloro che mettono a punto dei cheat per ricavarci del denaro vendendoli.

Activision e Infinity Ward sono continuamente in "guerra" contro realtà di questo tipo, che sembrano essere molteplici e soprattutto molto resilienti. Qualche vittoria, in ogni caso, sono riusciti a metterla a segno: lo scorso mese di agosto hanno citato in giudizio il portale CX Cheats, inducendolo ad interrompere in maniera definitiva la vendita di cheat, mentre oggi hanno fatto altrettanto con GatorCheats, un sito con finalità identiche.

A maggio i legali di Activision avevano già inviato un "cease and desist" (un documento che invita un'impresa o un individuo ad interrompere un'attività considerata illegale) ai proprietari di GatorCheat, che per tutta risposta si sono limitati ad interrompere la vendita ai nuovi acquirenti continuando imperterriti con il supporto ai clienti che avevano già comprato i cheat. Il nuovo ultimatum ricevuto quest mese, tuttavia, li ha convinti a desistere in via definitiva, e a cessare la propria attività truffaldina. Non avrebbero mai potuto averla vinta in una causa contro Activision.

La guerra ai cheater, intanto, prosegue anche sull'altro fronte: lo scorso luglio Infinity Ward ha promesso il pugno duro nei confronti di tutti i giocatori che utilizzano dei trucchetti per avere la meglio nelle partite di Call of Duty Warzone, e nel corso dei mesi ne sono stati bannati moltissimi. Proprio oggi, tra l'altro, uno streamer di COD Warzone ha ricevuto il plauso della lobby per aver eliminato un cheater.

Quanto è interessante?
3