Call of Duty Warzone: gameplay e novità, analisi di un fenomeno in continua espansione

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Call of Duty Warzone è indubbiamente un successo con oltre trenta milioni di giocatori attivi raggiunti in due settimane, la scelta di distribuire il gioco come free to play sembra aver dato i suoi frutti ma Activision non vuole certo sedersi sugli allori.

Dopo i primi timidi passi nel genere compiuti con Call of Duty Black Ops 4 Blackout, il publisher ha messo insieme una proposta che si presenta come un'estensione naturale del comparto multiplayer di Call of Duty Modern Warfare. Le regole base restano le stesse di sempre: dopo l’attesa all'interno di una lobby giocabile, gli utenti sono chiamati a paracadutarsi verso un campo di battaglia diviso tra scenari inediti e altri tratti dall'ultimo capitolo della saga. Le dimensioni di Verdansk, l'ambientazione di Warzone, sono significativamente superiori rispetto a quelle di Blackout, in modo da contenere 150 partecipanti divisi in 50 squadre da tre.

L’approccio utilizzato ricorda quello visto in Apex Legends, ma il supporto di Activision è sembrato da subito più efficace. Dopo pochi giorni, infatti, in Warzone è stata introdotta la battaglia reale in singolo, per chiunque voglia affrontare la sfida contando solo sulla propria abilità. Lo studio inoltre sta lavorando per correggere bug e problemi tecnici e un nuovo aggiornamento di COD Warzone è atteso a breve, con nuove mappe, modalità e un operatore aggiuntivo.

Ad oggi Call of Duty Warzone non ha ancora mostrato a pieno il suo potenziale ma se Infinity Ward continuerà a garantire un supporto post lancio di buon livello, il gioco potrebbe guadagnarsi rapidamente un posto d'onore nell'olimpo dei migliori Battle Royale gratis degli ultimi anni.

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