COD

Call of Duty Warzone: la nuova patch nerfa ulteriormente DMR 14 e Type 63

Call of Duty Warzone: la nuova patch nerfa ulteriormente DMR 14 e Type 63
di

L'unificazione degli ecosistemi di Call of Duty Black Ops Cold War e Warzone ha creato più di qualche grattacapo al free-to-play, che da un momento all'altro ha ricevuto diverse armi rivelatesi mal bilanciate e troppo potenti. Una su tutti il fucile tattico semi-automatico DMR 14.

Assieme a bocche da fuoco come il Type 63 e il Mac 10, il DMR 14 ha cominciato a fare il bello e il cattivo tempo sui campi di battaglia di Warzone, creando un bel po' di malumore all'interno della comunità. La prima patch correttiva, pubblicata lo scorso 6 gennaio, ha ridotto i danni alla testa e aumentato il rinculo, rivelandosi tuttavia poco efficace nel ridimensionare un'arma ancora troppo potente. Incassate le lamentele della comunità, Raven Software ha messo a punto dei nuovi cambiamenti che sono diventati effettivi oggi 13 gennaio con la pubblicazione di una nuova patch per Call of Duty Warzone: per quanto riguarda il DMR 14, l'update odierno ha ridotto il potere di penetrazione dei proiettili accomunandolo a quello dei fucili d'assalto (prima era in linea con i fucili di precisione), ha ridotto i danni dalla lunga distanza, ha aumentato il rinculo (moderatamente per il secondo e terzo colpo, leggermente per i proiettili successivi) e ha diminuito i danni alla testa dalla lunga distanza e ha ridotto i danni alla parte inferiore del torso. Modifiche anche per il Type 63, che ha visto diminuire il potere di penetrazione dei proiettili e ridurre il danno dalla lunga distanza.

Questa volta, quindi, Raven Software ci è andata giù pensate. Per maggiori dettagli sugli interventi operati dagli sviluppatori (che hanno interessato anche degli accessori), vi consigliamo di consultare il changelog completo.

Quanto è interessante?
2