Capcom: meglio un gioco da 9 che vende meno, anziché uno da 6 che vende di più

Capcom: meglio un gioco da 9 che vende meno, anziché uno da 6 che vende di più
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Parlando ai microfoni di Gamesindustry, il COO di Capcom Europe Stuart Turner ha commentato i risultati di Resident Evil 7: il gioco ha venduto meno di Resident Evil 6, ma ha ricevuto un'accoglienza molto più positiva dalla critica. Secondo Turner, meglio vendere meno e avere voti migliori.

"Non si tratta soltanto di successo commerciale. Esiste anche un elemento artistico da tenere in considerazione, la consapevolezza di andare nella giusta direzione creativa. E se il numero di unità vendute da RE6 e RE7 a livello assoluto non è uguale, a livello di profitto...beh, va benissimo così. Per quanto riguarda le aspettative interne, abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che volevamo ottenere. Il gioco ha ricevuto un'ottima accoglienza, e per certi versi ottenere voti molto positivi nelle recensioni conta almeno quanto vendere milioni e milioni di copie, per Capcom. Preferiamo un gioco da 9 che vende meno, anziché uno da 6 che vende di più" spiega Stuart Turner.

Ai microfoni di Gamesindustry è intervenuto anche il marketing director Antoine Molant, facendo notare come ultimamente si dia ancora più peso alle vendite a lungo termine rispetto a quelle del day one. Ad oggi, infatti, Resident Evil 7 ha venduto 5.1 milioni di copie contro le 7.1 milioni piazzate da Resident Evil 6, ma è molto probabile che il divario continuerà a diminuire nel corso del tempo.

Restando in tema con la celebre serie survival horror, ricordiamo che Capcom sta lavorando all'attesissimo remake di Resident Evil 2, atteso in uscita per il 25 gennaio 2019 su PS4, Xbox One e PC.

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